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2004 - 2018 in viaggio da 14 anni

Azonzo in Corea del Sud


Una destinazione insolita per conoscere la cultura secolare attraverso pagode, templi e antichi villaggi

da settembre a dicembre 2018

Proponiamo un itinerario attraverso paesaggi affascinanti, siti archeologici, villaggi tradizionali e città modernissime, i luoghi delle sanguinose battaglie con la rivale Corea del Nord. A fine viaggio è possibile effettuare un’estensione sulla meravigliosa isola di Jeju.

A partire da 2.600€


Visualizza Azonzo in Corea del Sud in una mappa di dimensioni maggiori

Descrizione

Durante questo viaggio, che parte dalla ultramoderna capitale Seoul, si raggiunge il villaggio tradizionale di Hahoe, uno dei pochi rimanenti della dinastia Joseon. Si continua per la città museo di Gyeongju capitale della dinastia Shilla. Prima di proseguire per Busan, il porto principale del Corea del Sud, si visitano il Tempio sotterraneo di Seokguram e quello di Bulguksa. Il viaggio arriva a Tongyeong, area protetta che include centinaia di piccole isole e alla riserva naturale di Suncheon. Da qui prosegue con la foresta di bambù di Damyang e Jeonju dove il tempo sembra si sia fermato. Infine rientro a Seoul dove è possibile visitare la zona DMZ, ovvero l’area demilitarizzata al confine con la Corea del Nord. Per chi lo desidera da qui si raggiunge in volo la bellissima isola di Jeju caratterizzata dal vulcano spento Halla e da una natura sovrana. Un viaggio completo per scoprire questo affascinante e inesplorato Paese.

Programma

PROGRAMMA. Dettaglio pasti inclusi: B=Breakfast; L=Lunch; D=Dinner

Giorno 1: Venerdì 
Italia – Seoul 
Partenza dall’Italia per Seoul, pernottamento a bordo.

Giorno 2: Sabato 
Seoul 
Arrivo all’aeroporto di Seoul e successivo trasferimento in hotel (check in alle ore 14.00). Tempo a disposizione. Successiva partenza per la visita della N Tower che  ha aperto al pubblico il 15 Ottobre 1980 ed è diventata da allora una meta turistica, oltre che simbolo della città. La torre si innalza per 236,7 metri sul Monte Namsan (243m); da qui si gode di una vista panoramica della città. Si prosegue con il Villaggio Namsangol che è stato costruito nel cuore della città, proprio sotto la Torre di Seoul nel 1998. Vi sono ricostruzioni fedeli di cinque case tradizionali, un padiglione e i tipici giardini. Lo scopo del villaggio era quello di educare le nuove generazioni sulle antiche tradizioni dell’Era Joseon. Diverse attività e spettacoli sono organizzati quotidianamente all’interno della struttura. Alla commemorazione del 600esimo anniversario di Seoul, il villaggio è stato arricchito da una capsula del tempo che verrà aperta nel 2394. Rientro in hotel, pernottamento.

Giorno 3: Domenica 
Seoul (B)
Prima colazione e giornata dedicata alla visita della città. Si inizia il tour con il Palazzo Gyeongbokgung costruito nel 1395, esso è comunemente definito il “Palazzo del Nord” per la sua posizione rispetto ad altri due palazzi: Changdeokgung (Palazzo Est) e Gyeongheegung (Palazzo Ovest), situati nelle vicinanza. Il Palazzo Gyeongbokgung è sicuramente trai più belli rimasti, un misto di maestosità e semplicità che porta indietro nel tempo. E’ il principale dei quattro palazzi imperiali e residenza preferita dai reali della dinastia Joseon. La sua bellezza e il suo valore storico gli hanno valso il titolo di Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Qui si può assistere al cambio della guardia. Si prosegue con il villaggio di Hanok Bukchon che letteralmente significa “Il villaggio a Nord” ed indica un insieme di abitazioni che si dipanano a nord dei due palazzi di Gyeongbokgung e Changdeokgung, proprio nel cuore della Seoul antica. Questo quartiere, per la posizione centrale, è stata la casa delle famiglie più vicine all’impero e, nonostante oggi molte di queste siano diventate guesthouse, case da tè e ristoranti, è possibile vedere dove viveva la nobiltà dell’era Joseon. Le Hanok, o case tradizionali coreane, sono tutt’ora preservate nella forma originale. Il tour continua lungo la strada dell’arte di Insadong, che si trova nel cuore della città, è la via dell’arte antica e moderna della Corea. Su questa strada è possibile visitare le gallerie d’arte (molte a ingresso libero) di artisti emergenti, provare lo street food coreano, assistere a spettacoli ad opera di artisti di strada. Si procede verso il Mercato Gwangjang, uno dei più antichi e longevi della città. Il mercato si trova nella centralissima via Jongno ed è meta di locali che acquistano prodotti di tutti i tipi: dalle seta pregiata per gli Hanbok (abiti tradizionali coreani) agli utensili per la cucina, al cibo. Si termina la visita con il Dongdaemun Design Plaza (dall’esterno), opera dell’architetto Zaha Hadid, che contiene un Centro esposizioni, un museo che racconta la storia particolare del sito. Per finire, resti delle antiche mura di Seoul, sono visibili nel cortile esterno. Con la forma che ricorda quella, secondo molti, di una nave aliena, la struttura metallica priva di spigoli e dotata di un sistema di illuminazione al LED è diventata un nuovo landmark di Seoul. Rientro in hotel, pernottamento. 

Giorno 4: Lunedì
Seoul – Andong – Gyeongju (B;L)
Prima colazione e successiva partenza per la città di Andong nella regione del nord Gyeongsang, dove si trova il Villaggio Hahoe.(3h½,230km) il luogo ideale per immergersi completamente nei veri colori della Corea. Il villaggio e i suoi orgogliosi abitanti hanno conservato in un modo fantastico gli edifici e i resti storici più importanti del periodo Joseon (dal XIV secolo all’inizio del XX secolo). Il nome del villaggio, “Hahoe” significa “giro del fiume” e, infatti, il vicino fiume Nakdong scorre attorno al villaggio in una forma ad “S”. Il villaggio è uno dei luoghi più popolari in cui si portano in visita presidenti stranieri e famiglie reali, fra cui la regina Elisabetta II nel 1999. Dopo il pranzo, si raggiunge la città di Gyeongju. (2h,181km). Qui si visita il sito del Palazzo Donggung e il Lago Wol, uno degli scenari più rappresentativi della Città Museo di Gyeonju, capitale della dinastia Shilla. Famosa per lo sfarzo della sua corte il palazzo Donggung era la residenza utilizzata per le feste di corte durante la stagione estiva. Questo luogo è davvero suggestivo, sopratutto di sera. Da non perdere la visita al vicinissimo Museo Nazionale, dove reperti della dinastia d’Oro di Shilla sono conservati. Pranzo durante il tragitto. Sistemazione in hotel, pernottamento. 

Giorno 5: Martedì
Gyeongju – Busan (B;L)
Prima colazione e successiva partenza per la visita del Seokguram Grotto e del Tempio Bulguksa, riconosciuto dall’Unesco. Il Tempio sotterraneo di Seokguram è un eremo che fa parte del complesso del Tempio di Bulguksa. La grotta sovrasta il Mar del Giappone e si trova a 750 metri sul livello del mare. Nel 1995 venne inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO insieme al Tempio di Bulguksa, in quanto contiene alcune delle principali sculture buddhiste del mondo. Secondo la tradizione venne costruito da Gim Daeseong e originariamente il suo nome era Seokbulsa ("Tempio di Buddha in pietra"). I lavori iniziarono nel 742 o nel 751, durante il picco culturale del regno di Silla. La grotta venne ultimata nel 774. Oggi il tempio è considerato uno dei principali luoghi turistici della penisola coreana, raggiungibile in circa un'ora di trekking dal complesso principale. Si continua con l’Osservatorio Cheomseongdae, “la Torre delle Stelle”, un osservatorio astronomico risalente al VII secolo situato a Gyeongju nella Corea meridionale. Fa parte delle aree storiche di Gyeongju, dichiarate patrimonio dell'Umanità nel 2000. Questo edificio fu costruito all'epoca del regno di Silla che aveva capitale a Gyeongju. Secondo il Samguk Yusa la costruzione risale al regno della regina Seondeok (632-647). Perciò il Cheomseongdae è il più antico osservatorio rimasto in Estremo Oriente. Si prosegue con il Parco delle tombe imperiali Daerungwon: questo complesso di tombe conserva le spoglie del Re Naemul (356-402) del regno Shilla ed è ricordato dal popolo per aver introdotto la scienza moderna dalla Cina ed aver stimolato l’astronomia. Dopo la visita, si raggiunge la città di Busan. (1h½, 90km), soprannominata il “Mozzo dell’Asia” poiché è il porto principale della Corea del Sud. Per permettere un’agile trasporto di merci e persone la zona costiera è ricca di ponti che sono diventati punti di interesse turistico per la gara dei costruttori a costruirne sempre di più accattivanti. In particolare il Ponte Gwangan o “Ponte Diamante” che si può ammirare dall’Osservatorio Geumryeonsan, passando per il complesso di appartamenti più lussuriosi della città (I-ParK). L’Ibagu Gil è il punto di inizio di questa parte del tour. La strada Ibagu si dipana dietro l’attuale stazione centrale di Busan arrampicandosi su per la collina. Quello che una volta era il quartiere povero della città, dimora dei pescatori, ora è il posto che gode di una delle viste migliori della città. Il Belvedere, collocato alla cima, regala una spettacolare vista della città. Pranzo durante il tragitto. Sistemazione in hotel, e pernottamento. 

*Il Tour può subire cambiamenti in base alle condizioni del traffico e/o metereologiche.

Giorno 6: Mercoledì
Busan – Seoul (B)
Prima colazione e successiva visita del Tempio Haedong Yonggungsa, contrariamente alla stragrande maggioranza dei templi coreani, si colloca a ridosso della costa, nella parte nord est della città. Costruito nel 1376 e successivamente restaurato nel 1970, il tempio offre una vista mozzafiato e colori sgargianti che ben si alternano ai colori scuri della roccia. Si continua con il villaggio culturale Gamcheon abbarbicato sulla collina con casette basse, tetti colorati, e percorsi artistici e culturali. Fin dall'ingresso ci si rende conto che questo è un posto in cui i visitatori sono invitati a interagire, entrando a far parte di un progetto culturale in cui si viene subito coinvolti. Camminando tra le vie si è invitati a scoprire le case segnalate che hanno nomi come "casa della luce" "casa della pace", al cui interno ci sono installazioni artistiche, messaggi e fotografie. La visita continua con il Jalkachi Market, situato tra il Villaggio Gamcheon e la BIFF Square ed è tra i più grandi del Paese. Qualsiasi varietà di pesce e mollusco oceanico è venduto freschissimo e custodito in grande vasche. Spesso la pescheria possiede anche un ristorante nel retro dove è possibile mangiare ciò che si è appena acquistato. Si visita inoltre il Mercato Gukje che nasce dopo la Guerra di Corea. I rifugiati nord-coreani stabilirono il mercato con la volontà di ritornare ad una vita “normale”. Il significato del nome del mercato “Gukje” (internazionale) vuole essere un invito ad ospitare chiunque a prescindere dalla nazionalità. Al termine rientro a Seoul, sistemazione in hotel, pernottamento. 

Giorno 7: Giovedì
Seoul – Tongyeong – Yeosu (B;L)
Prima colazione e partenza in direzione di Tongyeong (2h), che fa parte di un’estesa area protetta che include centinaia di piccole isole che emergono dalle frastagliate coste del Sud-est della penisola coreana. Si prosegue verso il Monte Miruk che è un’osservatorio naturale, raggiungibile comodamente in funivia, luogo perfetto per ammirare le isole sempreverdi che si perdono nel blu profondo dell’Oceano orientale. Si continua con il villaggio Dongpirang che è la collina (Birang) dell’ Est (Dong). Con lo scopo di rivitalizzare il villaggio, un programma di volontariato indetto dalla nazione nel 2007 ha riunito milioni di artisti che hanno realizzato i murali. Dopo il pranzo trasferimento a Yaesu (2h30), all’arrivo sistemazione in hotel e pernottamento. 

Giorno 8: Venerdì
Yeosu – Suncheon – Namwon (B;L)
Prima colazione e partenza in direzione di Suncheon, una riserva naturale la cui flora è costituita principalmente da rigogliosi canneti, che possono raggiungere anche altezza umana. Scampata alla massiccia urbanizzazione, l’oasi è tutt’oggi rifugio sicuro per svariati tipi di volatili. La baia contiene anche un’osservatorio astronomico, un parco botanico e un’istituto di ricerca. Si continua con la Fortezza Naganeupseong che è l’unico esempio rimasto di antica “città fortezza” dell’era Joseon in cui ancora risiedono dei civili. Alla stregua della Fortezza di Suwon (a sud di Seoul) Naganeupseong rappresentava il centro politico e militare della regione del Jolla nell’antico regno. Importanti documenti storici e memoriali, che sono di fondamentale importanza per ricostruire la storia, le abitudini del popolo coreano antico, sono conservate in questo luogo. Si prosegue per la penisola dove si effettua una pausa al Tempio Songgwangsa. Pranzo durante il tragitto. Si riprende il viaggio verso Namwon, all’arrivo sistemazione in hotel e pernottamento.

Giorno 9: Sabato
Namwon - Damyang – Hanok (B)
Prima colazione e partenza in direzione della vicina città di Damyang dove si trova la Juknokwon, una foresta di bambù coltivata dagli abitanti Damyang. I bambù venivano utilizzati nelle case aristocratiche per “chiudere” le abitazioni dalla parte opposta all’ingresso principale. Questo girdino, curatissimo ed esteso è il fiore all’occhiello della città di Damyang. Appena usciti dalla foresta di bambù seguendo la stada Statale n.15 si incontra un tunnel lungo 4km di sequoie secolari, uno scenario che sembra uscito direttamente da una favola. Si raggiunge poi il villaggio Hanok di Jeonju che ricopre un quartiere della città di Jeonju. In questa zona sono preservate circa 800 case tradizionali dai tetti a tegole (Hanok). Mentre il resto della città ha mutato il suo aspetto, diventando una metropoli , questo quartiere fa fare un salto indietro nel tempo. Oggi la maggior parte delle case sono diventate guesthouse tradizionali, ristoranti o sale da tè. È facile perdersi per le stradine e ammirare scorci di una Corea che ora non c’è più. Si raggiunge poi Hanok, per il pernottamento in hotel. 

Giorno 10: Domenica
Hanok – Seoul (B)
Prima colazione e partenza in direzione di Seoul (3h). All’arrivo giornata a disposizione per la visita autonoma di Seoul. Possibilità di effettuare l’escursione facoltativa (se si è in più di sei partecipanti l’escursione è inclusa) alla Zona Demilitarizzata (DMZ). Trasferimento a Imjingak, il punto più a nord del Paese, al confine con la Corea del Nord. Una volta arrivati a Imjingak si sale su un autobus con altri visitatori di altri gruppi. Si tratta di un parco con una grande varietà di monumenti e statue che ricordano la guerra coreana (1950-1953). Uno dei principali è il Mangbaedan, un memoriale dove i profughi nordcoreani pregano per i loro antenati. Nei pressi del Mangbaedan si trova il Freedom Bridge che attraversa il fiume Imjin e fu importantissimo in quanto percorso da oltre 12000 prigionieri che raggiunsero la Corea del Sud per trovare la libertà. Qui si trova inoltre il motore di una locomotiva che simboleggia la tragedia della divisione della Corea. Fu lasciato nel DMZ da quando delle bombe fecero deragliare il treno. Fu ripulito e portato nel sito attuale nel 2009. Gli oltre 1.000 fori di proiettile nel motore e le ruote piegate raccontano ai visitatori la devastazione della guerra. Si può ammirare una collezione di pietre da 86 campi di battaglia in 64 paesi conosciuti come i Peace Stones, che hanno testimoniato la sofferenza e il dolore della guerra. Si procede quindi con l’entrata nella zona demilitarizzata nota come DMZ che separa la Corea del Sud da quella del Nord. Lungo questa striscia di terra ci sono diversi punti di osservazione, alcuni dei quali aperti ai turisti, da cui si può dare uno sguardo alla Corea del Nord. Durante questa visita si ha modo di entrare nel terzo tunnel, scoperto nel 1978. E’ uno dei quattro che sono stati ritrovati, scavati durante la guerra dai nordcoreani, che speravano così di infiltrare il proprio esercito nella Corea del Sud, a sole 30 miglia da Seoul. La visita è sconsigliata per chi soffre di asma, claustrofobia oppure chi è debole di cuore. Si continua con l’Osservatorio Dora, dal quale con un telescopio, si scorge il piccolo villaggio nord coreano di Gijeongdong e da cui svetta una bandiera dal peso di 270 kg (35m x 28m). Al termine delle visite si esce dalla zona demilitarizzata per rientrare a Seoul con la propria guida. Rientro a Seoul, serata a disposizione, pernottamento. 

Giorno 11: Lunedì
Seoul – rientro in Italia (B)
Prima colazione e trasferimento in tempo utile in aeroporto per imbarcarsi sul volo di rientro in Italia. 

Possibilità di effettuare un’estensione sull’isola di Jeju

Giorno 11: Lunedì
Seoul – Jeju (B) 
Prima colazione e successivo trasferimento in aeroporto per imbarcarsi sul volo per Jeju. L’isola è caratterizzata dalla presenza del vulcano spento Halla, la più alta cima del Paese. L’isola un tempo fu il luogo di esilio per coloro che si opponevano al potere reale. All’arrivo accoglienza e successiva partenza per la visita della cascata Cheonjiyeon, il cielo che connette la terra, cosi chiamata perché sembra che cada direttamente dal paradiso. Dopo aver percorso un sentiero lungo 1 km, si arriva alla cascata circondata da rovi e alberi secolari. Si raggiunge poi la scogliera Jusangjeolli formatasi da una serie di eruzioni vulcaniche che si gettano nel mare come colonne marmoree in uno spettacolo naturale eccezionale. Alla base della scogliera si trova la spiaggia di Jisatgae caratterizzata dalla particolare sabbia nera come la pece, formatasi dalla corrosione della scogliera. Infine visita alla piantagione di tè verde O’sulloc, la più estesa del Paese. Il museo annesso e inaugurato nel 2001, spiega come il brand si sia sviluppato e come la coltivazione tè viene fatta. Successiva sistemazione in hotel, pernottamento. 

Giorno 12: Martedì
Jeju (B) 
Prima colazione e seconda giornata per scoprire la meravigliosa Jeju. Si parte per la visita della Manjang Cave, dichiarata Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’Unesco: si tratta della più lunga grotta vulcanica esistente, che raggiunge una lunghezza di 13,4 km. Qui si effettua una camminata di circa 1km all’interno di questa cavità, caratterizzata dalla presenza di stalattiti e stalagmiti dalle forme più insolite. La più particolare è la Stone Turtle, una roccia che secondo la tradizione ha la stessa forma dell’isola di Jeju. Si continua con la foresta Bijarim composta da oltre 2,800 alberi di età compresa tra i 500 e gli 800 anni. Alti dai 7 ai 14 metri e con un diametro che va dai i 50 ai 110 cm. Inoltre è la foresta di noce moscata più ricca del mondo. Al centro della foresta si trova l’albero più vecchio dell’isola chiamato “Bija” alto 25 metri e dalla circonferenza di 6 metri. Il profumo sprigionato dagli alberi si dice sia benefico per la salute e aiuti a rinforzare il sistema immunitario. Si visita poi il sito riconosciuto dall’UNESCO di Seongsan Ilchulbong conosciuto come Sunrise Peak, il più grande cono di tufo dell’isola, circondato per tre lati dall’oceano. Si tratta di una conformazione lavica dalla forma concava che emerse dal mare dopo un’eruzione vulcanica oltre 5000 anni fa. Si erge nella parte più orientale dell’isola ed è il primo luogo da cui il sole sorge al mattino. Infine visita al Genius Loci un museo progettato dal famoso architetto giapponese Tadao, situato vicino alla Glass House. Entrambi sono stati progettati utilizzando materiali reperibili sull’isola, nel pieno rispetto della natura. Pranzo durante il tragitto. Rientro in hotel, pernottamento. 

Giorno 13: Mercoledì
Jeju – Seoul – rientro in Italia (B) 
Prima colazione e trasferimento in aeroporto per imbarcarsi sul volo del mattino per Seoul. All’arrivo trasferimento all’aeroporto internazionale per imbarcarsi sul volo di rientro in Italia.  

Date di partenza: 7 settembre; 12 ottobre; 9 novembre; 7 dicembre 2018

Voli interni previsti per l’estensione: Seoul – Jeju – Seoul 


Prezzi

Dettaglio Hotel e quote: 

5*

Seoul: Grand Intercontinental o similare
Gyeongju: Hyundai Hotel o similare
Busan: Novotel Ambassador o similare
Yeosu: MVL hotel o similare
Namwon: The Suites Hotel o similare
Hanok in Jeonju: A good day o similare

Quota: euro 3.300,00 a persona in camera doppia
Supplemento sistemazione camera singola: euro 800,00

4*

Seoul: Ambassador Seoul Yongsan o similare
Gyeongju: The Suites Hotel o similare
Busan: Haeundae Grand o similare
Yeosu: The Soo hotel o similare
Namwon: The Suites Hotel o similare
Hanok in Jeonju: A good day o similare

Quota: euro 2.900,00 a persona in camera doppia
Supplemento sistemazione camera singola: euro 600,00

3*

Seoul: Ramada Dongdaemun o similare
Gyeongju: The K Hotel o similare
Busan: Ibis Ambassador o similare
Yeosu: Ocean Resort o similare
Namwon: The Suites Hotel o similare
Hanok in Jeonju: A good day o similare

Quota: euro 2.600,00 a persona in camera doppia
Supplemento sistemazione camera singola: euro 500,00


Estensione a Jeju

Hotel 5* Hyatt Regency o similare

Quota: euro 950,00 a persona in camera doppia
Supplemento sistemazione camera singola: euro 300,00

Hotel 4* The Suites Hotel o similare

Quota: euro 750,00 a persona in camera doppia
Supplemento sistemazione camera singola: euro 250,00

Hotel 3* Hana Hotel o similare

Quota: euro 650,00 a persona in camera doppia
Supplemento sistemazione camera singola: euro 150,00

Voli interni Seoul – Jeju – Seoul: euro 250,00 a persona (tariffa soggetta a riconferma)

Assicurazione medico/bagaglio obbligatoria valida fino 79 anni: 42,74 euro a persona

Assicurazioni facoltative annullamento: quotazione su richiesta 

Modalità di pagamento: 30% alla prenotazione e saldo 30 gg. prima della partenza

Partenza garantita, senza vincolo di numero minimo di partecipanti.
Numero massimo di partecipanti: 8

Attenzione. I clienti di Azonzo Travel saranno aggregati in loco a clienti internazionali di altri operatori

N.B. Necessario passaporto con almeno 6 mesi di validità oltre la data di partenza


La quota comprende:
- Tutti i transfer aeroporto/hotel/aeroporto
- Tutti i trasferimenti con minivan come da programma
- Pernottamenti in hotel specificati o similari
- Trattamento di pernottamento e prima colazione
- Pranzi specificati nel programma
- Escursione di gruppo alla zona demilitarizzata (DMZ) se confermate 6 persone [soggetta a riconferma prima della partenza]
- Escursioni, visite e ingressi come descritte nel programma
- Treno KTX in classe economica Pusan –Seoul
- Guida parlante inglese durante tutto il tour
- Polizza “Garanzia diritti del passeggero” 

La quota non comprende:
- Volo Italia – Seoul – Italia (quotazione su richiesta)
- Pasti non specificati nel programma
- Bevande, mance, e spese personali di ogni genere
- Estensione a Jeju (costo esplicitato a parte)
- Voli interni Seoul/ Jeju/Seoul durante l’estensione a Jeju (costo esplicitato a parte)
- Escursioni facoltative
- Assistenza in aeroporto alla partenza (non prevista)
- Non è prevista la figura dell’accompagnatore dall’Italia
- Assicurazione Intermundial Multiassistenza plus senza annullamento (costo esplicitato a parte)
- Assicurazione Intermundial Multiassistenza plus con annullamento (costo da definire)
- Tutto quanto non espressamente indicato nel programma



Contratto e Assicurazioni

1) Il contratto che usa Azonzo Travel è quello approvato da Assotravel, Assoviaggi, Astoi e Fiavet
Prima di firmare il contratto, leggi le condizioni contrattuali

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con le condizioni contrattuali.

In merito al punto 10 delle condizioni contrattuali (RECESSO DEL CONSUMATORE), si precisa che l'importo della penale sui servizi a terra in caso di cancellazione ammonta al:
15% del costo del viaggio se la cancellazione avviene fino a 46 giorni prima della partenza 
25% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 45 a 30 giorni prima della partenza 
40% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 29 a 15 giorni prima della partenza 
60% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 14 a 7 giorni prima della partenza 
100% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 6 a 0 giorni prima della partenza
e che le suddette condizioni sono sempre valide a meno che non siano specificate diversamente nel programma di viaggio proposto. Le penali di cancellazione dei voli seguono le policy applicate dalla compagnia aerea al momento dell'emissione del biglietto. 

2) Azonzo Travel include sempre gratuitamente, in tutti i suoi viaggi, la Polizza "Garanzia diritti del passeggero"
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3) Tutti i clienti che acquistano un viaggio, che sia un viaggio fatto su misura o un viaggio speciale pronto, hanno l'obbligo di assicurarsi, comprando almeno la Polizza "Medico Bagaglio" Multiassistenza Plus senza Annullamento fino a 79 anni 

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con le condizioni della polizza fino a 79 anni
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4) Chi lo desidera può acquistare anche la "Polizza Annullamento Viaggio" Intermundial Multiassistenza Plus con Annullamento fino a 79 anni
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Fabio Chisari, Founder & C.E.O. di Azonzo Travel, parla in RAI, a UNO MATTINA, dei viaggi per l'estate 2016 - 22/06/2016.



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