Header Background
2004 - 2018 in viaggio da 14 anni

Pakistan - La perla islamica dell'Asia Centrale


Un viaggio adatto agli appassionati di storia, tradizioni e misticismo

Pakistan. Proponiamo un viaggio in Pakistan veramente straordinario attraverso uno dei Paesi piu' ricchi di storia e cultura del mondo. Un tuffo nel passato, dove il valore delle antiche tradizioni e' rimasto immutato nel tempo. Un viaggio ricco di misticismo e forti emozioni lungo i meravigliosi paesaggi di questa perla islamica dell'Asia Centrale

Prezzo su richiesta

Ti piace questo programma o lo vuoi personalizzare?.
Chiedici un viaggio su misura!

chiedi informazioni

Programma

Giorno 1
Karachi

Arrivo a Karachi. Accoglienza e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita della città di Karachi. Il tour ha inizio con una visita al Mausoleo del Quaid-e-Azam (il Padre della Nazione) Mohammed Ali Jinnah. Interamente costruito in marmo bianco, il Mausoleo ha una cupola imponente, con un immenso lampadario di cristallo di origine cinese. Si visita poi lŽeccentrico bazar di Bohri che, con le sue viuzze e le grida di richiamo dei suoi venditori ambulanti, risulta essere uno spettacolo indimenticabile. Si percorre poi la Zaibunissa Street, un moderno centro commerciale chiaramente segnalato dalle sfavillanti luci al neon. La tappa successiva è il Museo Nazionale, che vanta la più bella collezione di arte Ghandara al mondo. Si visita poi il caratteristico Dhobi Ghat, dove tutta la biancheria locale viene lavata e stesa ad asciugare in un tripudio di colori. Infine si conclude la giornata sul lungomare Clifton, con il suo sensazionale acquario, dove si può fare una passeggiata a dorso di cammello lungo la spiaggia. Pernottamento in Hotel.

Giorno 2
Karachi - Thatta – Karachi

Dopo colazione, escursione di un giorno a Thatta, antica cittadina la cui storia risale ai tempi di Alessandro Magno, che qui si fermò per far riposare le truppe esauste. Fondata nel 15° secolo, fu usata dai Moghul come capitale del Sind. Si dice che, a quel tempo, nella cittaŽ fossero fioriti 400 istituti di insegnamento. Alcune straordinarie rovine Moghul, come il Shahi Masjid, costituiscono il cuore dei monumenti religiosi e storici che si sono conservati. Makli Hills eŽ unŽantica necropoli che racchiude fino a un milione di tombe disseminate su una superficie di nove chilometri quadrati. I motivi geometrici e floreali incisi sulle pietre tombali aiutano a identificare le diverse epoche e le relative dinastie, e rivelano molti segreti del passato. Si visita anche il sito archeologico di Bhanbore, che per la sua fitta rete di stretti vicoli eŽ associato alla leggendaria cittaŽ di Debal. Pernottamento in Hotel.

Giorno 3
Karachi - Mohenjodaro – Karachi

Dopo colazione, trasferimento in aeroporto per il volo diretto a Moenjodaro, meta di una escursione di un giorno. Moenjodaro – La "Collina dei morti", sorge a poco più di 500 Km da Karachi sulla Super Highway, passando per Dadu. EŽ la testimonianza di una delle piuŽ antiche civiltaŽ del mondo, che risale al 2000 a.C., ed eŽ preceduta nel tempo soltanto dalle civiltaŽ egizia e da quella mesopotamica. Questa meraviglia archeologica fu scoperta nel 1922, e i successivi scavi hanno dimostrato che eŽ divisa in due parti: una superiore e una inferiore. Il Museo Archeologico di Moenjodaro merita assolutamente una visita. La cittaŽ aveva edifici costruiti con mattoni di fango e mattoni cotti, un elaborato sistema di scolo coperto, con fornaci per i bidoni della spazzatura, uno spazioso fabbricato con pilastri, un collegio sacerdotale, un edificio grande e imponente (probabilmente un palazzo) e una collina fortificata che eŽ delimitata da un sistema di solide torri in mattoni cotti. Si stanno compiendo notevoli sforzi per salvare le rovine dal crollo dovuto allŽinnalzamento della falda freatica. Dopo la visita, trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno a Karachi. AllŽarrivo, trasferimento in Hotel, pernottamento

Giorno 4
Karachi – Peshawar

Dopo colazione, trasferimento in aeroporto per il volo diretto a Peshawar. AllŽarrivo, trasferimento in Hotel. Nel pomeriggio visita di Peshawar. La visita incomincia dal ricco museo di Peshawar, che ospita tesori del periodo Gandhara. Si procede nella cittaŽ vecchia attraverso la Kabuli Gate – una delle sedici porte – fino al bazar Qissa Khawani, "la strada dei cantastorie", un luogo insolito e indimenticabile. Si visita anche il bazar dei ramai, con una fiorente attivitaŽ dal 1° secolo a.C. al 5° secolo d.C. Si prosegue fino alla moschea di Mahabat Khan, costruita nel 1670 dal Governatore di Peshawar sotto il regno dellŽimperatore Moghal Shah Jahan. Si passa davanti al Forte Balar Hisar, costruito da Babar nel 1526 - 30, e ricostruito da Hari Singh Nalva, sotto la guida di ingegneri francesi nel 1830. Pernottamento in Hotel.

Giorno 5
Peshawar – Swat

Dopo colazione, escursione di mezza giornata al Khyber Pass, che segna il confine con lŽAfghanistan. [N.B. PER LŽESCURSIONE AL KHYBER PASS è SOGGETTA ALLŽAUTORIZZAZIONE GOVERNATIVA E OCCORRONO I DATI COMPLETI DEL PASSAPORTO ALMENO 21 GIORNI PRIMA DELLŽARRIVO PER RICHIEDERE IL PERMESSO].
Nel corso dei secoli, questo famoso varco ha assistito in silenzio al passaggio di un numero infinito di invasori, viaggiatori, avventurieri e indovini che si sono infiltrati attraverso la sua stretta gola. Lo storico Khyber Pass ha inizio a una distanza di 24 chilometri a ovest di Peshawar, in corrispondenza alla torre di vedetta Babi - Khyber, che segna lŽingresso al passo. Qui si incomincia un percorso tortuoso che attraversa una regione tribale e oltrepassa il Forte Jamrud, e per quasi 60 chilometri saremo anche noi degli "invasori", venuti ad ammirare la bellezza spoglia e austera di questo passaggio che si apre attraverso rocce imponenti. Il passo termina al posto di confine di Torkham, oltre il bazar dei contrabbandieri, Landikotal, che ad unŽaltezza di oltre 1000 metri, raggiunge la vetta di questo storico varco. A Torkham la linea Durand separa il Pakistan dallŽAfghanistan. Dopo la visita, ritorno in Hotel. Dopo una breve sosta per riposare, trasferimento a Swat attraverso il Malakand Pass. AllŽarrivo, trasferimento in Hotel, pernottamento

Giorno 6
Swat - Madyan / Behrain – Swat

Dopo colazione, escursione di mezza giornata a Madyan e Bharain.
A 56 chilometri a nord di Saidu Sharif, sorge lŽincantevole cittadina di Madyan, a unŽaltitudine di 1300 metri. La cittadina eŽ lambita dal fiume Swat e la pesca della trota aŽ uno dei passatempi preferiti. Proseguendo per circa 10 chilometri in direzione nord si incontra la cittadina di Bahrain, meta irrinunciabile per il vertiginoso ponte di corda e per le favolose sculture in legno. Nel pomeriggio visita di Swat, iniziando dallo scavo di Butkara, dove si trovano i resti di uno dei piuŽ importanti templi buddisti della valle. Il sito eŽ composto da uno stupa principale intorno al quale si ammassano 215 stupa votivi, apparentemente nel piuŽ totale disordine. Si riteneva che lo stupa principale contenesse le ceneri del Signore Budda e fosse stato costruito dallŽImperatore Mauryan Ashoka. EŽ difficile immaginare come dovesse essere un tempo, tutto dipinto e dorato e sormontato da ombrelli di pietra. Si possono ancora vedere le statue dei leoni accovacciati. Sono probabilmente caduti dalla cima delle alte colonne che un tempo sorgevano vicino allo stupa. Dopo aver esplorato il sito, visiteremo il Museo di Swat, e poi il Mingora Bazaar, il centro commerciale che merita senzŽaltro una tappa, percheŽ qui si trovano gli smeraldi per cui Swat eŽ famosa. Si prosegue poi per Murghazar dove si ammira lŽantico palazzo, interamente costruito in marmo bianco e ornato con decorazioni scolpite. Pernottamento in Hotel.

Giorno 7
Swat - Shangla Pass - Besham – Abbotabad

Dopo colazione, si attraversa lo Shangla Pass e la lussureggiante valle Alpuri fino a Besham. Il viaggio eŽ unŽesperienza che offre paesaggi di straordinaria varietaŽ. Subito dopo aver lasciato la Swat Valley in direzione est, si incomincia la salita allo Shangla Pass (altitudine 2042 m.). La vetta offre splendide viste delle montagne circostanti, con pendii ricoperti di foreste alpine. In lontananza, si vede anche la Swat Valley con il fiume. Arrivando a Besham, ci si trova allŽestremitaŽ inferiore della valle dellŽIndo con unŽincantevole vista sul "fiume del leone" e sulla famosa strada nota con il nome di Karakoram Highway (KKH), chiamata anche ottava meraviglia del mondo. Il viaggio da Besham a Thakot eŽ soltanto un piccolo assaggio delle meraviglie e delle maestose bellezze che questa strada ha in serbo per i viaggiatori che la risalgono. Dopo una breve sosta si prosegue per Abbottabad attraverso lo Sharkool Pass. AllŽarrivo trasferimento in Hotel. Abbottabad, graziosa localitaŽ di montagna che sorge a 1250 m. sul livello del mare, eŽ il quartier generale divisionale della Provincia della Frontiera del Nord-ovest. Fu fondata nel 1853, e prende il nome da James Abbott, primo Commissario aggiunto. A circa 25 chilometri in direzione est sorge Manshera, che ha una piazza dŽarmi ideale per il polo, il calcio e lŽhockey, un campo da golf e la Brigade Curcular Hill, meta preferita per il picnic. A circa 60 chilometri da Abbottabad si trova Balakot, porta dŽingresso per la Valle di Kaghan. EŽ qui che la strada di Kaghan attraversa lŽimpetuoso fiume Khuhar, e diventa strada percorribile in fuoristrada, addentrandosi nel cuore della valle. Pernottamento in Hotel

Giorno 8
Abbotabad - Taxila – Islamabad

Dopo colazione trasferimento a Islamabad con visita a Taxila.
Taxila, situata a 56 chilometri da Rawalpindi, era un tempo il centro della cultura orientale. Fu citata per la prima volta come satrapia dellŽimpero persiano (dinastia degli Achemenidi) nel 6° secolo a.C. Fu invasa da Alessandro Magno e fu ceduta successivamente ad altri regnanti per arrivare finalmente nelle mani di Ashoka il Grande, che trasformoŽ la cittaŽ in un centro di insegnamento. Poco dopo ebbe inizio il creativo periodo Gandhara e Taxila rimase il centro della cultura, della filosofia e dellŽarte. Ebbe una fine disastrosa e patetica con il saccheggio degli Unni. Oggi, Taxila eŽun paradiso archeologico: vanta un museo ottimamente curato e otto siti sparsi in un raggio molto ristretto. Tra i meglio conservati vi sono quelli di Sirkap e Jaulian (lŽUniversitaŽ). Dopo una breve sosta si continua il viaggio per Islamabad. AllŽarrivo trasferimento in Hotel, pernottamento

Giorno 9
Islamabad – Lahore

Dopo colazione, visita di mezza giornata a Islamabad / Rawalpindi. Si incomincia dalla cittaŽ vecchia di Rawalpindi, nel Raja Bazaar (Bazar del Re). Una tappa nel bazar dellŽargento e dellŽoro ci permette di vedere allŽopera i tradizionali artigiani. Si continua poi lungo la via principale che collega le cittaŽ gemelle – la Murree Road – prima di arrivare nella sfavillante nuova capitale. Si oltrepassano i nuovi edifici luccicanti e migliaia di parcheggi, a cui eŽ destinato il 50 percento della superficie dei circa 900 metri quadrati. Ci si ferma poi alle Shakar Parian, le "Dolci colline" per ammirare la vista panoramica di Islamabad dallŽalto. La fermata successiva si fa alla Moschea di Shah Faisal che eŽ il monumento piuŽ caratteristico di Islamabad. Nel pomeriggio ci si mette in viaggio per Lahore. AllŽarrivo trasferimento in Hotel, pernottamento

Giorno 10
Lahore

Dopo colazione, intera giornata dedicata alla visita della cittaŽ.
Il tour prevede una visita al Forte, una meraviglia dellŽarchitettura Moghal iniziata nellŽ11° secolo e finalmente ultimata alla fine del 16° secolo. Akbar, Jahangir e Shah Jahan sono alcuni degli imperatori che hanno contribuito al suo splendore. Si visita lo splendido Palazzo degli specchi, il complesso quadrangolare di Shah Jahan e la Moschea della Perla. Il Forte eŽ sovrastato dalla moschea di Badshahi – la piuŽ grande del mondo – che eŽ la nostra tappa successiva. Fu costruita durante il regno dellŽImperatore Aurangzeb. Il famoso poeta-filosofo del Pakistan, Mohammad Iqbal, giace sepolto fuori della moschea. Si visita anche il Pakistan Day Memorial. Ci si reca poi al Museo Nazionale, che ospita una delle piuŽ belle collezioni di arte buddista del periodo Gandhara. Qui si puoŽ vedere la statua originale del Budda digiunante. Di fronte al museo ci sono lo Zam - Zama, il fucile immortalato da Rudyard Kipling e il campus della Punjab University. Si visita anche il Municipio (Town Hall), un edificio giallo con cupole argentate a forma di bulbo. Pernottamento in Hotel

Giorno 11
Lahore

Dopo colazione, visita di mezza giornata alla cittaŽ di Lahore.
Si attraversano le vie affollate di Lahore fino ai Giardini Shalimar, progettati da Ali Mardan di Persia, in stile persiano, con padiglioni in marmo, una cascata in marmo e più di 400 fontane su una superficie di 1,5 chilometri quadrati. LŽimperatore Shah Jahan ordinoŽ la costruzione di questo "Giardino del paradiso" nel 1642. Ci dirigiamo quindi allŽAnarkali Bazaar, che prende il nome da una graziosa danzatrice condannata a morte dallŽimperatore Akbar per aver intrattenuto una relazione con il Principe Salim, poi divenuto lŽImperatore Jehangir. Si visita anche la moschea di Wazir Khan, eretta nel 1643 sotto lŽamministrazione del Governatore, e la tomba di Jahangir; sulla via del ritorno visiteremo anche il darbar del santo sufi Data Ganj Bakhsh,situata vicino alla Bhatti Gate. Il Darbar eŽ composto dal mausoleo di Data Ganj Bakhsh, dallo Hujra del santo musulmano Hazrat Khawaja Moeenuddin Chishti di Ajmer (India) e da una splendida moschea eretta su una piattaforma sollevata. Pomeriggio libero per attività autonome. Pernottamento in hotel.

Giorno 12
Lahore

Dopo colazione trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia.

Chiedi Informazioni

+39 02 3651 3294
invia
Testate giornalistiche

PARTI CON NOI!
CONTATTACI SUBITO
PER INFORMAZIONI

destinazioni

sezione approfondimenti