Azonzo Travel propone dodici bellissimi viaggi in Africa occidentale
11/11/2025
Milano, 11 novembre 2025 – Azonzo Travel, https://www.azonzotravel.com, il tour operator preferito dai grandi viaggiatori, nell’ambito del programma di viaggi speciali “Azonzo in ®”, annuncia dodici viaggi in Africa occidentale, “Azonzo in®”: Viaggio in Costa d'Avorio; Viaggio in Ghana Costa dell'Oro; Viaggio in Guinea, Liberia e Sierra Leone; Viaggio in Marocco e Sahara Occidentale; Viaggio in Marocco; Viaggio in Mauritania; Viaggio in Senegal e Gambia; Viaggio in Senegal e Gambia, 14 giorni; Viaggio in Senegal, Gambia e Guinea Bissau; Viaggio in Senegal; Viaggio in Togo e Benin, Viaggio in Togo, Benin e Ghana
Proponiamo dodici bellissimi viaggi in Africa occidentale tra deserto, savana e culture tribali
Il primo viaggio in Costa d'Avorio comincia dalla città di Abidjan, il principale centro urbano del Paese, con grattacieli che si innalzano sopra la laguna Ébrié. Si prosegue verso Abengourou, situata al confine con il Ghana, per poi raggiungere Yamoussoukro, la capitale amministrativa della Costa d’Avorio, sede di uno dei luogo di culto cristiani più alto e più grande del pianeta: la Basilica di Nostra Signora della Pace. Successivamente, ci si dirige a Bouaké, dove si potrà assistere alla danza delle maschere Zaouli. Attraverso Korhogo e Boundiali, si giunge a Odienné, capoluogo del distretto di Denguélé. A Man si va alla scoperta dei famosi ponti di liane, tipici della foresta fra la Costa d’Avorio e la Liberia. Infine, si fa visita alla città di Grand Bassam, per poi fare ritorno ad Abidjan.
Il secondo viaggio in Ghana Costa dell'Oro inizia dalla capitale Accra, una metropoli in piena espansione, per poi continuare verso Akossombo, dove si ha l’opportunità di assistere a un rito vudù. Si continua poi per Krobo, dove si partecipa alla produzione delle tipiche perline fatte dagli artigiani, per poi arrivare nella città di Kumasi, capitale storica e spirituale dell’antico Regno Ashanti, dove si ha la possibilità di partecipare a un funerale Ashati e al Festival Awukudae. Il viaggio prosegue con il Parco Nazionale di Kakum, situato a pochi chilometri a nord della costa, nel mezzo di una foresta pluviale che si dice essere abitata da streghe. Il tour prosegue con la città di Anomabo, per poi concludersi ad Accra.
Il terzo viaggio in Guinea, Liberia e Sierra Leone prende il via dalla Guinea con la sua capitale Conakry. Si parte poi per visitare la cittadina di Dalaba e, successivamente, si raggiunge Fouta Djalon, il più vasto massiccio montuoso dell’Africa Occidentale. Si prosegue tra i villaggi Malinke nella savana e danze rituali nella regione forestale, fino a raggiungere l’estremo sud della Guinea, dove si partecipa a cerimonie segrete degli Uomini Uccello. Raggiungeremo poi la frastagliata costa atlantica con Monrovia, la capitale del “Paese degli uomini liberi”, l’unico in Africa che non fu mai né una colonia, né un protettorato. Fra Liberia e Sierra Leone scopriremo la complessa e potente cultura sviluppata dagli schiavi liberati provenienti dalle Americhe, con i suoi centri di potere, i suoi simboli metafisici e la particolare architettura di legno e di pietra. Il tour termina con la bella Freetown, la vicina isola degli schiavi e una giornata di relax a Banana Island, una delle più conosciute tra le isole del Golfo di Guinea: cale smeraldine, spiaggette isolate, sole e sabbia, immersa in una vegetazione lussureggiante.
Il quarto viaggio in Marocco e Sahara Occidentale parte da Agadir, affacciata sull’Atlantico, per poi seguire la costa verso sud lungo una delle strade panoramiche più spettacolari del paese, tra scogliere, villaggi di pescatori e antiche cittadelle di impronta spagnola come Sidi Ifni. Da qui si entra nel cuore del Sahara Atlantico, tra mercati carovanieri, fortini coloniali e insediamenti nomadi. Si esplorano le remote vallate del Draa e le lagune salate di Naila, riserva naturale di straordinaria bellezza e habitat privilegiato per migliaia di uccelli migratori. Si prosegue verso l’interno, fino a Smara, storica “città proibita” fondata da uno dei più influenti leader religiosi saharawi. Il viaggio entra poi nel vivo con un’autentica spedizione nel deserto, accompagnati da guide nomadi, alla scoperta di antichi graffiti rupestri, pozzi millenari e accampamenti nascosti tra le dune. Tre notti sotto le stelle, in tende tradizionali, permettono di vivere appieno la magia del Sahara più profondo. La tappa finale è Dakhla, gioiello adagiato sull’oceano, dove il deserto incontra il mare regalando scorci di rara suggestione
Il quinto viaggio in Marocco parte da Marrakech con i suoi straordinari monumenti e l’animata piazza Djemaa el-Fna, per poi raggiungere Casablanca con la sua spettacolare moschea Hassan II. Si prosegue verso Rabat, elegante capitale del Regno, e Meknes, antica città imperiale, fino a Volubilis, il più importante sito archeologico romano del paese. Il viaggio continua a Fes, centro spirituale e culturale del Marocco, per poi immergersi tra i paesaggi montani del Medio Atlante, alla scoperta delle tradizioni berbere. Si visitano villaggi remoti, mercati autentici e miniere di sale, dove la vita quotidiana scorre ancora secondo antichi ritmi.
Il sesto viaggio in Mauritania comincia a Nouakchott, la capitale, e prosegue fino all’area naturale protetta di Banc d'Arguin, famoso asilo per uccelli migratori, considerato il più grande dell'Africa. Un tour dall'oceano alle montagne, attraverso spettacolari catene di dune. Nel massiccio dell'Adrar, circondato da sabbia gialla, si attraverserà un territorio assolutamente arido. Si potranno scoprire oasi lussureggianti nascoste nei canyon, giardini ombreggiati da palmeti e tipici villaggi di argilla con tetti di paglia dalla forma conica. Si trascorrerà un'intera giornata immersi nell'atmosfera magica di Chinguetti, una delle oasi meglio conservate di tutto il Sahara, per poi raggiungere Ouadane, l'oasi più remota della Mauritania, dove sarà possibile cavalcare il mezzo di trasporto tradizionale: i cammelli. Si prosegue poi all'ombra di uno stretto canyon, seguendo un ruscello che attraversa un palmeto alla scoperta di Terjit, l'oasi per eccellenza. Piccole piscine naturali riempite dall'acqua che gocciola lenta e costante in grotte ricoperte di muschio: un “miracolo verde” di un microclima umido protetto, circondato dal deserto. La spedizione si concluderà con il porto peschereccio di Nouakchott, un angolo colorato d’Africa all'estremità del Sahara.
Il settimo viaggio in Senegal e Gambia dalla capitale Dakar, con la memoria profonda dell’isola di Gorée, prosegue lungo il Lago Rosa fino al più grande villaggio di pescatori del Senegal. Si visita Saint Louis, elegante città coloniale, e il Parco di Djoudj, riserva naturale popolata da milioni di uccelli. Si attraversano le aride distese del Ferlo, incontrando i nomadi Peul, e si scopre la città sacra di Touba, cuore del sufismo senegalese. Dopo l’incontro con i megaliti di Sine Ngayene, si entra in Gambia attraversando il grande fiume per poi rientrare in Senegal, nella remota regione della Casamance. Qui si pranza nei villaggi, si assiste alle danze delle maschere animiste e si incontrano i Diola e il loro re-sacerdote. Il viaggio si conclude sulle spiagge di Cap Skirring, tra foreste tropicali e oceano.
L'ottavo viaggio in Senegal e Gambia, 14 giorni parte dalla vivace Dakar, città cosmopolita e crocevia culturale, per poi raggiungere l’isola di Gorée, luogo simbolo della memoria della tratta atlantica degli schiavi. Si prosegue verso l’interno del Senegal, toccando Touba, la città santa dei Mouridi, cuore spirituale dell’Islam africano. L’itinerario continua tra mercati rurali, paesaggi di baobab e villaggi agricoli fino a Tambacounda, antico snodo coloniale. A sud-est del Paese si entra nel territorio montuoso e remoto dei Bassari e dei Bédik, due popoli legati a tradizioni animiste secolari. Dal Senegal si entra quindi in Gambia, navigando il grande fiume che dà nome al Paese. Tra le suggestive Isole dei Babbuini e la storica cittadina di Janjanbureh si esplorano ambienti naturali incontaminati e luoghi legati alla diaspora africana. Il viaggio prosegue tra mangrovie e villaggi fluviali finjo all’Isola di Kunta Kinteh, patrimonio UNESCO e luogo simbolo della memoria africana. Infine, arrivo a Banjul, la capitale del Gambia, dove si visitano il Museo Nazionale, l’Arco 22 e il colorato Royal Albert Market, cuore pulsante della vita quotidiana.
Il nono viaggio in Senegal, Gambia e Guinea Bissau inizia dal Senegal con la sua capitale Dakar e la suggestiva isola di Gorè. Si parte poi in direzione nord per ammirare il Lago Rosa e la città di Saint Louis, situata a ridosso dell’estuario del fiume Senegal. Si prosegue per il Parco di Djoudj, oasi naturale composta da centinaia di chilometri parzialmente inondati dove vivono numerose specie di uccelli e si continua per le regioni aride del deserto del Ferlo dove si possono incontrare le popolazioni nomadi Peul. Si raggiunge la città sacra di Tuba in cui vivono circa 500.000 seguaci dell’importante confraternita dei Mouridi e si continua fino a raggiungere il Gambia. Si rientra in Senegal con la regione del Casamance per conoscere la popolazione dei Dioula. Si entra in Guinea Bissau, per arrivare nel territorio abitato dai Manjago, la cui cultura è molto legata al culto degli antenati e per navigare alla scoperta del poco conosciuto arcipelago delle Bijagos. Grazie ai paesaggi idilliaci, all’eccezionale fauna e a una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico gioiello geografico. In Guinea Bissau si ha inoltre modo di assistere allo straordinario evento della nidificazione delle tartarughe marine verdi (solo partenze di ottobre e dicembre), sulla bellissima isola disabitata di Poilao, e al momento in cui le tartarughine appena nate emergono dalla sabbia e si dirigono verso l’oceano per iniziare un lungo viaggio.
Il decimo viaggio in Senegal inizia con la visita della capitale Dakar e della storica isola di Gorée, simbolo della memoria della tratta degli schiavi. Si prosegue verso il Lago Rosa, noto per le sue acque salmastre e i paesaggi suggestivi, e si raggiunge Saint Louis, antica capitale coloniale affacciata sull’estuario del fiume Senegal. Si visita il Parco nazionale di Djoudj, terza riserva ornitologica al mondo, rifugio di numerose specie di uccelli. Si attraversa il deserto del Ferlo, terra dei nomadi Peul, per poi sostare nella città santa di Touba, centro spirituale della confraternita Mouride. Si conclude l’itinerario nel Delta del Saloum, riserva della biosfera UNESCO caratterizzata da mangrovie, canali e villaggi di pescatori, e con una visita alla riserva di Bandia, dove è possibile avvistare varie specie di fauna africana.
L'undicesimo viaggio in Togo e Benin parte da Lomé, vibrante capitale del Togo. Si prosegue per Kpalime, con la sua foresta tropicale. Si raggiunge Sokodé, dove si assiste alla danza del fuoco. Si continua alla volta del Benin dove vivono i Somba, all’interno di abitazioni fortificate. Si raggiunge l’etnia nomade Peul, famosa per la sua bellezza e gli antichi villaggi Taneka, situati alle pendici dei monti omonimi. A Dassa si ammira la danza delle Maschere Egun, che rappresentano gli spiriti dei defunti. Da qui si raggiunge Abomey per assistere allo spettacolo teatrale danzante delle maschere Gelede. Si naviga il lago Nokwe fino a Ganvie, il villaggio palafitticolo più grande del continente e si prosegue per Ouidah, considerata la capitale del Vudù africano. Si assiste alla performance della maschera di Zangbeto, che scaccia gli spiriti maligni. In un remoto villaggio si partecipa ad una cerimonia Vudù, prima di fare ritorno a Lomé.
Il dodicesimo viaggio in Togo, Benin e Ghana inizia a Lomé, capitale cosmopolita affacciata sul Golfo di Guinea, con i suoi mercati vivaci e i resti coloniali. Si raggiunge poi il lago Togo per immergersi nella spiritualità vudù, tra santuari, cerimonie e villaggi sacri. In Benin si incontrano le maschere Zangbeto e Gelede, il villaggio su palafitte di Ganvié, Ouidah con il Tempio dei Pitoni e la Porta del Non Ritorno, fino ad Abomey, antica capitale del regno Dahomey. A Dassa si assiste alle spettacolari maschere Egun, che rappresentano gli spiriti dei defunti. Il percorso prosegue verso nord tra i villaggi Peul e Anii, con l’incontro con un re tribale, fino alle valli dei Tamberma, Patrimonio UNESCO, con le loro abitazioni fortificate di argilla. Da Sokodé, con le danze del fuoco dei Tem, si scende a Kpalimé, tra colline e foreste tropicali. In Ghana si scoprono le perle dei Krobo, la capitale storica degli Ashanti, Kumasi, con i suoi mercati e riti tradizionali, fino al Castello di Elmina, Patrimonio UNESCO, testimone della tratta atlantica. Ad Accra, capitale moderna e vibrante, si visitano James Town, il Museo Nazionale e gli atelier delle celebri “bare fantasy”.
Le date di partenza vanno da gennaio 2026 a gennaio 2027.
Le quote vanno da euro 1.500,00 a euro 6.500,00 a persona in camera doppia (voli internazionali esclusi, su richiesta). Supplemento sistemazione in camera singola da euro 300,00 a euro 900,00.
“Siamo contenti di lanciare sul mercato questi dodici bellissimi viaggi in Africa occidentale" – ha commentato Fabio Chisari, Fondatore e Amministratore Unico di Azonzo Travel –”.









