Header Background
2004 - 2026 in viaggio da 22 anni

Viaggio in Senegal, Gambia e Guinea Bissau


Un viaggio insolito dal Senegal alla Guinea Bissau, per scoprire le città sacre e ammirare le selvagge isole Bijagos

da febbraio a dicembre 2026

Proponiamo un viaggio unico ed eccezionale alla scoperta di Senegal, Gambia e Guinea Bissau, attraversando diversi paesaggi ed incontrando numerose etnie autoctone.

a partire da € 4.600,00

Descrizione

Il viaggio inizia dal Senegal con la sua capitale Dakar e la suggestiva isola di Gorè. Si parte poi in direzione nord per ammirare il Lago Rosa e la città di Saint Louis, situata a ridosso dell’estuario del fiume Senegal. Si prosegue per il Parco di Djoudj, oasi naturale composta da centinaia di chilometri parzialmente inondati dove vivono numerose specie di uccelli e si continua per le regioni aride del deserto del Ferlo dove si possono incontrare le popolazioni nomadi Peul. Si raggiunge la città sacra di Tuba in cui vivono circa 500.000 seguaci dell’importante confraternita dei Mouridi e si continua fino a raggiungere il Gambia. Si rientra in Senegal con la regione del Casamance per conoscere la popolazione dei Dioula. Si entra in Guinea Bissau, per arrivare nel territorio abitato dai Manjago, la cui cultura è molto legata al culto degli antenati e per navigare alla scoperta del poco conosciuto arcipelago delle Bijagos. Grazie ai paesaggi idilliaci, all’eccezionale fauna e a una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico gioiello geografico. In Guinea Bissau si ha inoltre modo di assistere allo straordinario evento della nidificazione delle tartarughe marine verdi (solo partenze di ottobre e dicembre), sulla bellissima isola disabitata di Poilao, e al momento in cui le tartarughine appena nate emergono dalla sabbia e si dirigono verso l’oceano per iniziare un lungo viaggio.

Programma

PROGRAMMA. Dettaglio dei pasti inclusi: B=Breakfast; L=Lunch; D=Dinner

Giorno 1: Sabato
Italia – Dakar

Partenza dall’Italia per Dakar. Arrivo in aeroporto e trasferimento presso l’hotel Djoloff 3* (camere con bagno privato e aria condizionata), o similare. Sistemazione, cena libera e pernottamento.

Giorno 2: Domenica
Dakar – Isola di Gorée (B;L;D)

Prima colazione e visita mattutina del centro di Dakar, la vivace e grande metropoli africana che fu la capitale intellettuale e culturale dell’Africa occidentale francese. Visita al Musée des Civilisations Noirs, inaugurato
nel dicembre 2018, realizzazione della visione di Léopold Sédar Senghor (primo presidente del Senegal indipendente, poeta e premio Nobel). Il museo rappresenta le culture storiche e contemporanee del mondo, l'arte e l'anima del popolo nero, che lui chiamava Négritude. Si prosegue con la visita alla Cathédrale Notre Dame des Victoires. Il progetto di costruzione della cattedrale di Dakar fu avviato nel 1910 per rendere omaggio ai combattenti africani; essa fu infine costruita in stile neo-sudanese, ispirato all'architettura delle moschee in argilla del Sahara e del Sub-Sahara, e fu consacrata il 2 febbraio 1936. Successivamente si raggiunge il porto di Dakar per imbarcarsi su un traghetto per Gorée, l'isola dove venivano stipati gli schiavi prima di essere spediti nelle Americhe. I portoghesi furono i primi a stabilirsi a Gorée nel 1450. Dopo il declino della tratta degli schiavi dal Senegal negli anni 1770-1780, l'isola divenne un importante porto per la spedizione di arachidi, gomma arabica, avorio e altri prodotti del commercio legittimo. Sistemazione, cena in un ristorante locale e pernottamento presso l’hotel Municipal 3*, o similare.

Giorno 3: Lunedì
Isola di Gorée - Dakar – Lago Rosa (B;L;D) 30 km / 1 ora

Prima colazione e successiva visita di Gorée con una passeggiata. In seguito si prende un traghetto per rientrare a Dakar, da cui si raggiunge in auto il Lago Rosa, noto anche come Lac Retba, un lago salato poco profondo e circondato da dune. Chilometri di guida sulla spiaggia in 4x4 porteranno a scoprire il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pesce appena pescato che i pescatori vendono sulla spiaggia alle donne, che poi lo rivenderanno al mercato. Incontro con gli artigiani locali che dipingono le grandi piroghe con colori vivaci e brillanti e, con un po’ di fortuna, si potrà incontrare anche il “santo locale che impartisce l’ultima magica benedizione alla barca prima di affrontare l’oceano. Sistemazione presso l’hotel Le Trarza 3* (camere con bagno privato e aria condizionata), o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 4: Martedì
Lago Rosa – Saint Louis (B;L;D) 210 km / 4 ore

Prima colazione e successiva partenza in direzione di Saint Louis città storica situata alla foce del fiume Senegal. Fondata dai francesi nel 1659, è stata la prima capitale del Paese e un importante centro coloniale. Oggi è Patrimonio dell’Umanità UNESCO grazie alla sua architettura coloniale ben conservata e al suo fascino unico, sospeso tra fiume, oceano e sabbia. Dal fiume affluivano spezie, schiavi, oro e gomma arabica. La cittadina è edificata su due grandi isole fra fiume e oceano. All’arrivo visita della città e successiva sistemazione presso l’Hotel de la Poste 3*, o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 5: Mercoledì
Saint Louis – Parco di Djoudj - Deserto del Ferlo (B;L;D) 250 km / 5 ore

Prima colazione e successiva partenza verso nord, dove si ha modo di scoprire un isolato ecosistema umido, circoscritto a nord dalle dune del Sahara e a sud dalle aride savane saheliane. Si visita il Parco di Djoudj, oasi naturale composta da centinaia di chilometri quadrati parzialmente inondati, e abitata da oltre un milione di uccelli sia stanziali sia migratori che nidificano qui. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha la più grande concentrazione di pellicani. Il Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj comprende habitat di vario tipo, acquatici e terrestri. Il parco è stato inserito tra i Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. Nel pomeriggio si parte in direzione delle regioni aride del deserto del Ferlo. Si lascia la strada asfaltata per le steppe popolate delle grandi mandrie di zebù dei nomadi Peul. I Peul sono i più grandi allevatori dell’Africa Occidentale e la principale etnia delle savane, dal Senegal al Tchad. Eredi di una storia millenaria ancora poco conosciuta, si dividono in numerose tribù sia nomadi sia sedentarie. Sistemazione presso una semplice struttura (capanne con letti dotati di zanzariera e servizi privati molto semplici) gestita dalla popolazione locale. In serata è possibile assistere al ritorno degli armenti e alla mungitura. Cena e pernottamento.
Nota: In base alla piovosità e all’agibilità delle piste, la visita di Djoudj potrebbe essere sostituita dall’escursione alla Langue de Barbarie, una sottile penisola sabbiosa, adiacente all'Oceano Atlantico. La penisola separa l'oceano dall'ultima parte del fiume Senegal. Il Parco Nazionale della Langue de Barbarie ospita un'abbondante varietà di specie di uccelli e tre specie di tartarughe, tra cui la tartaruga marina in pericolo di estinzione.

Giorno 6: Giovedì
Deserto del Ferlo – Tuba – Kaolack (B;L;D) 240 km / 5 ore

Prima colazione e successiva partenza verso la città sacra di Tuba. Qui si ha modo di scoprire l’ospitalità che caratterizza le grandi confraternite dell’Islam africano. A Tuba abitano circa 500.000 seguaci della confraternita dei Mouridi; la città sacra è uno “stato nello stato”, l’autorità suprema è il Califfo discendente dal fondatore Sufi Amhadou Bàmba Mbake. Quest’ultimo, considerato un oppositore della dominazione coloniale, fu esiliato. Durante le celebrazioni principali, si stima che la città sacra venga visitata dai due ai quattro milioni di pellegrini. La grande importanza sociale ed economica dei Mouridi, il loro attaccamento a una visione pacifica dell’Islam, la loro “Africanità” sono il vero bastione che ha difeso e difende il Senegal dalla penetrazione di forme estremiste di questa religione. Durante la visita si viene accompagnati da un appartenente alla confraternita dei “Bay Fall”, una colorata e pacifica milizia al servizio dei Mouridi. Tuba è una città sacra, per essere accettati bisognerà seguire alcune semplici regole: durante la visita non è possibile fumare, portare vestiti provocanti, bere alcool e ascoltare musica. Proseguimento verso Kaolack, arrivo e sistemazione presso il Relais de Kaolak 3* (bungalows con bagno privato e aria condizionata, piscina), o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 7: Venerdì
Kaolack – Banjul (Gambia) (B;L;D) 240 km / 6 ore

Prima colazione e successiva partenza in direzione del sito megalitico di Sine Ngayene, composto da 52 cerchi megalitici. Con un totale di 1102 pietre scolpite, questo sito davvero unico è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Dopo il disbrigo delle formalità al confine con il Gambia, si continua verso le rive settentrionali dell’estuario del Gambia dove si incontra una folla colorata e vivace che si imbarca sul traghetto locale per attraversare il grande fiume. All’arrivo a Banjul, sistemazione presso l’hotel Atlantic 3*, o similare, dotato di spiaggia privata. Cena e pernottamento.

Giorno 8: Sabato
Banjul – Ziguinchor (Senegal) (B;L;D) 160 km / 4 ore

Prima colazione e successiva escursione naturalistica alla scoperta delle numerose specie di uccelli, accompagnati da una guida ornitologica. Partenza verso il confine meridionale con la regione della Casamance del Senegal. Si lascia la strada principale per raggiungere un villaggio isolato, dove si pranza con piatti preparati da una famiglia locale per gustare la gastronomia senegalese e dare un contributo all'economia della comunità. Se si è fortunati, nel pomeriggio le maschere lasceranno la foresta sacra per ballare davanti a un’entusiasta folla locale. Le maschere fanno parte della cultura animista dei Diola, le persone le temono e le rispettano, considerandole spiriti che svolgono un ruolo importante nella risoluzione dei conflitti tra gli abitanti del villaggio. Arrivo in serata a Ziguinchor e sistemazione presso il Kadiandoumagne Hotel 3* (camere con bagno privato e aria condizionata), o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 9: Domenica
Ziguinchor – Casamance - Ziguinchor (B;L;D) 150 km / 4 ore

Prima colazione e visita alle case fortificate d’argilla dei Diola a Casamance, che riflettono il concetto di difesa tipico delle società tribali, egualitarie e acefale. Esse sono inoltre un ottimo esempio di architettura sculturale africana. Successivo ricevimento da parte del re del Regno Diola, che oltre ad essere capo politico della comunità, è anche il leader magico-religioso, il “grande sacerdote” che unisce poteri politici a poteri spirituali. In serata rientro in hotel a Ziguinchor, cena e pernottamento.

Giorno 10: Lunedì
Ziguinchor – Bula -Bissau (Guinea Bissau) (B;L;D) 230 km / 7 ore

Prima colazione e partenza verso la frontiera con la Guinea Bissau. Passato il confine si parte verso sud per arrivare in una zona dove i Bolon (bracci di mare) penetrano nella terraferma per più di cento chilometri, creando una vasta area di inondazione temporanea. Sulla strada per Bissau si fa sosta a Bula per incontrare un re tradizionale, chiamato Regolo, e conoscere la cultura della sua tribù. Arrivo a Bissau e sistemazione presso l’hotel Dunia Azalai 4* (camere con bagno privato e aria condizionata), o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 11: Martedì
Bissau – Arcipelago Bijagos (B;L;D)

Prima colazione e successiva partenza per una navigazione in motoscafo in direzione del poco noto arcipelago delle Bijagos. Situato a circa 40 miglia dal continente, è il più vasto arcipelago d’Africa con 88 isole e isolotti, di cui solo 21 permanentemente abitate. Grazie ai paesaggi idilliaci, all’eccezionale fauna e a una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico “gioiello geografico”. Picnic durante l’escursione. Grazie all’isolamento tipico di un arcipelago, le popolazioni Bijagos hanno subito pochissimo l’influenza del mondo esterno. Le donne indossano ancora il “saiya”, gonnellina tradizionale in paglia. La vita nel villaggio è caratterizzata dall’importanza che è riservata alle maschere, ancora oggi utilizzate durante cerimonie spesso segrete. Giovani uomini devono passare sette anni di iniziazione senza alcun contatto con il sesso femminile. La prima tappa è sull’isola di Bolama, che fu la capitale della Guinea portoghese, dalla sua creazione nel 1871 al 1941, quando la stessa fu trasferita a Bissau. Gli autoctoni ci vennero a vivere dopo la partenza dei portoghesi. Oggi la città cade in rovina, in parte invasa dalla vegetazione tropicale. Bolama fu costruita sul modello del Castro Romano con grandi viali soleggiati e ormai silenziosi, larghe piazze vuote, fontane asciutte, giardini incolti. A Bolama aleggia l’atmosfera surreale di una città fantasma, ancora abitata. Sistemazione presso l’Hotel Ponta Anchaca 4*, oppure il Lodge Les Dauphins (confortevoli bungalows fronte oceano con bagno privato), o similare, cena e pernottamento.

Giorno 12: Mercoledì
Arcipelago Bijagos – Nidificazione delle tartarughe - Arcipelago Bijagos (B;L;D)

Prima colazione e visita al più grande villaggio dell’arcipelago, Bubaque, l’unico connesso al continente da una corsa in traghetto una volta alla settimana. Stradine, un piccolo mercato colorato, bar e commercianti, infine un piccolo museo etnografico dedicato alla cultura delle Bijagos. Navigazione verso sud, stop a Meio, un’isola vergine e deserta dove le nostre orme saranno le uniche tracce umane. Arrivo a Poilao, isola deserta, dove, nella notte con l’alta marea, si potrà assistere alle tartarughe che emergeranno dall’oceano (se le date sono compatibili con il periodo). Al termine dell’esperienza rientro in hotel e pernottamento.

Giorno 13: Giovedì
Arcipelago Bijagos (B;L;D)

Prima colazione e giornata libera a disposizione per attività a proprio piacimento e relax in spiaggia. Pranzo, cena e pernottamento in hotel.

Giorno 14: Venerdì
Arcipelago Bijagos – Bissau – Rientro in Italia (B;L)

Prima colazione e successivo rientro in speedboat nella capitale Bissau, dove si farà un tour della città. Si inizia a passeggiare per Bissau Vehlo, il vecchio quartiere portoghese, dove l'atmosfera ricorda il Portogallo dei tempi andati. Qui si può sperimentare il mix di anime africane e portoghesi, con vecchi caffè in legno dove bere vino portoghese e guardare le notizie portoghesi. Si prosegue verso il Palazzo Presidenziale, la Cattedrale Cattolica, la Fortaleza Amura e il Monumento all'Indipendenza, Piazza Che Guevara. Camere a disposizione in day-use fino alle ore 18:00. Successivo trasferimento in aeroporto in tempo utile per prendere il volo di rientro per l’Italia.

Giorno 15: Sabato, arrivo in Italia

Date di partenza: 7 febbraio, 28 marzo, 25 aprile, 31 ottobre e 26 dicembre 2026.

Prezzi

Quota servizi (base 2-3 pax): euro 7.900,00 a persona in camera doppia (se la prenotazione avviene non prima di 89 gg della partenza)
Quota servizi (base 2-5 pax): euro 5.250,00 a persona in camera doppia
Quota servizi (base 6 pax o più): euro 4.600,00 a persona in camera doppia
Supplemento camera singola: euro 600,00

Modalità di pagamento: 30% alla prenotazione e saldo 30 gg. prima della partenza

Assicurazione AmiTravel medico/bagaglio con annullamento (anche Covid): euro 400,00 a persona

Visto d’ingresso Senegal: per finalità turistiche, e fino ad un massimo di 90 giorni, non è necessario il visto. Si segnala che, all'arrivo in aeroporto, può essere richiesto di presentare il biglietto aereo di ritorno.

Visto d’ingresso Gambia: dal 2020 i cittadini europei sono esentati dall'obbligo di visto per turismo. All'ingresso e all'uscita dal Paese è necessario pagare una tassa di sicurezza aeroportuale obbligatoria. La tassa è di 20 dollari, o l'equivalente in euro, sterline o valuta locale. La tassa viene riscossa presso i banchi dell'aeroporto internazionale di Banjul. E' accettata la carta di credito Visa.

Visto d’ingresso Guinea Bissau: necessario, da richiedere presso le competenti Autorità diplomatico/consolari straniere in Italia. Non è possibile ottenere il visto direttamente all’arrivo nel Paese, mentre è possibile ottenerlo in un Paese di transito, come ad esempio in Senegal (presso la locale Rappresentanza diplomatica della Guinea Bissau, o presso l’aeroporto di Dakar).

N.B. Necessario passaporto con almeno 6 mesi di validità oltre la data di partenza

Partenza garantita con minimo 2, massimo 16 partecipanti

N.B. I clienti di Azonzo Travel saranno aggregati in loco a clienti internazionali di altri operatori per un massimo di 16 persone

ATTENZIONE! E’ obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla.
E’ vivamente consigliata la profilassi antimalarica

Viaggio adatto a persone con esperienza di viaggi impegnativi, forte spirito di adattamento e buona forma fisica. L’itinerario potrebbe subire delle modifiche per motivi logistici

La quota comprende:
- Assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza
- Transfer aeroporto/hotel/aeroporto
- Pernottamenti in hotel/lodge come specificato nel programma
- Pasti come specificato nel programma
- Tutti i trasferimenti interni in minibus/microbus, veicoli 4x4, traghetto e motoscafi adatti alla navigazione oceanica sull’Arcipelago delle Bijagos
- Visite e attività come specificato nel programma
- Guida locale multilingue parlante anche italiano
- Ingressi nei musei, parchi, aree protette, festival ed eventi vari come da programma
- Una bottiglia d’acqua al giorno per ogni partecipante durante le visite
- Kit di pronto soccorso
- Tasse locali

La quota non comprende:
- Voli internazionali (quotazione su richiesta)
- Tassa d’ingresso in Gambia
- Visto d’ingresso in Guinea Bissau
- Pasti non specificati nel programma
- Bevande, mance, e spese personali di ogni genere
- Tasse per filmare e fotografare
- Tutto quanto non espressamente indicato nel programma
- Assicurazione AmiTravel con annullamento (costo esplicitato a parte)
- Eventuali modifiche di programma per cause di forza maggiore
- Eventuali costi legati a cause di forza maggiore non imputabili ad Azonzo Travel, come ad esempio eventi meteorologici e naturali, scioperi, etc.

NOTE IMPORTANTI
- MAREE: L’ordine cronologico delle visite potrebbe essere modificato in funzione delle maree, mantenendo comunque tutte le visite seppure con differente cronologia. La stagione dei nostri circuiti è considerata “buona stagione” le navigazioni sono in ogni caso condizionate dalle condizioni meteorologiche.
- BAGAGLIO: In conseguenza dell’itinerario e dei numerosi trasbordi dai natanti il peso massimo dei bagagli non deve superare 20 kg a persona, consigliate sacche morbide ed impermeabili. Si consiglia di portare un repellente contro le zanzare.
- MEZZI DI TRASPORTO: su strade o piste con Minibus o 4x4, nell’arcipelago con motoscafi attrezzati per l’oceano Atlantico
- HOTEL: Gli hotel sono stati scelti accuratamente. Tenendo in considerazione la scarsa disponibilità di camere e i casi di forza maggiore, gli organizzatori si riservano la possibilità di sostituirli con altre sistemazioni alberghiere, il più possibile equivalenti. In alcuni hotel la poca disponibilità di camere non garantisce sempre la possibilità di usufruire di camere singole.

Contratto e Assicurazioni

Il contratto che usa Azonzo Travel è quello approvato da Assotravel, Assoviaggi, Astoi e Fiavet

Prima di firmare il contratto, leggi i termini e le condizioni

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI

Calendario viaggi di gruppo

Quando vuoi partire?

CERCA

Azonzo Travel a Porta a Porta

Fabio Chisari, Founder & C.E.O. di Azonzo Travel, parla in RAI, a PORTA A PORTA.


Azonzo Travel a Uno Mattina

Fabio Chisari, Founder & C.E.O. di Azonzo Travel, parla in RAI, a UNO MATTINA, dei viaggi per l'estate 2016 - 22/06/2016.



Parlano di noi

Testate giornalistiche
Testate giornalistiche
Testate giornalistiche
Testate giornalistiche
Testate giornalistiche
Testate giornalistiche
Testate giornalistiche
Testate giornalistiche
Testate giornalistiche




 

 


Destinazioni