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2004 - 2026 in viaggio da 22 anni

Viaggio in Senegal


Un viaggio affascinante in Senegal tra parchi naturali, deserto e cultura locale

da gennaio a dicembre 2026

Proponiamo un viaggio in Senegal, con guida in italiano, per scoprire un Paese ricco di storia, natura e tradizioni.

a partire da € 1.950,00

Descrizione

Si inizia con la visita della capitale Dakar e della storica isola di Gorée, simbolo della memoria della tratta degli schiavi. Si prosegue verso il Lago Rosa, noto per le sue acque salmastre e i paesaggi suggestivi, e si raggiunge Saint Louis, antica capitale coloniale affacciata sull’estuario del fiume Senegal. Si visita il Parco nazionale di Djoudj, terza riserva ornitologica al mondo, rifugio di numerose specie di uccelli. Si attraversa il deserto del Ferlo, terra dei nomadi Peul, per poi sostare nella città santa di Touba, centro spirituale della confraternita Mouride. Si conclude l’itinerario nel Delta del Saloum, riserva della biosfera UNESCO caratterizzata da mangrovie, canali e villaggi di pescatori, e con una visita alla riserva di Bandia, dove è possibile avvistare varie specie di fauna africana.

Programma

PROGRAMMA. Dettaglio dei pasti inclusi: B=Breakfast; L=Lunch; D=Dinner

Giorno 1
Italia – Dakar

Partenza dall’Italia per Dakar. Arrivo in aeroporto e trasferimento presso l’hotel Djoloff 3* (camere con bagno privato e aria condizionata), o similare. Sistemazione e pernottamento.

Giorno 2
Dakar – Isola di Gorée (B;L;D)

Prima colazione e visita mattutina del centro di Dakar, la vivace e grande metropoli africana che fu la capitale intellettuale e culturale dell’Africa occidentale francese. Visita al Musée des Civilisations Noirs, inaugurato nel dicembre 2018, realizzazione della visione di Léopold Sédar Senghor (primo presidente del Senegal indipendente, poeta e premio Nobel). Il museo rappresenta le culture storiche e contemporanee del mondo, l'arte e l'anima del popolo nero, che lui chiamava Negritudine. Si prosegue con la visita alla Cathédrale Notre Dame des Victoires e alla Place de Souvenirs. Il progetto di costruzione della cattedrale di Dakar fu avviato nel 1910 per rendere omaggio ai combattenti africani; essa fu infine costruita in stile neo-sudanese, uno stile ispirato all'architettura delle moschee in argilla del Sahara e del Sub-Sahara, e fu consacrata il 2 febbraio 1936. Successivamente si raggiunge il porto di Dakar per imbarcarsi su un traghetto per Gorée, l'isola dove venivano stipati gli schiavi prima di essere spediti nelle Americhe. I portoghesi furono i primi a stabilirsi a Gorée nel 1450. Dopo il declino della tratta degli schiavi dal Senegal negli anni 1770 e 1780, l'isola divenne un importante porto per la spedizione di arachidi, gomma arabica, avorio e altri prodotti del commercio legittimo. All’arrivo sistemazione presso l’hotel Municipal 3*, o similare. Cena in un ristorante locale e pernottamento.

Giorno 3
Isola di Gorée - Dakar – Lago Rosa (B;L;D) 30 km / 1 ora

Prima colazione e successiva visita di Gorée. In seguito si prende un traghetto per rientrare a Dakar, da cui si raggiunge in auto il Lago Rosa, noto anche come Lac Retba, un lago salato poco profondo e circondato da dune. Chilometri di guida sulla spiaggia in 4x4 porteranno a scoprire il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pesce appena pescato che i pescatori vendono sulla spiaggia alle donne, che poi lo rivenderanno al mercato. Incontro con gli artigiani locali che dipingono le grandi piroghe con colori vivaci e brillanti, e con un po’ di fortuna, incontro anche con il “santo locale” che assicura l’ultima magica benedizione alla barca prima di affrontare l’oceano. Sistemazione presso l’hotel Le Trarza 3*, o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 4
Lago Rosa – Saint Louis (B;L;D) 210 km / 4 ore

Prima colazione e successiva partenza in direzione di Saint Louis città storica situata alla foce del fiume Senegal. Fondata dai francesi nel 1659, è stata la prima capitale del Paese e un importante centro coloniale. Oggi è Patrimonio dell’Umanità UNESCO grazie alla sua architettura coloniale ben conservata e al suo fascino unico, sospeso tra fiume, oceano e sabbia. Dal fiume affluivano spezie, schiavi, oro e gomma arabica. La cittadina è edificata su due grandi isole fra fiume e oceano. All’arrivo visita della città e successiva sistemazione presso l’Hotel de la Poste 3*, o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 5
Saint Louis – Parco di Djoudj - Deserto del Ferlo (B;L;D) 150 km / 4 ore

Prima colazione e successiva partenza verso nord, dove si ha modo di scoprire un isolato ecosistema umido, circoscritto a nord dalle dune del Sahara, e a sud dalle aride savane Saheliane. Si visita il Parco di Djoudj, oasi naturale composta da centinaia di chilometri parzialmente inondati, e abitata da oltre un milione di uccelli sia stanziali sia migratori che nidificano qui. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha la più grande concentrazione di pellicani mai registrata. Il Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj comprende habitat di vario tipo, acquatici e terrestri. Il parco è stato inserito tra i Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. Nel pomeriggio si parte in direzione delle regioni aride del deserto del Ferlo. Si lascia la strada asfaltata per le steppe popolate delle grandi mandrie di zebù dei nomadi Peul. I Peul sono i più grandi allevatori dell’Africa Occidentale e la principale etnia delle savane, dal Senegal al Tchad. Eredi di una storia millenaria ancora poco conosciuta, si dividono in numerose tribù sia nomadi sia sedentarie. Sistemazione presso una semplice struttura (capanne con letti dotati di zanzariera e servizi privati molto semplici) gestita dalla popolazione locale. In serata è possibile assistere al ritorno degli armenti e alla mungitura. Cena e pernottamento.
Nota: In base alla piovosità e all’agibilità delle piste, la visita di Djoudj potrebbe essere sostituita dall’escursione alla Langue de Barbarie, una sottile penisola sabbiosa, adiacente all'Oceano Atlantico. La penisola separa l'oceano dall'ultima parte del fiume Senegal. Il Parco Nazionale della Langue de Barbarie ospita un'abbondante varietà di specie di uccelli e tre specie di tartarughe, tra cui la tartaruga marina in pericolo di estinzione.

Giorno 6
Deserto del Ferlo – Touba – deserto di Kaolack (B;L;D) 240 km / 5 ore

Prima colazione e successiva partenza verso la città sacra di Touba. Qui si ha modo di scoprire l’ospitalità che caratterizza le grandi confraternite dell’Islam Africano. A Touba abitano circa 500.000 seguaci della confraternita dei Muridi; la città sacra è uno “stato nello stato”, l’autorità suprema è il Califfo discendente dal fondatore Sufi Amhadou Bàmba Mbake. Quest’ultimo, considerato un oppositore della dominazione coloniale, fu in seguito esiliato. Durante le celebrazioni principali, si stima che la città sacra venga visitata dai due ai quattro milioni di pellegrini. La grande importanza sociale ed economica dei Mouridi, il loro attaccamento a una visione pacifica dell’Islam, la loro “Africanità” sono il vero bastione che ha difeso e difende il Senegal dalla penetrazione di forme estremiste di questa religione. Durante la visita si viene accompagnati da un appartenente alla confraternita dei “Baye Fall”, una colorata e pacifica milizia al servizio dei Mouridi. Touba è una città sacra, per essere accettati bisognerà seguire alcune semplici regole: durante la visita non è possibile fumare, portare vestiti provocanti, bere alcool e ascoltare musica. Proseguimento verso il deserto di Kaolack. All’arrivo e sistemazione presso il Relais de Kaolak 3*, o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 7
Deserto di Kaolack – Sine Saloum (B;L;D) 70 km / 1,5 ore

Prima colazione e successiva partenza in direzione del sito megalitico di Sine Saloum, situato nel Parco Nazionale protetto del Delta del Saloum, dove le acque salmastre del fiume Saloum si mescolano all’Atlantico creando lagune, canali, isole e mangrovie. Questo mosaico di ambienti supporta una biodiversità ricca: oltre 200 specie di uccelli (tra cui la massiccia colonia mondiale di sterne reali sull’Isola degli Uccelli), 114 specie di pesci, mammiferi come sciacalli, iene, colobi e lamantini, e rettili tra cui tartarughe marine. All’arrivo sistemazione presso il Keur Saloum Hotel 3*, o similare, e tempo libero a disposizione. Cena e pernottamento.

Giorno 8
Sine Saloum (B;L;D)

Prima colazione e partenza per un’escursione giornaliera in barca all’interno del delta, visita alle mangrovie e scoperta di molte specie di uccelli nel loro habitat, nonché dei programmi di riforestazione messi in atto per proteggere questa regione. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 9
Sine Saloum – Riserva di Bandia - Dakar – Rientro in Italia (B;L) 188 km / 4 ore

Prima colazione e successiva partenza per la Riserva di Bandia, una riserva privata estesa su circa 3 500 ettari interamente recintati, nata negli anni ’90 per ripristinare flora e fauna locali, ha oggi reintrodotto numerosi mammiferi africani: giraffe, rinoceronti bianchi, zebre, antilopi (tra cui il raro eland del Derby), bufali, scimmie e coccodrilli, oltre a circa 120 specie d’uccelli. Successivo rientro nella capitale in aeroporto in tempo utile per prendere il volo di rientro per l’Italia. Camere a disposizione in day-use fino alle ore 18:00 presso un hotel in aeroporto.

Giorno 10, arrivo in Italia

Date di partenza: 17 gennaio, 14 febbraio, 21 marzo, 4 aprile, 18 luglio, 10 agosto, 17 ottobre, 17 novembre, 19 dicembre 2026.

Prezzi

Quota servizi: euro 3.450,00 a persona in camera doppia (2 partecipanti)
Quota servizi: euro 2.700,00 a persona in camera doppia (3 partecipanti)
Quota servizi: euro 2.350,00 a persona in camera doppia (4-5 partecipanti)
Quota servizi: euro 1.950,00 a persona in camera doppia (da 6 partecipanti in su)
Supplemento camera singola: euro 300,00

Modalità di pagamento: 30% alla prenotazione e saldo 30 gg. prima della partenza

Assicurazione AmiTravel medico/bagaglio con annullamento (anche Covid): euro 250,00 a persona

N.B. Necessario passaporto con almeno 6 mesi di validità oltre la data di partenza

Visto d’ingresso: Per finalità turistiche, e fino ad un massimo di 90 giorni, non è necessario il visto. Si segnala che, all'arrivo in aeroporto, può essere richiesto di presentare il biglietto aereo di ritorno.

Partenza garantita con minimo 2, massimo 16 partecipanti

N.B. I clienti di Azonzo Travel saranno aggregati in loco a clienti internazionali di altri operatori per un massimo di 16 persone

Viaggio adatto a persone con esperienza di viaggi impegnativi, forte spirito di adattamento e buona forma fisica. L’itinerario potrebbe subire delle modifiche per motivi logistici

La quota comprende:
- Assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza
- Transfer aeroporto/hotel/aeroporto
- Pernottamenti in hotel/lodge/campo tendato come specificato nel programma
- Pasti come specificato nel programma
- Tutti i trasferimenti interni in minibus, veicoli 4x4 e traghetto
- Visite e attività come specificato nel programma
- Guida locale multilingue parlante anche italiano
- Entrate nei musei, parchi, aree protette, festival ed eventi vari come da programma
- Una bottiglia d’acqua al giorno per ogni partecipante durante le visite
- Kit di pronto soccorso
- Tasse locali

La quota non comprende:
- Voli internazionali (quotazione su richiesta)
- Visa
- Pasti non specificati nel programma
- Bevande, mance, e spese personali di ogni genere
- Tasse per filmare e fotografare
- Tutto quanto non espressamente indicato nel programma
- Assicurazione AmiTravel con annullamento (costo esplicitato a parte)
- Eventuali modifiche di programma per cause di forza maggiore
- Eventuali costi legati a cause di forza maggiore non imputabili ad Azonzo Travel, come ad esempio eventi meteorologici e naturali, scioperi, etc.

Contratto e Assicurazioni

Il contratto che usa Azonzo Travel è quello approvato da Assotravel, Assoviaggi, Astoi e Fiavet

Prima di firmare il contratto, leggi i termini e le condizioni

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