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VIAGGI SPECIALI PRONTI

Uzbekistan. Azonzo in Uzbekistan per ammirare le antiche città della via della seta: Tashkent, Khiva, Bukhara e Samarcanda

7 -17 agosto 2009
21 - 31 agosto 2009

Splendido viaggio in Uzbekistan, il Paese più ricco di storia fra tutte le repubbliche dell'Asia centrale, situato nell’antica culla formata dai fiumi Amu-Darya e Syr-Darya. Una regione che annovera alcune delle città più antiche del mondo, molti dei principali centri di scambio lungo l’antica Via della Seta e la maggior parte delle bellezze architettoniche di quest’area geografica.


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Durante questo straordinario viaggio “Azonzo in” Uzbekistan è possibile visitare le antiche città di questo Paese: la capitale Tashkent situata in un’oasi irrigata presso le rive del fiume Circik e l’antica Khiva risalente al VIII secolo, fortezza minore e stazione commerciale lungo la diramazione della Via della Seta, in direzione del Mar Caspio e del Volga. Bukhara, città che possiede oltre 140 edifici storici protetti, situata in un’oasi del deserto Kizil-Kum a est dell'Amu Darya, sul corso inferiore del fiume Zeravsan. Gijduvan centro artigianale più importante del Paese con le sue splendide ceramiche. Samarcada una delle più antiche città del mondo, un tempo la città più ricca dell’Asia Centrale. La vera perla dell’Impero Persiano per la maggior parte della sua storia. Infine Shakhrisabz, piccola città con oltre duemila anni di storia, situata a 90 km a sud di Samarcanda, caratterizzata da splendide rovine.

Giorno 1:
Italia – Tashkent

Partenza dall’Italia a bordo di un volo diretto a Tashkent.

Giorno 2:
Tashkent

Arrivo a Tashkent al mattino presto. Accoglienza all’aeroporto, assistenza e trasferimento al Markaziy Hotel o similare. Tempo a disposizione per il relax. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita della capitale dell’Uzbekistan. A causa del catastrofico terremoto del 1966 e dei progetti realizzati dagli urbanisti sovietici, rimane ben poco dei 2000 anni di storia della città. La città vecchia, l'eski shakhar, si presenta come un dedalo di strette viuzze polverose su cui si affacciano case basse di mattoni e fango, moschee e antiche madrase (accademie islamiche). La madrasa di Kukeldash è una splendida scuola coranica del XVI secolo, la cui piazza si riempie di fedeli nelle mattine del venerdì; nelle vicinanze sorge la piccola moschea Jami, risalente al XV secolo e utilizzata in epoca sovietica come officina per la lavorazione di lamiere. Il bazar Chorsu è un enorme mercato all’aperto, accanto alla madrasa di Kukeldash , frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti che in genere indossa costumi tradizionali. Inoltre si visita il Mausoleo Kaffal Shashi, la madrasa Barak Khan, la Moschea situata lungo la Khasty imam Street. Si prosegue camminando fino alla piazza dove è situato il teatro Alisher Navoi, si attraversa poi Piazza dell’Indipendenza, Piazza Halqlar Do’stligi e si visita il Monumento Amir temur. La mancanza di edifici antichi in questa città è compensata dalla presenza di grandi musei come il Museo di Arti Applicate inaugurato nel 1937 come vetrina per le arti applicate di fine secolo, ma è l'edificio in sé, progettato secondo lo stile tradizionale di Tashkent, a risultare più interessante dei suoi stessi contenuti. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

Giorno 3:
Tashkent – Urgench – Khiva

Prima colazione. Poi trasferimento in aeroporto per imbarcarsi su un volo diretto a Urgench. Accoglienza e assistenza in aeroporto. Si raggiunge poi Khiva, dopo aver attraversato campi di cotone e frutteti, appena 35 km a sud-ovest di Urgench. La vecchia Khiva fu fondata, secondo la leggenda, quando Sem, figlio di Noè, scavò un pozzo in questa zona. La città esisteva già nell'VIII secolo come fortezza minore e stazione commerciale lungo la diramazione della Via della Seta, in direzione del Mar Caspio e del Volga. All'inizio del XVI secolo Khiva divenne la capitale dell'impero timuride con un fiorente mercato degli schiavi e ancora nel XIX secolo, anche i più impavidi e coraggiosi temevano d'imbattersi in queste feroci popolazioni e di affrontare la loro desertica terra. La sua storia è intessuta di lotte con il vicino casato rivale di Buchara, con la Persia e nell'ultima fase con la Russia. Nel 1873 la Russia occupò militarmente il canato e lo tenne sotto il protettorato fino alla rivoluzione liberandolo dal giogo dei Timuridi. Attualmente Khiva non è che una tranquilla località. Si entra nel centro storico di Khiva per la porta Koch-Darwaz e ci si trova in una città museo disabitata ma integra. Nella cittadella antica di Khiva, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, racchiusa da un perimetro rettangolare costituito da alte mura di mattoni, sono concentrati i principali monumenti storici. Tempo a disposizione da dedicare a Khiva e alla zona archeologica circostante. Pranzo e cena in ristorante locale. Pernottamento presso L’Asia Khiva Hotel o similare.

Giorno 4:
Khiva – Bukhara

Prima colazione in hotel. Poi trasferimento a Bukhara, nel sud-ovest dell'Uzbekistan. Pranzo al sacco lungo la strada. Arrivo a Bukhara. La città è situata in un'oasi del deserto Kizil-Kum a est dell'Amu Darya sul corso inferiore del fiume Zeravsan. Centro antichissimo, derivò la sua importanza dalla posizione geografica, punto d'incrocio delle vie carovaniere che collegavano l'Arabia all'India e all'antico Catai. Nel secolo XII fu grande il suo prestigio religioso nell'Islam con importanti famiglie di dotti e di dignitari musulmani, gli “Ali burkan” che la governarono. Conquistata da Gengis Khan nel 1220 rimase possesso mongolo fino alla fine del XV secolo. Nel 1500 fu invasa dagli Uzbeki e divenne capitale dell'omonimo casato che nel 1868 passò sotto il dominio russo. Nel 1919 Bukhara è stata inserita nella Repubblica Socialista Sovietica dell'Uzbekistan fino alla nascita dello stato Uzbeko indipendente nel 1991. Cena in ristorante locale. Pernottamento presso l’Asia Bukhara Hotel o similare.

Giorno 5:
Bukhara

Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita di Bukhara, con il mausoleo Ismael Samani e il bazar; e del favoloso complesso di “Old Bukhara”. In questa città si contano più di 140 edifici storici protetti, i più importanti dei quali sono la Bolo-khauz, una piazza seicentesca costruita intorno a una vasca, i tre bazar coperti, il minareto Kaljan, risalente al XII secolo e alto 49 m , che un tempo era l'edificio più alto dell'Asia, e infine il mausoleo di Ismail Samani, la struttura più antica della città (completata intorno al 905) e certamente una delle più eleganti dell'Asia centrale. Pranzo al ristorante locale. Cena in un ristorante tipico a conduzione familiare con a seguito uno spettacolo folkloristico. Pernottamento in hotel.

Giorno 6:
Bukhara – Gijduvan – Samarcanda

Prima colazione e successiva partenza in direzione di Samarcanda. Lungo il tragitto sosta per visitare Gijduvan considerata uno dei centri artigianali più importanti dell’Uzbekistan. Gijduvan vanta anche una delle più importanti scuole di ceramica del paese con le sue ceramiche dalle famose decorazioni floreali con giochi geometrici. Pranzo in ristorante. Pomeriggio arrivo a Samarcanda, uno degli insediamenti più antichi nell'Asia Centrale e probabilmente fondata nel V secolo a.C. Cena in un ristorante. Pernottamento presso il President hotel o similare.

Giorno 7:
Samarcanda

Prima colazione. Giornata interamente dedicata alla visita della città. L'edificio di maggiore interesse, considerato uno dei monumenti più straordinari dell'Asia centrale, è il Registan, un complesso di maestose e imponenti madrase, una profusione di maioliche, mosaici azzurri e ampi spazi ben proporzionati. Nonostante sia ormai in rovina, la gigantesca moschea di Bibi-Khanym, situata nelle vicinanze e destinata alle grandi assemblee, appare imponente e armoniosa e fu il gioiello dell'impero di Tamerlano; un tempo fra le più grandi moschee del mondo, la sua edificazione sfruttò al massimo le tecniche costruttive del tempo e nel corso degli anni si sgretolò progressivamente per crollare, infine, del tutto durante il terremoto del 1897. In mattinata si possono ammirare: il Registan Ensemble, l’Ulugbek, il Shir Dor, la Tillya-Kari Madrassa e la Bibi Khanum Mosque. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio si prosegue la visita: la necropoli di Sah-Zinda, costituita di tombe quasi tutte appartenenti alla famiglia e ai favoriti di Tamerlano e di Ulugh Beg e le rovine di Afrosiab, con lo splendido museo. Infine il bazar principale che si estende intorno alla moschea di Bibi-Khanym: frenetico e vivace mercato agricolo brulicante di vestiti, scialli, cappelli e turbanti di ogni gruppo etnico esistente nella regione. Pranzo e cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

Giorno 8:
Samarcanda – Shakhrisabz - Samarcanda

Prima colazione. Successivo trasferimento a Shakhrisabz, piccola città situata 90 km a sud di Samarcanda. Pranzo in un ristorante locale. Visita alle splendide rovine di questa antica e gloriosa città, con oltre duemila anni di storia. La città venne costruita secondo un modello tipico dell'Alto Medio Evo con una struttura centrale simile a quelle di Samarcanda e Bukhara ed ha continuato a svilupparsi durante il IX e X secolo nonostante i continui conflitti tra le dinastie samanidi e i turchi. È la città natale di Tamerlano e una volta, probabilmente, la sua fama oscurava addirittura quella di Samarcanda. Egli vi fece infatti costruire il Palazzo Ak-Saray di cui sbalordiscono la grandezza e la magnificenza. Lo stesso vale per il Dorussiadat (seggio del potere e della forza) che forse arrivava anche a superare in grandiosità lo stesso palazzo, mentre tra le altre attrattive ci sono le tombe degli antenati di Tamerlano e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz. Cena in ristorante, rientro in hotel, pernottamento.

Giorno 9:
Samarcanda – Tashkent

Prima colazione. Mattinata a disposizione per attività a proprio piacimento e tempo per visitare i principali bazar della città. Pranzo al ristorante. Successiva partenza per Tashkent. Cena in ristorante. Pernottamento presso il Markaziy Hotel o similare.

Giorno 10:
Tashkent

Prima colazione e giornata a disposizione per visitare la città e per attività a proprio piacimento. Pranzo in ristorante. Cena al ristorante con spettacolo folkloristico. Pernottamento.

Giorno 11:
Tashkent – Italia

Sveglia al mattino presto e successivo trasferimento in aeroporto in tempo utile per imbarcarsi sul volo delle 05.55 di linea di rientro in Italia, dove si prevede di arrivare nelle prime ore del mattino.

Voli interni previsti durante il programma: Tashkent/Urgench

Due date di partenza: 7 agosto 2009 e 21 agosto 2009 (Partenza di base da Milano. Possibilità di partire da altre città italiane salvo verifica eventuali costi aggiuntivi e disponibilità).

Quota: euro 2.250,00 a persona in camera doppia
Supplemento sistemazione camera singola: euro 350,00
Visto consolare: euro 120,00 (incluso il costo della pratica)
Modalità di pagamento: 30% alla prenotazione e saldo 30 gg. prima della partenza
Partenza garantita. Numero massimo di partecipanti: 10


La quota comprende:
- Volo internazionale di linea. Partenza di base da Milano. Possibilità di partire da altre città italiane, salvo verifica eventuali costi aggiuntivi e disponibilità
- Tutti i transfer aeroporto/hotel/aeroporto
- Tasse aeroportuali
- Volo interno Tashkent/Urgench
- Tutti i trasferimenti interni in auto AC
- Pernottamenti in camera doppia negli hotel come specificato nel programma
- Trattamento di pensione completa
- Ingresso ai musei, entrate ai siti archeologici ed escursioni, come da programma
- Cena con spettacolo folkloristico a Tashkent
- Cena tradizionale in una family house a Samarcanda
- Spettacolo folkloristico a Bukhara
- Guide in lingua italiana
- Assicurazione medica e bagaglio

La quota non comprende:
- Visto consolare d’ingresso
- Tasse per fotografare e registrare video durante le visite
- Bevande, mance, e spese personali di ogni genere
- Tutto quanto non espressamente indicato nel programma

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