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2004 - 2022 in viaggio da 18 anni

Viaggio in Senegal, Gambia e Guinea Bissau con le Isole Bijagos, in occasione della nidificazione delle tartarughe


Un viaggio insolito dal Senegal alla Guinea Bissau per assistere alla nidificazione delle tartarughe e ammirare le selvagge isole Bijagos

da novembre a dicembre 2022

Proponiamo un viaggio unico ed eccezionale alla scoperta di Senegal, Gambia e Guinea Bissau, attraversando diversi paesaggi ed incontrando numerose etnie autoctone. Un’occasione irripetibile per assistere allo straordinario evento della nidificazione delle tartarughe marine verdi, sull’isola disabitata di Poilao.

a partire da € 3.950,00

Descrizione

Durante questo fantastico viaggio si parte dal Senegal con la sua capitale Dakar e la suggestiva isola di Gorè. Si parte poi in direzione nord per ammirare il Lago Rosa e la città di Saint Louis, situata a ridosso dell’estuario del fiume Senegal. Si prosegue per il Parco di Djoudj, oasi naturale composta da centinaia di chilometri parzialmente inondati dove vivono numerose specie di uccelli e si continua per le regioni aride del deserto del Ferlo dove si possono incontrare le popolazioni nomadi Peul. Si raggiunge la città sacra di Touba in cui vivono circa 500.000 seguaci dell’importante confraternita dei Mouridi e si continua fino a raggiungere il Gambia. Si rientra in Senegal con la regione del Casamance per conoscere la popolazione dei Dioula. Si entra in Guinea Bissau, per arrivare nel territorio abitato dai Manjago, la cui cultura è molto legata al culto degli antenati e per navigare alla scoperta del poco conosciuto arcipelago delle Bijagos. Grazie ai paesaggi idilliaci, all’eccezionale fauna e a una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico gioiello geografico. In Guinea Bissau si ha inoltre modo di assistere allo straordinario evento della nidificazione delle tartarughe marine verdi, sulla bellissima isola disabitata di Poilao, e al momento in cui le tartarughine appena nate emergono dalla sabbia e si dirigono verso l’oceano per iniziare un lungo viaggio. Un tour per viaggiatori esperti e con ottimo spirito d’adattamento. 

Programma

PROGRAMMA. Dettaglio dei pasti inclusi: B=Breakfast; L=Lunch; D=Dinner

Giorno 1
Italia – Dakar (Senegal)

Partenza dall’Italia per Dakar, all’arrivo accoglienza e trasferimento presso l’Hotel Djoloff (camere con bagno privato e aria condizionata) o similare, tempo libero a disposizione per attività a proprio piacimento, pernottamento.

Giorno 2
Dakar – Isola di Gorée (L;D)

Visita mattutina del centro di Dakar, vivace e grande metropoli africana che fu “la capitale” intellettuale e culturale dell’Africa Occidentale Francese. Si inizia con la zona del Plateau, il Palazzo del Governatore ed alcuni interessanti mercati come Kermel, costruito in puro stile coloniale. Pranzo presso un tipico ristorante locale. Trasferimento al porto per imbarcarsi sul traghetto per l’isola di Gorée. L’isola, di fronte a Dakar, fu punto di raccolta degli schiavi destinati alle Americhe. Di quell’epoca buia conserva ancora numerose vestigia. Sistemazione presso un hotel di buon livello (l’offerta alberghiera dell’isola è limitata perciò il gruppo può essere diviso in diversi hotel, tutti nelle vicinanze, in camere con aria condizionata e bagno privato), cena e pernottamento.

Giorno 3
Isola di Gorée – Lago Rosa – Lampoul (170 km) (B;L;D)

Prima colazione e successiva visita di Gorée che oggi ha assunto una nuova dimensione: grazie al suo clima sempre rinfrescato dalla brezza marina, alla storia, alla ben conservata architettura dell’epoca, ai numerosi e ristorantini e boutique. Successivo rientro in traghetto per Dakar e proseguimento in auto per il Lago Rosa, salatissimo e profondo solo due metri, chiamato così per la sua particolare colorazione rosa data da un unico batterio vivente delle sue acque. Lungo la costa si trova il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pescato del giorno. Si lasciano poi i veicoli per salire sul carretto trainato dall’asino per andare a incontrare i pescatori che vendono la propria merce al mercato locale. Ai margini del deserto di Lampoul, si sale sui veicoli 4x4 per superare le dune e recarsi al campo tendato dove si trascorre la notte (tende con letti e bagno privato). Cena e pernottamento.

Giorno 4
Lampoul – Saint Louis (100 km) (B;L;D)

Prima colazione e successiva partenza in direzione di Saint Louis che, situata a ridosso dell’estuario del fiume Senegal, fu un avamposto della penetrazione coloniale francese. Dal fiume affluivano spezie, schiavi, oro, gomma arabica. La cittadina è edificata su due grandi isole fra fiume ed oceano. Sant Louis fu la capitale dell’Africa Occidentale Francese e divenne lo scalo principale dell’Aeropostale; in questa cittadina era di casa Saint Exupéry pioniere dell’aviazione e grande scrittore (Il piccolo Principe, Volo di notte, La terra degli uomini). Il modo migliore per scoprire la città, le sue viuzze coloniali, i quartieri dei pescatori è in calesse, mezzo di trasporto in voga presso la popolazione. Cena e pernottamento all’Hotel de la Poste o similare.

Giorno 5
Saint Louis – Parco di Djoudj - Deserto del Ferlo (250 km) (L;D)

Partenza al mattino presto verso nord dove si ha modo di scoprire un isolato ecosistema umido, circoscritto a nord dalle dune del Sahara, a sud dalle aride savane Saheliane. Il Parco di Djoudj*, “oasi naturale” composta da centinaia di chilometri parzialmente inondati, è abitata da oltre un milione di uccelli sia stanziali sia migratori che nidificano qui. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha la più grande concentrazione di pellicani mai registrata. Il Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj si trova sulla riva sud-orientale del fiume Senegal, nell'omonimo stato, a nord-est di Saint Louis. Comprende habitat di vario tipo, acquatici e terrestri, che ospitano numerose specie di uccelli migratori, molti dei quali hanno attraversato il deserto del Sahara per raggiungerlo. Il parco è stato inserito tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Nel pomeriggio successiva partenza in direzione delle regioni aride del deserto del Ferlo. Si lascia la strada asfaltata, alla ricerca delle steppe popolate delle grandi mandrie di zebù dei nomadi Peul. I Peul sono i più grandi allevatori dell’Africa Occidentale e la principale etnia delle savane, dal Senegal al Tchad. Eredi di una storia millenaria ancora poco conosciuta, si dividono in numerose tribù sia nomadi sia sedentarie. Essi, che possiedono una grande diversità di tradizioni, si riconoscono nel comune culto della bellezza, che peraltro ben si addice ai loro fini lineamenti nilotici. Sistemazione presso una semplice struttura (campo di capanne con letti dotati di zanzariera e servizi privati) gestita dalla popolazione locale. In serata si assiste al ritorno degli armenti e, se si desidera, è possibile partecipare alla mungitura. Cena e pernottamento.
*a seconda della pluviometria e dell’agibilità delle piste, la visita di Djoudj potrebbe essere sostituita dall’escursione alla Langue de Barbarie, una sottile penisola sabbiosa, adiacente all'Oceano Atlantico. 

Giorno 6
Deserto del Ferlo – Touba – Kabakoto (240 km) (B;L;D)

Prima colazione e partenza verso la città sacra di Touba: qui si ha modo di scoprire il senso di ospitalità che caratterizza le grandi confraternite dell’Islam Africano. A Touba abitano circa 500.000 seguaci della confraternita dei Mouridi; la città sacra è uno “stato nello stato”, l’autorità suprema è il Califfo discendente dal fondatore Sufi Amhadou Bàmba Mbake. Quest’ultimo, considerato un oppositore della dominazione coloniale, fu in seguito esiliato. Durante le celebrazioni principali, si stima che la città sacra venga visitata dai due ai quattro milioni di pellegrini. La grande importanza sociale ed economica dei Mouridi, il loro attaccamento a una visione pacifica dell’Islam, la loro “Africanità” sono il vero bastione che ha difeso e difende il Senegal dalla penetrazione di forme estremiste di questa religione. Durante la visita si viene accompagnati da un appartenente alla confraternita dei “Bay Fall”, una colorata e pacifica milizia al servizio dei Mouridi. Touba è una città sacra, per essere accettati bisognerà seguire alcune semplici regole: durante la visita non è possibile fumare, portare vestiti provocanti, bere alcool ed ascoltare musica. I Mouridi sono fieri della loro città ed apprezzeranno il nostro interesse a visitarla. Sistemazione presso l’hotel Kabakoto, oppure presso il Relais de Kaolak (bungalow con aria condizionata) o similare, cena e pernottamento. 

Giorno 7
Kabakoto – Banjul (Gambia) (240 km) (B;L;D)

Prima colazione e successiva partenza in direzione del sito megalitico di Sine Ngayene composto da 52 cerchi di megaliti. Con un totale di 1102 pietre scolpite, questo sito davvero unico è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Dopo il disbrigo delle formalità al confine con il Gambia, continuazione verso le rive settentrionali dell’estuario del Gambia dove si incontra una folla colorata e vivace che si imbarca sul traghetto locale per attraversare il grande fiume. All’arrivo a Banjul, sistemazione presso il Kairaba Beach Hotel (camere con aria condizionata e bagno privato, spiaggia privata di fronte all’oceano), o similare, situato nel distretto di Kololi, famoso per i suoi bar, ristoranti, night club e mercati. In serata, se disponibile, si può assistere a un concerto. La musica gambiana è legata a quella del vicino Senegal. Mbalax è un tipo di musica molto popolare: fonde la musica e la danza pop occidentale con il sabar, la tradizionale danza e musica di percussioni delle genti Wolof e Serer. Cena e pernottamento.

Giorno 8
Banjul – Casamance (Senegal) – Ziguinchor (160 km) (B;L;D)

Prima colazione e successiva partenza per la visita dei giardini del Senegambia, una vera esperienza Africana, nel grande parco è possibile avvistare il 70% delle specie di uccelli che possono essere avvistati in tutto il resto del Paese. Con l’aiuto di un ornitologo si ha modo di ammirare le differenti specie di uccelli africani nel loro habitat. Trasferimento al confine meridionale con la Casamance del Senegal. Pranzo in villaggio, preparato da una famiglia locale, per gustare la gastronomia senegalese e dare un contributo all'economia della comunità locale. Nel pomeriggio le maschere lasciano la foresta sacra per ballare per una folla locale entusiasta. Le maschere fanno parte della cultura animista dei Diola. Le persone temono e rispettano le maschere; le considerano spiriti che svolgono un ruolo importante nella risoluzione dei conflitti tra gli abitanti del villaggio. In serata arrivo e sistemazione presso il Kadiandoumange Hotel (camere con bagno privato e aria condizionata) situato lungo le rive del fiume, o similare. Cena e pernottamento.  

Giorno 9
Ziguinchor (B;L;D)

Prima colazione e giornata dedicata alla scoperta della popolazione dei Diola della Casamance e delle loro tradizionali architetture in argilla. Le case a impluvio sono autentiche costruzioni “fortificate”, dove l’armonia delle forme e la fusione dei materiali tradizionali (legno e argilla) ne fanno un bell’esempio di “architettura sculturale”. Durante la giornata si è ricevuti dal monarca di uno dei più antichi reami Dioula della Casamance. Il re appartiene alla categoria più tradizionale dei monarchi africani, quella in cui oltre che capo politico della comunità ne è anche il leader magico-religioso, che unisce poteri politici e spirituali. In serata rientro in hotel a Ziguinchor, cena e pernottamento. 

Giorno 10
Ziguinchor – Bissau (Guinea Bissau) (250 km) (B;L;D)

Prima colazione e successiva partenza alla volta della frontiera con la Guinea Bissau. Si raggiunge un paesaggio unico di ruscelli, paludi d'acqua salata, terre inondate, dighe di argilla e risaie. In questo ambiente remoto, alcuni giganteschi e isolati alberi di Kapok e Baobab regalano ombra ai piccoli insediamenti umani delle tribù dei Felupe e Baiote. Queste popolazioni vivono in un ecosistema isolato e allagato dove coltivano riso grazie a una complessa "tecnologia tribale" per dissalare il suolo. Le persone vivono in grandi capanne patriarcali costruite in uno stile architettonico africano unico: "edifici" di argilla circondati da una veranda ombreggiata e coperti da grandi e alti tetti di paglia con botola apribile per l'aerazione. L'intero edificio è supportato da una complessa struttura di pali di palma. Tornati sulla strada principale, si fa una sosta a Bula per incontrare un re Manjaco e conoscere la cultura della sua etnia. Questo gruppo definisce le proprie tradizioni "Gendiman" e le mantiene ancora in vita. Adorano pali di legno e statue chiamate "Pecab" che rappresentano gli spiriti dei loro antenati; sono tenuti in santuari noti come "Cab Balugun".
Arrivo in serata a Bissau, sistemazione presso l’Hotel Azalai (camere con bagno privato e aria condizionata) o similare, cena e pernottamento.

Giorno 11
Bissau – Arcipelago Bijagos (B;L;D)

Prima colazione e successiva partenza per una navigazione in motoscafo in direzione del poco noto arcipelago delle Bijagos. Situato a circa 40 miglia dal continente, è il più vasto arcipelago d’Africa con 88 isole e isolotti, di cui solo 21 permanentemente abitate. Grazie ai paesaggi idilliaci, all’eccezionale fauna e a una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico “gioiello geografico”. Grazie all’isolamento tipico di un arcipelago, le popolazioni Bijagos hanno subito pochissimo l’influenza del mondo esterno. Le donne indossano ancora il “saiya”, gonnellina tradizionale in paglia. La vita nel villaggio è caratterizzata dall’importanza che è riservata alle maschere, ancora oggi utilizzate durante cerimonie spesso segrete. Giovani uomini devono passare sette insieme sette anni di iniziazione senza alcun contatto con il sesso femminile. La prima fermata è sull’isola di Bolama, che fu la capitale della Guinea portoghese, dalla sua creazione nel 1871 al 1941, quando la stessa fu trasferita a Bissau. Gli autoctoni ci vennero a vivere dopo la partenza dei portoghesi. Oggi la città cade in rovina, in parte invasa dalla vegetazione tropicale. Bolama fu costruita sul modello del Castro Romano con grandi viali soleggiati e ormai silenziosi, larghe piazze vuote, fontane asciutte, giardini incolti. A Bolama aleggia l’atmosfera surreale di una città fantasma, ancora abitata. Arrivo alle isole Rubane/Bubaque, sistemazione presso il lodge Ponta Anchaca oppure Lodge Les Dauphins (bungalow fronte oceano con bagno privato) o similare, cena e pernottamento.

Giorno 12
Arcipelago Bijagos – Nidificazione delle tartarughe (B;L;D) 

Prima colazione e visita al più grande villaggio dell’arcipelago, Bubaque, l’unico connesso al continente da una corsa in traghetto una volta alla settimana. Stradine, un piccolo mercato colorato, bar e commercianti, infine un piccolo museo etnografico dedicato alla cultura delle Bijagos. Navigazione verso sud, stop a Meio, un’isola vergine e deserta dove le nostre orme saranno le uniche tracce umane. Arrivo a Poilao, isola deserta, dove, nella notte con l’alta marea, le tartarughe emergeranno dall’oceano. Rimarremo in silenzio senza usare la luce delle torce per evitare di spaventare le tartarughe. Rientro in nottata in hotel e pernottamento.

Giorno 13
Arcipelago Bijagos (B;L;D)

Prima colazione e giornata a disposizione per attività a proprio piacimento: ci si può rilassare sulla spiaggia selvaggia, camminare per esplorare i villaggi e la vegetazione lussureggiante, o fare un’escursione alla vicina isola di Soga.
Opzione non inclusa: escursione all'isola di Orango per vedere gli ippopotami (la loro visione non è garantita).

Giorno 14
Arcipelago Bijagos – Bissau – Rientro in Italia (B;L)

Prima colazione e successivo rientro nella capitale Bissau, dove si farà un tour della città. Si inizia a passeggiare per Bissau Vehlo, il vecchio quartiere portoghese, dove l'atmosfera ricorda il Portogallo dei tempi andati. Qui si può sperimentare il mix di anime africane e portoghesi, con vecchi caffè in legno dove bere vino portoghese e guardare le notizie portoghesi. Si prosegue verso il Palazzo Presidenziale, la Cattedrale cattolica, Fortaleza Amura, il Monumento all'Indipendenza, Piazza Che Guevara, per finire in un bar all'aperto noto per il miglior mojito in città. In serata trasferimento all’aeroporto per prendere il volo di rientro per l’Italia. Le camere saranno a disposizione in day-use prima del trasferimento in aeroporto in tarda serata. Imbarco sul volo di rientro per l’Italia.

Giorno 15
Arrivo in Italia

Date di partenza: 18 novembre; 27 dicembre 2022 

Note importanti:
- MAREE: L’ordine cronologico delle visite potrebbe essere modificato in funzione delle maree, mantenendo comunque tutte le visite seppure con differente cronologia. La stagione dei nostri circuiti è considerata “buona stagione” le navigazioni sono in ogni caso condizionate dalle condizioni meteorologiche.  
- BAGAGLIO: In conseguenza dell’itinerario e dei numerosi trasbordi dai natanti il peso massimo dei bagagli non deve superare 20 kg a persona, consigliate sacche morbide ed impermeabili.
MEZZI DI TRASPORTO: su strade o piste con Minibus o 4x4, nell’arcipelago con motoscafi attrezzati per l’oceano Atlantico
HOTEL: Gli hotel sono stati scelti accuratamente. Tenendo in considerazione la scarsa disponibilità di camere e i casi di forza maggiore, gli organizzatori si riservano la possibilità di sostituirli con altre sistemazioni alberghiere, il più possibile equivalenti.
In alcuni hotel la poca disponibilità di camere non garantisce sempre la possibilità di usufruire di camere singole.
PASTI: pranzi presso ristoranti locali o picnic; cene presso i ristoranti degli hotel


N.B: Norme valide attualmente per l’ingresso in Senegal:
Per poter entrare in Senegal è necessario un test negativo COVID-19 PCR, effettuato non oltre le 72 ore prima della data di partenza oppure un pass sanitario che attesti la conclusione del ciclo vaccinale, almeno 14 giorni prima del viaggio (sono validi solo vaccini riconosciuti dall'OMS).  

Norme valide attualmente per l’ingresso in Gambia:
Per l’ingresso in Gambia vengono applicate diverse disposizioni per l’ingresso dei viaggiatori, a seconda dei Paesi di provenienza, suddivisi in due liste, “Paesi ad alta diffusione variante Omicron” e “Paesi ad alta diffusione variante Delta”.
1) Per i Paesi ad alta diffusione variante Delta, tra i quali rientra attualmente anche l’Italia vigono le seguenti regole:
- Viaggiatori completamente vaccinati: Non è necessario test PCR per l’ingresso nel Paese. Tuttavia, tali passeggeri potrebbero essere sottoposti a test rapido all’arrivo in aeroporto se riscontrano sintomi da COVID19.
- Viaggiatori non vaccinati o vaccinati parzialmente: è necessario un test PCR negativo effettuato entro le 72 ore precedenti l’ingresso nel Paese. I passeggeri dovranno inoltre effettuare un test rapido all’arrivo in aeroporto.
I minori al di sotto dei 10 anni di età saranno sottoposti ad un test antigenico all’arrivo.

Norme valide attualmente per l’ingresso in Guinea Bissau:
Per evitare la diffusione del Covid -19 è in vigore il distanziamento sociale e l’obbligo della mascherina.
I collegamenti aerei sono regolari. All’ingresso nel Paese vige l'obbligo di presentare ’esito negativo di un test molecolare (PCR) effettuato entro le 72 ore precedenti all'ingresso.



Prezzi

-Quota di partecipazione: euro 3.950,00 a persona in camera doppia (da 6 partecipanti in su)

-Quota di partecipazione: euro 4.450,00 a persona in camera doppia (2 – 5 partecipanti)

-Supplemento sistemazione camera singola: euro 500,00 a persona

Assicurazione medico/bagaglio con annullamento: da definire

Visto Senegal: non necessario per cittadini EU-USA-CANADA
Visto Gambia: non necessario per cittadini europei
Visto Guinea Bissau: obbligatorio, da richiedere presso le competenti Autorità diplomatico/consolari straniere in Italia. Non è possibile ottenere il visto direttamente all’arrivo nel Paese, mentre è possibile ottenerlo in un Paese di transito, come il Senegal. Possibilità di richiederlo per voi durante il viaggio se veniamo informati in anticipo.

Modalità di pagamento: 30% alla prenotazione e saldo 60 gg. prima della partenza

Partenza garantita con minimo 2 persone, gruppo di massimo 16 partecipanti

N.B. I clienti di Azonzo Travel saranno aggregati in loco a clienti internazionali di altri operatori per un massimo di 16 persone 

ATTENZIONE! E’ obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla.
E’ vivamente consigliata la profilassi antimalarica

Viaggio adatto a persone con esperienza di viaggi impegnativi, forte spirito di adattamento e buona forma fisica. L’itinerario potrebbe subire delle modifiche per motivi logistici  

N.B. Necessario passaporto con almeno 6 mesi di validità oltre la data di partenza

La quota comprende:
- Assistenza all’aeroporto di Dakar e Bissau in arrivo e partenza
- Trasferimenti da/per aeroporto
- Trasferimenti e visite in: minibus/microbus o veicoli 4x4, calesse, taxi locale, traghetto e motoscafi adatti alla navigazione oceanica sull’Arcipelago delle Bijagos
- Pernottamenti in hotel e campi come indicato nel programma
- Pasti come indicato nel programma
- Escursioni, visite e ingressi come specificato nel programma
- Guida locale multilingua parlante anche italiano
- Una bottiglia d’acqua al giorno per ogni partecipante durante le visite
- Kit di pronto soccorso
- Tasse locali

La quota non comprende:
- Voli Italia – Dakar e Bissau – Italia (quotazione su richiesta)
- Visto d’ingresso
- Pasti non specificati nel programma
- Escursioni non specificate nel programma
- Bevande, mance, e spese personali di ogni genere
- Eventuale adeguamento valutario entro 20 giorni dalla data della partenza
- Assicurazione Intermundial Multiassistenza plus con annullamento (costo da definire)
- Non è prevista la figura dell’accompagnatore dall’Italia (non prevista)
- Tutto quanto non espressamente indicato nel programma


Contratto e Assicurazioni

1) Il contratto che usa Azonzo Travel è quello approvato da Assotravel, Assoviaggi, Astoi e Fiavet
Prima di firmare il contratto, leggi le condizioni contrattuali

Scarica il pdf con le condizioni contrattuali.

In merito al punto 10 delle condizioni contrattuali (RECESSO DEL CONSUMATORE), si precisa che l'importo della penale sui servizi a terra in caso di cancellazione ammonta al:
15% del costo del viaggio se la cancellazione avviene fino a 46 giorni prima della partenza
25% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 45 a 30 giorni prima della partenza
40% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 29 a 15 giorni prima della partenza
60% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 14 a 7 giorni prima della partenza
100% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 6 a 0 giorni prima della partenza
e che le suddette condizioni sono sempre valide a meno che non siano specificate diversamente nel programma di viaggio proposto. Le penali di cancellazione dei voli seguono le policy applicate dalla compagnia aerea al momento dell'emissione del biglietto.

2) Tutti i clienti che acquistano un viaggio, che sia un viaggio fatto su misura o un viaggio speciale pronto, hanno l'obbligo di assicurarsi, comprando almeno la Polizza "Medico Bagaglio" Multiassistenza Plus senza Annullamento
Scarica il pdf con le condizioni della polizza
Scarica il pdf con i costi della polizza

3) Chi lo desidera può acquistare anche la "Polizza Annullamento Viaggio" Intermundial Multiassistenza Plus con Annullamento
Scarica il pdf con le condizioni "Multiassistenza Plus con Annullamento fino a un massimale di 5.000 euro a persona (copertura Mondo); fino a 3.000 euro (copertura Continentale) e fino a 1.750 euro (copertura Locale)"

Scarica il pdf con i costi " Multiassistenza Plus con Annullamento fino a un massimale di 5.000 euro a persona (copertura Mondo); fino a 3.000 euro (copertura Continentale) e fino a 1.750 euro (copertura Locale)"

Scarica il pdf con le condizioni "Integrazione Annullamento Plus" fino a ulteriori aggiuntivi 10.000 euro a persona"
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