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Viaggio in Senegal e Gambia


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Un viaggio etnografico in Senegal e Gambia, tra città sacre, natura selvaggia, danze mascherate e villaggi tribali

novembre e dicembre 2025

Un’esperienza autentica per chi cerca il volto umano e spirituale dell’Africa occidentale.

a partire da €2.350,00

Descrizione

Proponiamo un itinerario tra Senegal e Gambia, due Paesi dell’Africa occidentale ricchi di storia, spiritualità e cultura. Dalla capitale Dakar, con la memoria profonda dell’isola di Gorée, si prosegue lungo il Lago Rosa fino al più grande villaggio di pescatori del Senegal. Si visita Saint Louis, elegante città coloniale, e il Parco di Djoudj, riserva naturale popolata da milioni di uccelli. Si attraversano le aride distese del Ferlo, incontrando i nomadi Peul, e si scopre la città sacra di Touba, cuore del sufismo senegalese. Dopo l’incontro con i megaliti di Sine Ngayene, si entra in Gambia attraversando il grande fiume per poi rientrare in Senegal, nella remota regione della Casamance. Qui si pranza nei villaggi, si assiste alle danze delle maschere animiste e si incontrano i Diola e il loro re-sacerdote. Il viaggio si conclude sulle spiagge di Cap Skirring, tra foreste tropicali e oceano.

Programma

PROGRAMMA. Dettaglio dei pasti inclusi: B=Breakfast; L=Lunch; D=Dinner

Giorno 1: Sabato
Italia – Dakar
Partenza dall’Italia per Dakar. Arrivo in aeroporto e trasferimento presso l’hotel Djoloff 3* (camere con bagno privato e aria condizionata), o similare. Sistemazione e pernottamento.

Giorno 2: Domenica
Dakar – Isola di Gorée (B;L;D)
Prima colazione e visita mattutina del centro di Dakar, la vivace e grande metropoli africana che fu la capitale intellettuale e culturale dell’Africa occidentale francese. Visita al Musée des Civilisations Noirs, inaugurato nel dicembre 2018, realizzazione della visione di Léopold Sédar Senghor (primo presidente del Senegal indipendente, poeta e premio Nobel). Il museo rappresenta le culture storiche e contemporanee del mondo, l'arte e l'anima del popolo nero, che lui chiamava Negritudine. Si prosegue con la visita alla Cathédrale Notre Dame des Victoires e alla Place de Souvenirs. Il progetto di costruzione della cattedrale di Dakar fu avviato nel 1910 per rendere omaggio ai combattenti africani; essa fu infine costruita in stile neo-sudanese, uno stile ispirato all'architettura delle moschee in argilla del Sahara e del Sub-Sahara, e fu consacrata il 2 febbraio 1936. Successivamente si raggiunge il porto di Dakar per imbarcarsi su un traghetto per Gorée, l'isola dove venivano stipati gli schiavi prima di essere spediti nelle Americhe. I portoghesi furono i primi a stabilirsi a Gorée nel 1450. Dopo il declino della tratta degli schiavi dal Senegal negli anni 1770 e 1780, l'isola divenne un importante porto per la spedizione di arachidi, gomma arabica, avorio e altri prodotti del commercio legittimo. Cena in un ristorante locale. Sistemazione e pernottamento presso l’hotel Municipal 3*, o similare.

Giorno 3: Lunedì
Isola di Gorée - Dakar – Lago Rosa (B;L;D) 100 km / 3 ore
Prima colazione e successiva visita di Gorée. In seguito si prende un traghetto per rientrare a Dakar, da cui si raggiunge in auto il Lago Rosa, noto anche come Lac Retba, un lago salato poco profondo e circondato da dune. Chilometri di guida sulla spiaggia in 4x4 porteranno a scoprire il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pesce appena pescato che i pescatori vendono sulla spiaggia alle donne, che poi lo rivenderanno al mercato. Incontro con gli artigiani locali che dipingono le grandi piroghe con colori vivaci e brillanti, e con un po’ di fortuna, incontro anche con il “santo locale” che assicura l’ultima magica benedizione alla barca prima di affrontare l’oceano. Sistemazione presso l’hotel Le Trarza 3*, o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 4: Martedì
Lago Rosa – Saint Louis (B;L;D) 100 km / 2 ore
Prima colazione e successiva partenza in direzione di Saint Louis che, situata a ridosso dell’estuario del fiume Senegal, fu un avamposto della penetrazione coloniale francese. Dal fiume affluivano spezie, schiavi, oro e gomma arabica. La cittadina è edificata su due grandi isole fra fiume e oceano. Saint Louis fu la capitale dell’Africa Occidentale francese e divenne lo scalo principale dell’Aeropostale. In questa cittadina era di casa Saint Exupéry, pioniere dell’aviazione e grande scrittore (Il piccolo Principe, Volo di notte, La terra degli uomini). Il modo migliore per scoprire la città, con le sue viuzze coloniali e i quartieri dei pescatori, è in calesse, mezzo di trasporto in voga tra la popolazione. Sistemazione all’Hotel de la Poste 3*, o similare, cena e pernottamento.

Giorno 5: Mercoledì
Saint Louis – Parco di Djoudj - Deserto del Ferlo (B;L;D) 250 km / 5 ore
Prima colazione e successiva partenza verso nord, dove si ha modo di scoprire un isolato ecosistema umido, circoscritto a nord dalle dune del Sahara, e a sud dalle aride savane Saheliane. Si visita il Parco di Djoudj, oasi naturale composta da centinaia di chilometri parzialmente inondati, e abitata da oltre un milione di uccelli sia stanziali sia migratori che nidificano qui. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha la più grande concentrazione di pellicani mai registrata. Il Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj comprende habitat di vario tipo, acquatici e terrestri. Il parco è stato inserito tra i Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. Nel pomeriggio si parte in direzione delle regioni aride del deserto del Ferlo. Si lascia la strada asfaltata per le steppe popolate delle grandi mandrie di zebù dei nomadi Peul. I Peul sono i più grandi allevatori dell’Africa Occidentale e la principale etnia delle savane, dal Senegal al Tchad. Eredi di una storia millenaria ancora poco conosciuta, si dividono in numerose tribù sia nomadi sia sedentarie. Sistemazione presso una semplice struttura (capanne con letti dotati di zanzariera e servizi privati molto semplici) gestita dalla popolazione locale. In serata è possibile assistere al ritorno degli armenti e alla mungitura. Cena e pernottamento.
Nota: In base alla piovosità e all’agibilità delle piste, la visita di Djoudj potrebbe essere sostituita dall’escursione alla Langue de Barbarie, una sottile penisola sabbiosa, adiacente all'Oceano Atlantico. La penisola separa l'oceano dall'ultima parte del fiume Senegal. Il Parco Nazionale della Langue de Barbarie ospita un'abbondante varietà di specie di uccelli e tre specie di tartarughe, tra cui la tartaruga marina in pericolo di estinzione.

Giorno 6: Giovedì
Deserto del Ferlo – Touba – Kabakoto (B;L;D) 240 km / 5 ore
Prima colazione e successiva partenza verso la città sacra di Touba. Qui si ha modo di scoprire l’ospitalità che caratterizza le grandi confraternite dell’Islam Africano. A Touba abitano circa 500.000 seguaci della confraternita dei Mouridi; la città sacra è uno “stato nello stato”, l’autorità suprema è il Califfo discendente
dal fondatore Sufi Amhadou Bàmba Mbake. Quest’ultimo, considerato un oppositore della dominazione coloniale, fu in seguito esiliato. Durante le celebrazioni principali, si stima che la città sacra venga visitata dai due ai quattro milioni di pellegrini. La grande importanza sociale ed economica dei Mouridi, il loro attaccamento a una visione pacifica dell’Islam, la loro “Africanità” sono il vero bastione che ha difeso e difende il Senegal dalla penetrazione di forme estremiste di questa religione. Durante la visita si viene accompagnati da un appartenente alla confraternita dei “Bay Fall”, una colorata e pacifica milizia al servizio dei Mouridi. Touba è una città sacra, per essere accettati bisognerà seguire alcune semplici regole: durante la visita non è possibile fumare, portare vestiti provocanti, bere alcool e ascoltare musica. Proseguimento verso Kabakoto, arrivo e sistemazione presso il Relais de Kaolak, o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 7: Venerdì
Kabakoto – Banjul (Gambia) (B;L;D) 240 km / 6 ore
Prima colazione e successiva partenza in direzione del sito megalitico di Sine Ngayene, composto da 52 cerchi di megaliti. Con un totale di 1102 pietre scolpite, questo sito davvero unico è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Dopo il disbrigo delle formalità al confine con il Gambia, si continua verso le rive settentrionali dell’estuario del Gambia dove si incontra una folla colorata e vivace che si imbarca sul traghetto locale per attraversare il grande fiume. All’arrivo a Banjul, sistemazione presso l’hotel Atlantic 3*, o similare, situato nella foresta tropicale e dotato di spiaggia privata. Cena e pernottamento.

Giorno 8: Sabato
Banjul – Ziguinchor (Senegal) (B;L;D) 160 km / 4 ore
Prima colazione e visita della zona abitata da diverse specie di uccelli con una guida ornitologica. Successiva partenza verso il confine meridionale con la regione della Casamance del Senegal. Si lascia la strada principale per raggiungere un villaggio isolato, dove si pranza con piatti preparati da una famiglia locale per gustare la gastronomia senegalese e dare un contributo all'economia della comunità. Se si è fortunati, nel pomeriggio le maschere lasceranno la foresta sacra per ballare davanti a un’entusiasta folla locale. Le maschere fanno parte della cultura animista dei Diola, le persone le temono e le rispettano, considerandole spiriti che svolgono un ruolo importante nella risoluzione dei conflitti tra gli abitanti del villaggio. Arrivo in serata a Ziguinchor e sistemazione presso il Kadiandoumagne Hotel 3*, o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 9: Domenica
Ziguinchor – Cap Skirring (B;L;D) 150 km / 4 ore
Prima colazione e visita alle case fortificate d’argilla dei Diola, che riflettono il concetto di difesa tipico delle società tribali, egualitarie ed acefale. Esse sono inoltre un ottimo esempio di architettura sculturale africana. Successivo ricevimento da parte del re del Regno Diola, che oltre ad essere capo politico della comunità, ne è anche il leader magico-religioso, il “grande sacerdote” che unisce poteri politici a poteri spirituali. In serata partenza per Cap Skirring e, all’arrivo, sistemazione presso l’Hotel Bougainvillée 3*, o similare, cena e pernottamento.

Giorno 10: Lunedì
Cap Skirring – Dakar – Rientro in Italia (B)
Prima colazione e successivo trasferimento in aeroporto in tempo utile per prendere il volo interno per Dakar. Possibilità di fare un’escursione alla Riserva di Bandia, una riserva privata estesa su circa 3 500 ettari interamente recintati, nata negli anni ’90 per ripristinare flora e fauna locali, ha oggi reintrodotto numerosi mammiferi africani: giraffe, rinoceronti bianchi, zebre, antilopi (tra cui il raro eland del Derby), bufali, scimmie e coccodrilli, oltre a circa 120 specie d’uccelli (non incluso, costo esplicitato a part). Successivo rientro nella capitale in aeroporto in tempo utile per prendere il volo di rientro per l’Italia. Camere a disposizione in day-use fino alle ore 18:00 presso un hotel in aeroporto.

Giorno 11: Martedì, arrivo in Italia

Date di partenza: 8 novembre; 27 dicembre 2025

Prezzi

-Quota servizi: euro 2.350,00 a persona in camera doppia (da 6 partecipanti in su)
-Quota servizi: euro 2.700,00 a persona in camera doppia (4-5 partecipanti)
-Quota servizi: euro 3.850,00 a persona in camera doppia (2-3 partecipanti)
-Supplemento camera singola: euro 350,00

-Supplemento escursione facoltativa: visita alla Riserva di Bandia il giorno 10: NETTO: euro 170,00 a persona (da 4 partecipanti in su)

-Supplemento escursione facoltativa: visita alla Riserva di Bandia il giorno 10: NETTO: euro 300,00 a persona (2-3 partecipanti)

Modalità di pagamento: 30% alla prenotazione e saldo 30 gg. prima della partenza

Assicurazione AmiTravel medico/bagaglio con annullamento (anche Covid): euro 250,00 a persona

N.B. Necessario passaporto con almeno 6 mesi di validità oltre la data di partenza

Partenza garantita con minimo 2, massimo 16 partecipanti

N.B. I clienti di Azonzo Travel saranno aggregati in loco a clienti internazionali di altri operatori per un massimo di 16 persone

E’ vivamente consigliata la profilassi antimalarica

Viaggio adatto a persone con esperienza di viaggi impegnativi, forte spirito di adattamento e buona forma fisica. L’itinerario potrebbe subire delle modifiche per motivi logistici

La quota comprende:
- Assistenza in aeroporto all’arrivo e alla partenza
- Volo interno Cap Skirring – Dakar al giorno 10
- Transfer aeroporto/hotel/aeroporto
- Pernottamenti in hotel/lodge/campo tendato come specificato nel programma
- Pensione completa dalla prima colazione del giorno 2 alla colazione del giorno 10
- Tutti i trasferimenti interni in minibus/microbus, veicoli 4x4 e traghetto
- Visite e attività come specificato nel programma
- Guida locale multilingue parlante anche italiano
- Entrate nei musei, parchi, aree protette, festival ed eventi vari come da programma
- Una bottiglia d’acqua al giorno per ogni partecipante durante le visite
- Kit di pronto soccorso
- Tasse locali

La quota non comprende:
- Voli internazionali (quotazione su richiesta)
- Escursione facoltativa (quota esplicitata a parte)
- Pasti non specificati nel programma
- Bevande, mance, e spese personali di ogni genere
- Tasse per filmare e fotografare
- Tutto quanto non espressamente indicato nel programma
- Assicurazione AmiTravel con annullamento (costo esplicitato a parte)
- Eventuale adeguamento valutario al momento del saldo (max. + 10%)
- Eventuali modifiche di programma per cause di forza maggiore
- Eventuali costi legati a cause di forza maggiore non imputabili ad Azonzo Travel, come ad esempio eventi meteorologici e naturali, scioperi, etc.

Contratto e Assicurazioni

Il contratto che usa Azonzo Travel è quello approvato da Assotravel, Assoviaggi, Astoi e Fiavet

Prima di firmare il contratto, leggi i termini e le condizioni

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