Viaggio in Senegal
Attenzione il viaggio che stai visualizzando non è piú disponibile. Ti preghiamo di contattarci per eventuali informazioni, per un viaggio su misura, oppure di verificare tutti i viaggi di gruppo organizzati attualmente in programmazione.
Un viaggio affascinante in Senegal tra parchi naturali, deserto e cultura locale
Un viaggio completo per viaggiatori curiosi e amanti della scoperta.
Descrizione
Proponiamo un viaggio in Senegal, con guida in italiano, per scoprire un Paese ricco di storia, natura e tradizioni. Si inizia con la visita della capitale Dakar e della storica isola di Gorée, simbolo della memoria della tratta degli schiavi. Si prosegue verso il Lago Rosa, noto per le sue acque salmastre e i paesaggi suggestivi, e si raggiunge Saint Louis, antica capitale coloniale affacciata sull’estuario del fiume Senegal. Si visita il Parco nazionale di Djoudj, terza riserva ornitologica al mondo, rifugio di numerose specie di uccelli. Si attraversa il deserto del Ferlo, terra dei nomadi Peul, per poi sostare nella città santa di Touba, centro spirituale della confraternita Mouride. Si conclude l’itinerario nel Delta del Saloum, riserva della biosfera UNESCO caratterizzata da mangrovie, canali e villaggi di pescatori, e con una visita alla riserva di Bandia, dove è possibile avvistare varie specie di fauna africana.
Programma
PROGRAMMA. Dettaglio dei pasti inclusi: B=Breakfast; L=Lunch; D=Dinner
Giorno 1: Sabato
Italia – Dakar
Partenza dall’Italia per Dakar. Arrivo in aeroporto e trasferimento presso l’hotel Djoloff 3* (camere con bagno privato e aria condizionata), o similare. Sistemazione e pernottamento.
Giorno 2: Domenica
Dakar – Isola di Gorée (B;L;D)
Prima colazione e visita mattutina del centro di Dakar, la vivace e grande metropoli africana che fu la capitale intellettuale e culturale dell’Africa occidentale francese. Visita al Musée des Civilisations Noirs, inaugurato nel dicembre 2018, realizzazione della visione di Léopold Sédar Senghor (primo presidente del Senegal indipendente, poeta e premio Nobel). Il museo rappresenta le culture storiche e contemporanee del mondo, l'arte e l'anima del popolo nero, che lui chiamava Negritudine. Si prosegue con la visita alla Cathédrale Notre Dame des Victoires e alla Place de Souvenirs. Il progetto di costruzione della cattedrale di Dakar fu avviato nel 1910 per rendere omaggio ai combattenti africani; essa fu infine costruita in stile neo-sudanese, uno stile ispirato all'architettura delle moschee in argilla del Sahara e del Sub-Sahara, e fu consacrata il 2 febbraio 1936. Successivamente si raggiunge il porto di Dakar per imbarcarsi su un traghetto per Gorée, l'isola dove venivano stipati gli schiavi prima di essere spediti nelle Americhe. I portoghesi furono i primi a stabilirsi a Gorée nel 1450. Dopo il declino della tratta degli schiavi dal Senegal negli anni 1770 e 1780, l'isola divenne un importante porto per la spedizione di arachidi, gomma arabica, avorio e altri prodotti del commercio legittimo. Cena in un ristorante locale. Sistemazione e pernottamento presso l’hotel Municipal 3*, o similare.
Giorno 3: Lunedì
Isola di Gorée - Dakar – Lago Rosa (B;L;D) 100 km / 3 ore
Prima colazione e successiva visita di Gorée. In seguito si prende un traghetto per rientrare a Dakar, da cui si raggiunge in auto il Lago Rosa, noto anche come Lac Retba, un lago salato poco profondo e circondato da dune. Chilometri di guida sulla spiaggia in 4x4 porteranno a scoprire il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pesce appena pescato che i pescatori vendono sulla spiaggia alle donne, che poi lo rivenderanno al mercato. Incontro con gli artigiani locali che dipingono le grandi piroghe con colori vivaci e brillanti, e con un po’ di fortuna, incontro anche con il “santo locale” che assicura l’ultima magica benedizione alla barca prima di affrontare l’oceano. Sistemazione presso l’hotel Le Trarza 3*, o similare. Cena e pernottamento.
Giorno 4: Martedì
Lago Rosa – Saint Louis (B;L;D) 100 km / 2 ore
Prima colazione e successiva partenza in direzione di Saint Louis che, situata a ridosso dell’estuario del fiume Senegal, fu un avamposto della penetrazione coloniale francese. Dal fiume affluivano spezie, schiavi, oro e gomma arabica. La cittadina è edificata su due grandi isole fra fiume e oceano. Saint Louis fu la capitale dell’Africa Occidentale francese e divenne lo scalo principale dell’Aeropostale. In questa cittadina era di casa Saint Exupéry, pioniere dell’aviazione e grande scrittore (Il piccolo Principe, Volo di notte, La terra degli uomini). Il modo migliore per scoprire la città, con le sue viuzze coloniali e i quartieri dei pescatori, è in calesse, mezzo di trasporto in voga tra la popolazione. Sistemazione all’Hotel de la Poste 3*, o similare, cena e pernottamento.
Giorno 5: Mercoledì
Saint Louis – Parco di Djoudj - Deserto del Ferlo (B;L;D) 250 km / 5 ore
Prima colazione e successiva partenza verso nord, dove si ha modo di scoprire un isolato ecosistema umido, circoscritto a nord dalle dune del Sahara, e a sud dalle aride savane Saheliane. Si visita il Parco di Djoudj, oasi naturale composta da centinaia di chilometri parzialmente inondati, e abitata da oltre un milione di uccelli sia stanziali sia migratori che nidificano qui. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha la più grande concentrazione di pellicani mai registrata. Il Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj comprende habitat di vario tipo, acquatici e terrestri. Il parco è stato inserito tra i Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. Nel pomeriggio si parte in direzione delle regioni aride del deserto del Ferlo. Si lascia la strada asfaltata per le steppe popolate delle grandi mandrie di zebù dei nomadi Peul. I Peul sono i più grandi allevatori dell’Africa Occidentale e la principale etnia delle savane, dal Senegal al Tchad. Eredi di una storia millenaria ancora poco conosciuta, si dividono in numerose tribù sia nomadi sia sedentarie. Sistemazione presso una semplice struttura (capanne con letti dotati di zanzariera e servizi privati molto semplici) gestita dalla popolazione locale. In serata è possibile assistere al ritorno degli armenti e alla mungitura. Cena e pernottamento.
Nota: In base alla piovosità e all’agibilità delle piste, la visita di Djoudj potrebbe essere sostituita dall’escursione alla Langue de Barbarie, una sottile penisola sabbiosa, adiacente all'Oceano Atlantico. La penisola separa l'oceano dall'ultima parte del fiume Senegal. Il Parco Nazionale della Langue de Barbarie ospita un'abbondante varietà di specie di uccelli e tre specie di tartarughe, tra cui la tartaruga marina in pericolo di estinzione.
Giorno 6: Giovedì
Deserto del Ferlo – Touba – Kabakoto (B;L;D) 240 km / 5 ore
Prima colazione e successiva partenza verso la città sacra di Touba. Qui si ha modo di scoprire l’ospitalità che caratterizza le grandi confraternite dell’Islam Africano. A Touba abitano circa 500.000 seguaci della confraternita dei Mouridi; la città sacra è uno “stato nello stato”, l’autorità suprema è il Califfo discendente
dal fondatore Sufi Amhadou Bàmba Mbake. Quest’ultimo, considerato un oppositore della dominazione coloniale, fu in seguito esiliato. Durante le celebrazioni principali, si stima che la città sacra venga visitata dai due ai quattro milioni di pellegrini. La grande importanza sociale ed economica dei Mouridi, il loro attaccamento a una visione pacifica dell’Islam, la loro “Africanità” sono il vero bastione che ha difeso e difende il Senegal dalla penetrazione di forme estremiste di questa religione. Durante la visita si viene accompagnati da un appartenente alla confraternita dei “Bay Fall”, una colorata e pacifica milizia al servizio dei Mouridi. Touba è una città sacra, per essere accettati bisognerà seguire alcune semplici regole: durante la visita non è possibile fumare, portare vestiti provocanti, bere alcool e ascoltare musica. Proseguimento verso Kabakoto, arrivo e sistemazione presso il Relais de Kaolak, o similare. Cena e pernottamento.
Giorno 7: Venerdì
Kabakoto – Sine Saloum (B;L;D) 70 km / 1,5 ore
Prima colazione e successiva partenza in direzione del sito megalitico di Sine Saloum, situato nel Parco Nazionale protetto del Delta del Saloum, dove le acque salmastre del fiume Saloum si mescolano all’Atlantico creando lagune, canali, isole e mangrovie. Questo mosaico di ambienti supporta una biodiversità ricca: oltre 200 specie di uccelli (tra cui la massiccia colonia mondiale di sterne reali sull’Isola degli Uccelli), 114 specie di pesci, mammiferi come sciacalli, iene, colobi e lamantini, e rettili tra cui tartarughe marine. Sistemazione presso il Keur Saloum Hotel 3*, o similare. Cena e pernottamento.
Giorno 8: Sabato
Sine Saloum (B;L;D)
Prima colazione e partenza per un’escursione giornaliera in barca all’interno del delta, visita alle mangrovie e scoperta di molte specie di uccelli nel loro habitat, nonché dei programmi di riforestazione messi in atto per proteggere questa regione. Al termine della visita rientro in hotel, cena e pernottamento.
Giorno 9: Domenica
Sine Saloum – Riserva di Bandia - Dakar – Rientro in Italia (B;L) 188 km / 4 ore
Prima colazione e successiva partenza per la Riserva di Bandia, una riserva privata estesa su circa 3 500 ettari interamente recintati, nata negli anni ’90 per ripristinare flora e fauna locali, ha oggi reintrodotto numerosi mammiferi africani: giraffe, rinoceronti bianchi, zebre, antilopi (tra cui il raro eland del Derby), bufali, scimmie e coccodrilli, oltre a circa 120 specie d’uccelli. Successivo rientro nella capitale in aeroporto in tempo utile per prendere il volo di rientro per l’Italia. Camere a disposizione in day-use fino alle ore 18:00 presso un hotel in aeroporto.
Giorno 10: Lunedì, arrivo in Italia
Date di partenza: 18 ottobre, 15 novembre e 27 dicembre 2025
Prezzi
Contratto e Assicurazioni
Il contratto che usa Azonzo Travel è quello approvato da Assotravel, Assoviaggi, Astoi e Fiavet
Prima di firmare il contratto, leggi i termini e le condizioni









