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2004 - 2017 in viaggio da 13 anni

Azonzo in Laos e Cambogia


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Per andare alla scoperta della spiritualità buddista di questi due spettacolari Paesi

28 dicembre 2014 – 7 gennaio 2015

Proponiamo un'esperienza unica per immergersi nella spiritualità buddista e ammirare i resti dell'antica dinastia Khmer.

A partire da 2.400 €

scarica il programma completo chiedi informazioni

Descrizione

Durante questo affascinante viaggio che inizia dall’antica capitale del Laos, Luang Prabang si entra subito a contatto con i rituali del mondo buddista partecipando al rito mattutino delle offerte ai monaci. Si continua con una bella navigazione sul fiume Mekong per raggiungere le celebri grotte Pak Ou. Da qui si raggiunge in volo l’attuale capitale Vientiane con i suoi antichi stupa. Si lascia il Laos per dirigersi in Cambogia dove si visita Phnom Penh con il suo palazzo reale e il tempio di Wat Phnom. Infine si giunge a Siem Reap per ammirare il simbolo della Cambogia e della cultura Khmer: il complesso templare di Angkor. Si termina il viaggio con un’escursione sul Lago Tonle Sap per osservare i piccoli villaggi di pescatori che si affacciano sulle sponde del più grande lago del Sud-Est Asiatico. Un itinerario interessante per coloro che desiderano conoscere la spiritualità e la ricchezza archeologica di questi due Paesi.

Programma

PROGRAMMA. Dettaglio dei pasti inclusi: B=Breakfast; L=Lunch; D=Dinner


Giorno 1: Domenica 28 dicembre
Italia – Luang Prabang

Partenza dall’Italia, pernottamento a bordo.


Giorno 2: Lunedì 29 dicembre
Luang Prabang (Laos)

Arrivo all’aeroporto di Luang Prabang, antica capitale reale posta in una valle a 700 metri di altezza sul medio corso del Mekong. Accoglienza e trasferimento presso il The Sada Hotel o similare. Tempo a disposizione. Pernottamento.


Giorno 3: Martedì 30 dicembre
Luang Prabang (B;L)

Si inizia questa giornata partecipando al rito mattutino delle offerte ai monaci lungo le strade del centro storico di Luang Prabang. Si raccomanda il totale rispetto delle tradizioni e della cultura locali mantenendo un comportamento consono ed appropriato. Rientro in hotel per la prima colazione ed a seguire visita al Palazzo Reale, ora Museo Nazionale. All’interno del complesso si trova la celebre statua in oro del Buddha Phra Bang, vera e propria effige religiosa del Paese. Nella tarda mattinata partenza a bordo delle tipiche barche locali in legno per risalire un lungo tratto del fiume Mekong fino alle celebri grotte Pak Ou all’interno delle quali sono custodite migliaia di statue del Buddha. La navigazione dura circa 2 ore. Visita ad alcuni villaggi specializzati nell’artigianato nonché dediti alla produzione di tipici liquori locali ottenuti dalla distillazione del riso e rientro a Luang Prabang con una navigazione di circa 1 or    a in quanto si viaggia con la corrente a favore. La giornata termina sulla vetta del monte Phousi per ammirare il tramonto con vista panoramica sull’intera città. Qui si trova anche il piccolo tempio Wat Chom Sri. Rientro in hotel, pernottamento.


Giorno 4: Mercoledì 31 dicembre
Luang Prabang – Vientiane (B)

Prima colazione e si terminano le visite al centro storico, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Si inizia con il sacro tempio Wat Mai che venne edificato nel XIX secolo quale dimora del Grande Patriarca del Buddismo Laotiano e dalla fine dello stesso secolo ospita anche provvisoriamente la sacra statua del Buddha Phra Bang. A seguire si raggiunge uno dei luoghi più antichi della città: il tempio Wat Visoun, un tempo sede della venerata statua del Buddha Phra Bang protettore della città. Si termina infine con la visita al luogo più sacro e venerato del Paese: il Monastero Reale Wat Xieng Thong dove sono custodite le ceneri di Re Sisavang Vong. Successivo trasferimento all’aeroporto per imbarcarsi sul volo per Vientiane. All’arrivo accoglienza e inizio delle visite percorrendo i suoi larghi viali creati durante il periodo coloniale francese. Si transita per il That Dam, un antico stupa del XVII secolo che le credenze popolari ritengono essere la dimora di un serpente mitologico “Naga” a sette teste che cercò di preservare la città dalla distruzione durante le invasioni Siamesi del 1779 e del 1828. Si prosegue per il Monastero Sri Sakhet, una delle poche costruzioni antiche della città sopravvissute alla distruzione. Di fronte si trova la Haw Phra Kaew che per oltre due secoli ospitò il sacro Buddha di Smeraldo oggi situato al Palazzo Reale di Bangkok. Si procede infine verso nord in direzione del Patuxai, un arco di trionfo edificato negli anni ’60 ad immagine e somiglianza dell’omologo parigino per giungere infine al That Luang, il cui stupa costituisce la vera e propria immagine dell’intero Paese. Sistemazione presso il Beau Rivage Hotel o similare e pernottamento.


Giorno 5: Giovedì 1 gennaio
Vientiane – Phnom Penh (Cambogia) (B)

Prima colazione e trasferimento all’aeroporto per imbarcarsi sul volo per Phnom Penh, capitale della Cambogia. All’arrivo accoglienza e trasferimento presso il Sunway Hotel o similare. Successiva partenza per la visita della città che include il ricco ed interessante Museo Nazionale dove sono esposti reperti risalenti al periodo Angkoriano e pre-Angkoriano della gloriosa storia dell’antico impero dei Khmer. L’isolato attiguo al Museo è interamente occupato dal grande complesso del Royal Palace al cui interno si trova anche la Pagoda d’Argento. La storia di questo palazzo è strettamente correlata alla colonizzazione francese e alla funzione della città di Phnom Penh quale capitale del Paese. La “Pagoda d’Argento” è invece l’appellativo che gli occidentali hanno assegnato al Tempio Reale per il suo splendido pavimento interamente realizzato con piastrelle di argento. Infine visita al Wat Phnom, tempio Buddista collegato alla fondazione della città di Phnom Penh. Si narra infatti che questo tempio, situato sulla collina, fu il luogo dove nacque la città. Nel corso del XIV secolo, quattro statue del Buddha furono depositate qui dalla corrente del vicino Mekong e furono rinvenute da una donna che si chiamava Penh. Di qui il nome della città, Phnom (collina) Penh. Questo tempio é molto interessante e racchiude pure un altare dedicato a Confucio, in omaggio alla numerosa comunità cinese presente nella zona. Rientro in hotel e pernottamento.


Giorno 6: Venerdì 2 gennaio
Phnom Penh – Siem Reap (B;L)

Prima colazione e partenza in direzione nord lungo la strada statale che costeggia ad oriente il grande lago naturale del Tonle Sap. Dopo circa tre ore di trasferimento attraversando un paesaggio rurale dalla vegetazione lussureggiante, si raggiunge la città capoluogo di Kompong Thom. Da qui si intraprende una deviazione di circa 30 km che si allunga verso l’aperta campagna e costituita da una dissestata strada sterrata percorribile a fatica con le autovetture. Questo aspro ed impervio percorso offre però una delle attrattive più peculiari della Cambogia di oggi. Collega infatti tra loro alcuni remoti villaggi rurali con esotiche e pittoresche case di legno, abitate dalla semplice ed ospitale gente comune delle campagne. Si giunge poi al sito archeologico oggi noto con il nome di Sambor Prei Khuk e coincidente con la antichissima città pre-Angkoriana di Ishanapura. L’antica città era suddivisa in tre distinti quartieri che si estendono su una vasta area. Si cammina lungo un percorso di circa 2km per ammirare le rovine pre-angkoriane risalenti al VII e VIII secolo, ammirando alcuni edifici dalla forma unica ed originale, a pianta ottagonale. Durante l’ultimo tratto di trasferimento che porta a Siem Reap si effettua un’altra importante tappa per ammirare i ponti edificati alla fine del XII secolo dal grande Re Jayavarman VII che intraprese la costruzione di una fitta rete stradale per collegare le varie province dell’Impero. L’odierna statale segue ancora lo stesso percorso dell’antica via di comunicazione Khmer. Arrivo a Siem Reap previsto per il tardo pomeriggio. Sistemazione presso il Tara Angkor Hotel o similare, e pernottamento.


Giorno 7: Sabato 3 gennaio
Siem Reap - Bantey Srei – Angkor Wat – Siem Reap (B;L)

Prima colazione e partenza per il celebre sito storico di Angkor. Si inizia con la visita al Prasat Kravan, una delle costruzioni più antiche di Angkor costituita da 5 torri allineate tra loro. Breve tappa quindi alle Srah Srang (le “piscine reali”) prima di giungere l’area dell’immenso bacino artificiale Yasodharatataka (nome moderno East Baray), oggi prosciugato, per il quale Re Yasovarman fece erigere possenti argini alti fino a 7 metri e disposti a pianta rettangolare con lati di 7600 x 1800 metri. Al centro dell’East-Baray, su una collina artificiale appositamente predisposta si trovano le sontuose rovine del tempio Shivaista Rajendraesvara (oggi noto come East-Mebon). Poco più a sud svetta la maestosa cinquina di torri del Tempio di Stato del Re Rajendravarman II: il Rajendrabadresvara, oggi noto come Pre Rup, un colossale “tempio-montagna” dalle imperiose proporzioni. A circa 20km più a nord si trova invece uno dei capolavori artistici più raffinati e pregiati che gli antichi Khmer ci abbiano tramandato. Si tratta di un piccolo tempio interamente ricoperto di stupendi bassorilievi. Il nome originario di questo puro capolavoro d’arte è “Tribuvanamahesvara” che identifica il Dio Shiva quale il “Signore dei tre mondi”. Oggi il tempio è invece noto come Banteay Srei, la “cittadella delle donne”. L’intero pomeriggio è dedicato alla meraviglia per antonomasia di Angkor, il luogo che fin dalla sua riscoperta ha scatenato la fantasia e il desiderio del mondo occidentale: il mitico Angkor Wat, considerato oggi come una delle più sensazionali meraviglie del nostro pianeta. Questa colossale costruzione detiene diversi primati tra i quali il prestigio di essere il complesso religioso più grande del mondo. Rientro in hotel, pernottamento.


Giorno 8: Domenica 4 gennaio
Siem Reap - Ta Phrom – Angkor Thom – Preah Khan – Siem Reap (B;L)

Prima colazione e partenza per una nuova giornata di visite ad Angkor, seguendo il celebre Jayavarman VII, uno dei Re più decantati sotto il comando del quale, tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, l’impero Khmer raggiunse la sua massima espansione ed influenza sia politica che culturale. L’era di Jayavarman VII segna anche una fondamentale transizione spirituale dall’Induismo al Buddismo Mahayana ed è a quest’ultima forma di culto che vengono dedicati i suoi grandi monasteri. Tra questi il grande Rajavihara, oggi noto con il nome generico di Ta Phrom che fu scelto quale luogo esemplificativo per mostrare al mondo lo stato in cui Angkor fu ritrovata. Ancora oggi, giganteschi alberi si sorreggono sui muri del monastero e le loro possenti radici si insinuano tra le intercapedini dei blocchi di arenaria a costituire un mistico connubio tra arte, storia e natura. Si procede verso ovest dove si ha modo di incontrare in rapida successione una serie di costruzioni di estremo interesse tra cui le mastodontiche rovine del “tempio montagna” oggi noto con il nome di Ta Keo, mai terminato dai suoi antichi costruttori, quindi due piccoli templi “in piano” in stile Angkor Wat, simili tra loro e di immensa bellezza: il Thommanon ed il Chao Sai Tewoda. Si giunge infine all’Angkor Thom, la gigantesca città fortificata alla quale si accede dal “Victory Gate”. Al suo interno si trovano “la Terrazza degli Elefanti” e la “Terrazza del Re Lebbroso”, interamente scolpita con stupendi bassorilievi realizzati su cinque registri sovrapposti. Al centro geometrico dell’Angkor Thom si trova invece il Tempio di Stato del grande Re Jayavarman VII, il celebre Bayon, noto al mondo per le sue innumerevoli torri sulle quali sono scolpiti i giganteschi volti in pietra. Più a nord si trova invece il colossale monastero del Nagarajayasri, la “fortunata città che porta la vittoria”. Dedicato al padre del Re, l’intero complesso era fortificato e difeso da un alto muro di cinta e contornato da un ampio canale attraversato da quattro ponti ornati da serpenti “Naga”. Oggi il complesso è noto come Preah Khan e la sua importanza simbolica è sottolineata dalla costruzione, lungo il suo stesso asse longitudinale, del grande bacino artificiale Jayatataka al centro del quale furono poste le “terme” oggi note con il nome di Neak Pean. Uscendo dall’Angkor Thom si transita  attraverso la porta più celebre dell’intera città: il “South Gate”, contornato da file di Dei e Demoni che sorreggono serpenti “Naga”. Rientro in hotel, pernottamento.


Giorno 9: Lunedì 5 gennaio
Siem Reap – Gruppo di Rolous – Lago Tonle Sap – Siem Reap (B;L)

Prima colazione e successiva visita al sito archeologico di Hariharalaya, la città pre-Angkoriana che fu sede dei Re Khmer del IX secolo. Oggi questo luogo è noto come Rolous e qui si possono ammirare templi edificati con tecniche più rudimentali e primitive rispetto ad Angkor ma ugualmente cariche di fascino. Nel IX secolo l’arenaria non era ancora utilizzata e sia l’imponente tempio Preah Ko che il piccolo Lolei presentano torri interamente edificate in mattoni. L’attrazione maggiore di Rolous è però costituita dal mastodontico Bakong, un “tempio montagna” la cui ripida piramide a cinque gradoni si erge al centro di un largo canale che la circonda. Nel primo pomeriggio si effettua un’escursione in barca sul Tonle Sap, il lago più grande del Sud-Est Asiatico che nella stagione delle piogge espande a dismisura le sue dimensioni irrigando i fertili campi di riso che nei secoli costituirono una delle principali ricchezze sulle quali si fondò il glorioso Impero dei Khmer. Oggi sulle rive del lago si possono ammirare diversi villaggi di pescatori, generalmente appartenenti ad etnie minoritarie di diversa origine, che vivono in pittoresche case di legno galleggianti sul fiume. Rientro in hotel al termine delle visite e pernottamento.


Giorno 10: Martedì 6 gennaio
Siem Reap – rientro in Italia (B)

Prima colazione e trasferimento in aeroporto in tempo utile per imbarcarsi sul volo di rientro in Italia.


Giorno 11: Mercoledì 7 gennaio
Arrivo in Italia


Voli interni previsti durante il programma: Luang Prabang – Vientiane e Vientiane - Phnom Penh

Una sola data di partenza: 28 dicembre 2014

Prezzi

Quota: euro 2.400,00 a persona in camera doppia
Supplemento sistemazione camera singola: euro 300,00
Modalità di pagamento: 30% alla prenotazione e saldo 30 gg. prima della partenza
Guida esperta locale che accoglie il gruppo in aeroporto al vostro arrivo
Partenza garantita, senza vincolo di numero minimo di partecipanti.
Numero massimo di partecipanti: 10


La quota comprende:
-    Tutti i transfer aeroporto/hotel/aeroporto
-    Tutti i trasferimenti interni come da programma con minibus privato
-    Voli interni Luang Prabang – Vientiane e Vientiane - Phnom Penh
-    Pernottamenti in hotel, come specificato nel programma
-    Pasti come specificato nel programma
-    Cenone di Capodanno
-    Guide esperte locali in lingua italiana durante tutto il tour
-    Assicurazione “Garanzia diritti del passeggero”


La quota non comprende:

-    Voli internazionali Italia – Laos  /  Cambogia – Italia
-    Visto consolare d’ingresso in Cambogia (30 USD a persona, da pagare in loco.
Portare con sé una fototessera)
-    Visto consolare d’ingresso in Laos (35 USD a persona, da pagare in loco. Portare con sé una fototessera)
-    Pasti non inclusi nel programma
-    Bevande, mance, e spese personali di ogni genere
-    Accompagnatore dall’Italia (non previsto)
-    Assistenza in aeroporto alla partenza (non prevista)
-    Assicurazione Intermundial Multiassistenza plus con o senza annullamento (quotazione su richiesta)
-    Tutto quanto non espressamente indicato nel programma

  

Contratto e Assicurazioni

1) Il contratto che usa Azonzo Travel è quello approvato da Assotravel, Assoviaggi, Astoi e Fiavet
Prima di firmare il contratto, leggi le condizioni contrattuali
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In merito al punto 10 delle condizioni contrattuali (RECESSO DEL CONSUMATORE), si precisa che l'importo della penale sui servizi a terra in caso di cancellazione ammonta al:
15% del costo del viaggio se la cancellazione avviene fino a 46 giorni prima della partenza 
25% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 45 a 30 giorni prima della partenza 
40% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 29 a 15 giorni prima della partenza 
60% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 14 a 7 giorni prima della partenza 
100% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 6 a 0 giorni prima della partenza

e che le suddette condizioni sono sempre valide a meno che non siano specificate diversamente nel programma di viaggio proposto. Le penali di cancellazione dei voli seguono le policy applicate dalla compagnia aerea al momento dell’emissione del biglietto.

2) Azonzo Travel include sempre gratuitamente, in tutti i suoi viaggi, la Polizza "Garanzia diritti del passeggero"

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3) Tutti i clienti che acquistano un viaggio, che sia un viaggio fatto su misura o un viaggio speciale pronto, hanno l'obbligo di assicurarsi, comprando almeno la Polizza "Medico Bagaglio" Intermundial Multiassistenza Plus senza Annullamento
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4) Chi lo desidera può acquistare anche la "Polizza Annullamento Viaggio" Intermundial Multiassistenza Plus con Annullamento
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