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2004 - 2018 in viaggio da 14 anni

Viaggio in Ghana, Togo e Benin con Azonzo Travel


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Un viaggio insolito per scoprire questi tre Paesi ancorati a tradizioni tribali

16 - 28 marzo 2017

Proponiamo un viaggio culturale nei luoghi più remoti di Ghana, Togo e Benin alla scoperta di un mondo tribale ancora oggi guidato dagli spiriti degli antenati.

A partire da 2.400 €

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Descrizione

Durante questo viaggio si visita la capitale del Ghana Accra, si raggiunge Lomé in Togo visitando poi il  bellissimo grande villaggio costruito su palafitte di Ganvie. Da qui si continua per Ouidah, una delle capitali del vudù africano. Si raggiunge Abomey con il suo palazzo reale. Proseguimento fino al feticcio di Dankoli e ai villaggi Taneka situati alle pendici dei monti omonimi. Si incontrano i Tamberma e le loro splendide dimore fortificate fino a raggiungere Sokode dove si assiste alla danza del fuoco. Da qui si raggiunge la città coloniale di Kpalime fino a giungere a Kumasi nel Regno d’oro degli Ashanti dove, se in programma, si assiste alla festa reale. Rientro in direzione di Accra visitando l’antico castello di Elmina. Un emozionante viaggio nell’Africa occidentale per conoscere la cultura di questa regione. 

Programma


Dettaglio pasti inclusi: B=Breakfast; L=Lunch; D=Dinner

Giorno 1: 16 marzo 
Italia – Accra (Ghana)

Partenza dall’Italia con volo per Accra, all’arrivo accoglienza a trasferimento al Accra City Hotel o similare. Pernottamento. 

Giorno 2: 17 marzo 
Accra – Sogokope (B;L;D)

Prima colazione e mattinata dedicata alla visita della città, capitale del Ghana, con il Museo Nazionale, costruito subito dopo l’indipendenza. L’idea che lo ispirò fu quella di mettere in relazione l’arte del Ghana con quella del resto del continente e in questo modo provare l’esistenza di una storia africana come parte della storia dell’umanità. Si continua con la visita di James Town, il vecchio quartiere abitato dalla popolazione autoctona, conosciuta come Ga. Si termina il tour della città con la visita ad un laboratorio di costruttori di bare “fantasy”. Questi incredibili prodotti artigianali dai colori sgargianti hanno forme assolutamente inusuali: frutti, animali, pesci, vetture, aeroplani, il solo limite è l’immaginazione e la fantasia dei clienti. Iniziata in Africa, questa forma d’arte è approdata presto nei musei e oggi è apprezzata da collezionisti di tutto il mondo. Proseguimento per Sogokope, all’arrivo sistemazione presso il Cisneros Hotel o similare. Cena e pernottamento. 

Giorno 3: 18 marzo 
Sogokope – Lomé - Lago Togo (Togo) (B;L;D)

Prima colazione e partenza in direzione della frontiera con il Togo per raggiungere Lomé vibrante capitale, e unica città africana che è stata colonizzata da tedeschi, inglesi e francesi nonché una delle poche capitali al mondo situata al confine con un’altra nazione. Questi elementi hanno concorso allo svilupparsi di una speciale identità che si riflette nello stile di vita e nell’architettura della città. Lomé è il punto di incrocio di persone, culture e commerci che la rende città cosmopolita di piccole dimensioni. Si visita il mercato centrale con le famose “Nana Benz”, donne che hanno concentrato nelle loro mani il redditizio mercato dei costosi “pagne” (indumenti) che arrivano dall’Europa e che vengono venduti in tutta l’Africa Occidentale; gli edifici coloniali del quartiere amministrativo dove ancora aleggia il sapore del tempo che fu; il mercato dei feticci, dove viene venduto un enorme ed eclettico assortimento di tutto il necessario per pozioni d’amore oltre che intrugli magici per gli usi più disparati. Si raggiunge un villaggio sperduto tra le alte erbe della savana: almeno tre generazioni di adepti celebrano una cerimonia Vudù. Al ritmo sempre più ipnotico dei tam-tam e al suono dei canti qualche danzatore cadrà in una profonda trance: occhi ribaltati, smorfie, tensione muscolare, insensibilità al dolore o al fuoco. Sakpata, Heviesso, Mami Water e altri vudù palesano la loro presenza prendendo possesso dei loro adepti. In questo luogo circondato dall’atmosfera folle delle celebrazioni Vudù, finalmente si ha la possibilità di comprendere ciò che il popolo afferma : “nelle vostre Chiese voi pregate Dio, noi nel nostro santuario Vudù diventiamo Dio!”. Trasferimento al Lago Togo e sistemazione presso l’Hotel Le Lac o similare. Cena e pernottamento. 

Giorno 4: 19 marzo  
Lago Togo – Ganvie - Ouidah (Benin) (B;L;D)

Prima colazione e partenza in direzione della frontiera con il Benin. Si raggiunge quindi Ganvie situato nella regione lacustre che si estende vicino alla costa oceanica. Questo bellissimo villaggio costruito su palafitte si può visitare a bordo di una grande piroga attraverso il lago Nokwe. Qui, gli abitanti dell’etnia Tofinou (circa 25000 abitanti) costruiscono le loro capanne su pali di teck e ricoprono i tetti delle abitazioni con una spessa coltre di paglia. La pesca è l’attività principale di questa popolazione il cui isolamento ha permesso di conservare le abitudini e le regole del tempo che fu. Sulle piroghe che uomini, donne e bambini conducono con facilità con l’aiuto di lunghe pertiche, si scandisce la vita quotidiana. E’ sulla piroga che si va a pesca, ci si sposta, si canta accompagnando il ritmo delle pertiche, le donne mettono in mostra le merci da vendere al mercato e i bimbi vanno a giocare e a scuola. Si raggiunge poi Ouidah che fu conquistata dall’esercito del Dahomey nel XVIII secolo e trasformata in un terminal per il commercio degli schiavi. Oggi la città mostra un’architettura afro-portoghese decadente; coabitano uno di fronte all'altro il tempio del Pitone e la cattedrale cattolica. L’atteggiamento rilassato degli abitanti, il suono delle onde che giunge dalla spiaggia, il ritmo dei tamburi creano un atmosfera fuori dal tempo, molto ben descritta da Bruce Chatwin nel suo romanzo “il Vice re di Ouidah”. Passeggiando lungo le strade si visita il tempio e il forte e si termina con la “via degli schiavi”  fino alla spiaggia dove essi venivano imbarcati. Sistemazione presso l’hotel Casa del Papa o similare. Cena e pernottamento. 

Giorno 5: 20 marzo  
Ouidah – Abomey - Dassa (B;L;D)

Prima colazione e partenza in direzione di Abomey dove si ha modo di visitare il Palazzo Reale, i cui muri sono decorati con i simboli degli antichi re del Dahomey. Il palazzo è ora un museo segnalato dall’Unesco come patrimonio dell’umanità e conserva tra l'altro le spoglie mortali dei re, i troni, gli antichi altari del culto, le statue e le armi. Sarà l’occasione per conoscere questo regno, la cui economia era basata sulla tratta degli schiavi. Infatti il permanente stato di guerra permetteva al Re di catturare migliaia di prigionieri che venivano poi venduti come schiavi. Al centro della corte reale si erge un tempio costruito utilizzando una mistura di argilla e sangue umano. Al culmine della loro potenza, l’harem ospitò fino a 4000 donne. Passeggiando tra gli edifici, si ha modo di riconoscere il passato splendore della corte che sfidò con orgoglio i potenti eserciti occidentali che arrivavano per colonizzare il continente africano. Sistemazione presso l’hotel Jeko o similare di Dassa. Cena e pernottamento.

Giorno 6: 21 marzo  
Dassa – Natitingou (B;L;D)

Prima colazione e successiva visita al feticcio di Dankoli, importante luogo di culto vudù. La presenza di diversi bastoncini di legno ricorda l’innumerevole serie di preghiere che sono state rivolte al dio locale per soddisfare i bisogni della vita di tutti i giorni: un buon raccolto, un felice matrimonio, un parto senza problemi, una promozione scolastica. Una volta esaudita la preghiera, il richiedente torna sul luogo del feticcio per sacrificare ciò che aveva promesso: un pollo, una mucca, una capra. Le tracce di sangue, vino di palma e olio di palma che cospargono il feticcio provano che tante persone hanno visto la loro preghiera esaudirsi. Nel pomeriggio si raggiungono gli antichi villaggi Taneka, situati alle pendici dei monti omonimi. Questi villaggi sono composti da capanne rotonde dai tetti conici e protetti al centro da vasi di terracotta. La parte superiore dei villaggi è abitata dai sacerdoti dei feticci, abbigliati con pelle di capra, e dai giovani iniziati. Pare che i primi abitanti, d'origine Kabyé, abbiano occupato la montagna nel IX secolo d.C. Da allora altre popolazioni si sono unite a loro formando una specie di melting-pot. Ogni gruppo ha conservato i propri culti ed i propri riti d'iniziazione, e nello stesso tempo hanno creato istituzioni politiche e religiose comuni. Mentre si cammina tra case a tetto conico, su viuzze delimitate da pietre lisce, capita d'incontrare giovani ed adulti con il capo raso, semi nudi. Si preparano alle celebrazioni iniziatiche. I Taneka, considerano che per « fare » un uomo ci vuole tempo, pazienza, e tanto sangue d'animali sacrificati. Insomma un processo lungo tutta un'esistenza, a tal punto che la vita stessa diventa un rito di passaggio. Cena e pernottamento presso il Tata Somba Hotel o similare di Natitingou. 

Giorno 7: 22 marzo  
Natitingou – Sokode (Togo) (B;L;D)

Prima colazione e partenza verso dolci colline e altipiani dove si ha modo di incontrare i Tamberma e i Somba, che vivono in abitazioni fortificate. Simili nella forma ai nostri castelli medievali, queste abitazioni rappresentano uno dei più begli esempi di antica architettura africana.  Il loro stile impressionò Le Courbusier, che le definì  “architettura scultorea”, ed in effetti le case sono costruite a mano, strato su strato, aggiungendo palle di fango che vengono poi modellate sul disegno della casa in una sorta di sensuale gesto che mixa forza, accuratezza ed estetica. L’attaccamento alle loro tradizioni è dimostrato dalla presenza di grandi santuari di forma fallica posti all’entrata delle case. Con il premesso accordatoci dagli abitanti  entreremo nelle case per meglio comprenderne lo stile di vita. In realtà le abitazioni sono una proiezione antropologica e cosmologica: il primo piano avvolto nell’oscurità rappresenta la morte ed è il luogo degli antenati, il secondo piano aperto al cielo rappresenta la vita ed è il luogo dove le nonne accudiscono i piccoli, fino a quando viene individuato quale antenato è ritornato a vivere nel nuovo nato. Tutto il cibo e gli animali vengono custoditi all’interno delle case, in modo da garantire la sopravvivenza del gruppo famigliare in caso di attacco nemico. Per secoli queste popolazioni hanno sfruttato il difficile accesso ai loro territori offerto dalla catena dei monti Atakora per difendersi dalla schiavitù praticata dai mercanti musulmani del Nord dell’Africa. L’area è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Si attraversa quindi la frontiera del Benin Nadoba / Bokoumbe con il Togo per raggiungere Sokode. In serata si assiste alla danza del fuoco. Al centro del villaggio un grande fuoco illumina i volti dei partecipanti che inizialmente danzano al ritmo ipnotico dei tamburi prima di tuffarsi nelle braci ardenti. Raccolgono tizzoni incandescenti e li passano più volte sul corpo oltre che portarli alla bocca, quasi li dovessero ingoiare. Nessuna ferita e nessun segno di dolore compare sui volti dei danzatori. Si tratta di coraggio? Auto-suggestione? Magia? Difficile spiegare una tale performance. Forse sono davvero i loro feticci che li proteggono dal fuoco. Sistemazione presso l’Hotel Central o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 8: 23 marzo 
Sokode – Kpalime (B;L;D)

Prima colazione e partenza in direzione sud e sosta a Atakpame, una tipica cittadina africana costruita sulle colline, punto di convergenza dei prodotti provenienti dalla foresta limitrofa. Lavorando abilmente su piccoli telai, gli uomini producono grandi tessuti dai colori vivaci: i kente. Da Atakpame ci si sposta verso la foresta pluviale che circonda Kpalime, cittadina dal ricco passato coloniale che oggi è divenuta importante centro di commercio. Si visita il mercato e il centro artigianale. Passeggiata notturna alla scoperta della misteriosa foresta tropicale avvolta dalla magia dell’oscurità: la maestosità degli alberi, il suono dei tam-tam, l’eco dei richiami prodotti dagli animali, inoltre con un entomologo locale si ha modo di imparare e riconoscere farfalle ed insetti endemici. Sistemazione presso l’Auberge JP Nectar o similare. Cena e pernottamento. 

Giorno 9: 24 marzo  
Kpalime – Akosombo (Ghana) (B;L;D)

Prima colazione e proseguimento verso la frontiera con il Ghana. Superato il confine si effettua una sosta per la visita al santuario delle scimmie, il Tafi Atome Monkey Sanctuary, creato nel 1993 per proteggere la comunità di scimmie sacre che vive nella foresta limitrofa. Le scimmie, nella tradizione del villaggio, sono considerate le porta-parole delle tartarughe. Entrambe, scimmie e tartarughe, sono considerate sacre dalla popolazione, che conserva questa tradizione da almeno 200 anni. Si passeggia nella foresta e nel villaggio alla scoperta di questa strana coabitazione tra scimmie ed essere umani. Si raggiunge la regione Krobo famosa per la produzione di perline, alcune delle quali sono per l’appunto chiamate “krobo” ed occupano uno spazio importante nelle migliori collezioni del mondo. I Krobo producono ed usano le loro perline per feste d’iniziazione, per culti, e come abbellimento estetico. Si visita quindi un atelier specializzato nella produzione artigianale di perline. Gli artigiani fabbricano le perle secondo tecniche antichissime e tradizionali: utilizzano pezzi di vetro che tritano in polvere finissima che viene poi accuratamente inserita in piccoli stampi d’argilla rivestiti di caolino. Le perle vengono poi cotte, decorate ed infine lavate prima di essere montate e trasformate in splendidi gioielli. Sistemazione presso l’Afrikiko Resort o similare. Cena e pernottamento.
 
Giorno 10: 25 marzo 
Akosombo – Kumasi (B;L;D)

Prima colazione e partenza in direzione di Kumasi, capitale storica e spirituale dell’antico Regno Ashanti. Il popolo Ashanti fu uno dei regni più potenti dell’Africa fino alla fine del XIX secolo, quando gli Inglesi decisero di annetterla alla loro colonia chiamata Gold Coast. Gli onori ancora oggi resi all’Asantehene (il Re) testimoniano dello splendido passato e della potenza Ashanti . Oggi Kumasi, con circa un milione di abitanti, è una spumeggiante città con un fantastico mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa. Ogni tipo di manufatto Ashanti (pelletteria, ceramiche, tessuti kente & adinkra) si trova qui, insieme a quasi tutti i tipi di frutta tropicale e verdura. All’arrivo visita al centro culturale Ashanti che possiede una ricca collezione di manufatti collocati all’interno della riproduzione di una casa tradizionale. Nel pomeriggio, se in svolgimento, si può assistere ad un tradizionale funerale Ashanti, durante il quale i partecipanti in segno di lutto indossano incantevoli toghe rosse o nere. Si tratta di un funerale a tutti gli effetti, ma dall’atmosfera molto gioiosa. Il deceduto è considerato ancora presente e parte della famiglia. Amici e parenti insieme socializzano e onorano  la sua memoria. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano a queste celebrazioni circondati da tutta la corte, dai ritmi dei tamburi e dai ballerini che danzano con movenze ricche di gestualità e simbolismo. Sistemazione presso il Miklin Hotel o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 11: 26 marzo 
Kumasi – Anomabu (B;L;D)

Prima colazione e mattina dedicata alla visita della città con la visita al Museo del Palazzo reale con la sua collezione unica d’oggettistica ashanti. Per entrambe le partenze, se sarà in programma, si può assistere alla festa dell’Akwasidae o Awukudae. Nel calendario Ashanti, ogni anno alcuni giorni vengono riservati ad una particolare celebrazione presso il Palazzo Reale. Durante la cerimonia il re siede sotto un grande e variopinto ombrello, indossa tessuti vivaci oltre ad antichi gioielli d’oro massiccio (i gioielli e le maschere in oro Ashanti fanno parte dei capolavori dell’arte africana). Davanti al monarca si apre uno stretto corridoio formato da portatori di spade e custodi dei coltelli rituali, guardiani armati di fucili ad avancarica, dignitari con ventagli di piume di struzzo. Ai lati del re siedono gli anziani e i consiglieri sotto l’autorità del "portaparola", il linguista regale, che tiene in mano i simboli del potere ricoperti d’oro. Mentre i cortigiani offrono i propri doni, i griot ( cantastorie) recitano la storia dinastica dei re Ashanti. Suonatori di tamburi e di trombe d’avorio scandiscono il ritmo della celebrazione. Danzatrici corpulente, avvolte in tessuti rosso sgargiante, eseguono danze tradizionali caratterizzate da un’alternanza di movimenti delicati e di spostamenti rapidi da una parte all’altra della scena. La regina madre si unisce alla festa accompagnata dalla sua corte, tutta composta da donne. Questa cerimonia tradizionale si svolge in uno degli ultimi regni africani ad aver conservato gli antichi rituali. Si ha quindi modo di vivere l’atmosfera e lo splendore dei grandi monarchi delle foreste. Successivo trasferimento verso la costa e arrivo a Anomabu. All’arrivo sistemazione presso il Anomabu Beach Resort o similare. Cena e pernottamento.

Giorno 12: 27 marzo 
Anomabu – Elmina - Accra – rientro in Italia (B;L)

Prima colazione e partenza in direzione del Castello di Elmina il più antico in Africa. I portoghesi lo costruirono nel XV secolo. In passato fu usato in momenti diversi come base per il commercio dell’oro, dell’avorio ed infine per la tratta degli schiavi. Al di fuori delle mura, si estende un meraviglioso villaggio di pescatori con il porticciolo sempre pieno di grandi e colorate piroghe. Ogni giorno, pilotate da esperti pescatori che in questo modo ricavano la loro fonte di sostentamento, le piroghe affrontano il duro oceano. I vicoli della vecchia città sono immersi in un’atmosfera vivace che riporta al tempo in cui Elmina era una vivace cittadina coloniale. Nella città vecchia visita ai “Posuban”, santuari delle società Asafo, dove i guerrieri ancora oggi usano fare offerte alle grandi statue colorate. Ed infine il vecchio cimitero olandese che risale al 1806. Trasferimento ad Accra dove sono disponibili delle camere in day use fino alle ore 18.00. Successivo trasferimento in aeroporto per imbarcarsi sul volo per il rientro in Italia.  

Giorno 13: 28 marzo, arrivo in Italia

Una data di partenza: 16 marzo 2017 

Prezzi

Quota: euro 2.750,00 a persona in camera doppia (base 2/5 partecipanti)
Quota: euro 2.400,00 a persona in camera doppia (base 6/16 partecipanti)
Supplemento camera singola euro 550,00 a persona

Assicurazione medico/bagaglio obbligatoria valida fino 69 anni: 35,40 euro a persona
Assicurazione medico/bagaglio obbligatoria over 70 anni: 51,35 euro a persona 

Visto consolare Ghana doppio ingresso: euro 150,00 a persona (è incluso anche il costo della pratica)
Visto consolare Togo doppio ingresso: euro 100,00 a persona (è incluso anche il costo della pratica)
Visto consolare Benin singolo ingresso: euro 100,00 a persona (è incluso anche il costo della pratica)

Modalità di pagamento: 30% alla prenotazione e saldo 30 gg. prima della partenza
Partenza garantita con minimo 2 persone, accettiamo al massimo 16 partecipanti 

I clienti di Azonzo Travel saranno aggregati in loco a clienti internazionali di altri operatori. Il viaggio è adatto a viaggiatori esperti e con spirito di adattamento.

ATTENZIONE! E’ obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla. 
E’ vivamente consigliata la profilassi antimalarica


N.B. Tutte le escursioni sono progettate in modo da essere abbastanza flessibili per potersi adeguare alle condizioni del tempo e approfittare delle opportunità che possiamo incontrare lungo il percorso. Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Spese dovute a tali variazioni saranno a carico del partecipante. Naturalmente la guida farà il possibile per attenersi al programma originale. Ci sono 6 frontiere da attraversare, sono possibili dei ritardi. In generale, per qualsiasi eventuale disagio, ci si appella alla comprensione dei viaggiatori, che ci auguriamo consapevoli delle difficoltà logistiche legate alla destinazione. 

La quota comprende:
- Tutti i transfer aeroporto/hotel/aeroporto a destinazione
- Tutti i trasferimenti interni in minibus e/o 4X4
- Pernottamenti in alberghi, come specificato nel programma
- Trattamento di pensione completa 
- Acqua minerale durante le visite e i trasferimenti
- Visite e ingressi come specificato nel programma
- Tutte le escursioni come specificato nel programma
- Guida locale multilingua durante tutto il tour
- Polizza “Garanzia diritti del passeggero” 

La quota non comprende:
- Volo internazionale Italia – Accra – Italia (su richiesta)
- Pasti non specificato nel programma 
- Visti di ingresso (costi esplicitati a parte)
- Escursioni non specificate nel programma
- Spese per filmare e fotografare
- Bevande, mance e spese personali di ogni genere
- Eventuale adeguamento valutario entro 20 giorni dalla data della partenza
- Assicurazione Intermundial Multiassistenza plus senza annullamento fino a 15 giorni (costo esplicitato a parte)
- Assicurazione Intermundial Multiassistenza plus con annullamento (costo da definire)
- Non è prevista la figura dell’accompagnatore dall’Italia (non prevista)
- Tutto quanto non espressamente indicato nel programma

Contratto e Assicurazioni

1) Il contratto che usa Azonzo Travel è quello approvato da Assotravel, Assoviaggi, Astoi e Fiavet
Prima di firmare il contratto, leggi le condizioni contrattuali
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In merito al punto 10 delle condizioni contrattuali (RECESSO DEL CONSUMATORE), si precisa che l'importo della penale sui servizi a terra in caso di cancellazione ammonta al:
15% del costo del viaggio se la cancellazione avviene fino a 46 giorni prima della partenza 
25% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 45 a 30 giorni prima della partenza 
40% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 29 a 15 giorni prima della partenza 
60% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 14 a 7 giorni prima della partenza 
100% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 6 a 0 giorni prima della partenza

e che le suddette condizioni sono sempre valide a meno che non siano specificate diversamente nel programma di viaggio proposto. Le penali di cancellazione dei voli seguono le policy applicate dalla compagnia aerea al momento dell’emissione del biglietto.

2) Azonzo Travel include sempre gratuitamente, in tutti i suoi viaggi, la Polizza "Garanzia diritti del passeggero"

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3) Tutti i clienti che acquistano un viaggio, che sia un viaggio fatto su misura o un viaggio speciale pronto, hanno l'obbligo di assicurarsi, comprando almeno la Polizza "Medico Bagaglio" Intermundial Multiassistenza Plus senza Annullamento fino a 69 anni oppure Intermundial Multiassistenza Plus senza Annullamento over 70 anni

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4) Chi lo desidera può acquistare anche la "Polizza Annullamento Viaggio":

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