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2004 - 2017 in viaggio da 13 anni

Zimbabwe e Botswana. Un viaggio in tenda tra la natura selvaggia


Un'esperienza indimenticabile per immergersi negli splendidi panorami di questi due Paesi

Proponiamo uno spettacolare viaggio in tenda fra i suggestivi paesaggi di Zimbabwe e Botswana, visitando i maggiori parchi nazionali quali il Matobo, il Hwange, il Chobe e la riserva del Delta dell’Okavango, senza dimenticare le imponenti e famose cascate Vittoria. Durante il viaggio si avrà modo di vivere a stretto contatto con la natura osservando le numerose specie animali che popolano questi parchi.

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Programma

Giorno 1
Italia – Johannesburg
Partenza dall’Italia per Johannesburg, arrivo e trasferimento libero in hotel.

 

Giorno 2
Johannesburg – Kruger National Park
Partenza al mattino presto per il Kruger National Park. All’arrivo visita della parte settentrionale del parco compresa fra la zona di Satara a quella di Pufuri. Pasti e pernottamento in campo.

 

Giorno 3
Kruger National Park
Prima colazione e giornata dedicata al safari all’interno del parco per ammirare elefanti, rinoceronti e leoni. Pasti e pernottamento in campo.

 

Giorno 4
Kruger National Park – Masvingo (Zimbabwe)
Prima colazione e partenza in direzione del confine con lo Zimbabwe, passando attraverso il Beit Bridge Border. Giunti in Zimbabwe si prosegue verso la città di Masvingo e Great Zimbabwe Monument. Quest’ultima è la più grande città medievale dell'Africa sub sahariana. All’arrivo visita delle costruzioni in pietra simbolo di un’antica civiltà risalente all’XI secolo. Cena e pernottamento in tenda nei pressi della città.

 

Giorno 5
Masvingo – Matobo National Park
Prima colazione e partenza in direzione del Matobo National Park, che conserva numerose e antiche pitture san e vecchi granai, luogo in cui i guerrieri conservavano le loro provviste. Oltre a offrire una storia interessante, questo parco offre una grande varietà di fauna: si possono vedere lo sparviero africano, il raro gufo reale del Capo o le aquile reali. La zona del parco detta Whovi Game Park è nota soprattutto per le sue mandrie ben sorvegliate di rinoceronti bianchi e neri, ma ospita anche antilopi, zebre e giraffe. Oltre a ciò si possono ammirare le vallate delle Matopos Hills, area composta da colline granitiche e valli alberate. All’arrivo sistemazione in campo. Successiva visita delle pitture rupestri delle tribù boscimane. Pasti e pernottamento in campo.

 

Giorni 6/7
Matobo National Park - Hwange National Park
Prima colazione e giornate interamente dedicate alla scoperta delle bellezze del parco Hwange National Park che ricopre un'area di 14,620 km 2 di macchia boschiva arida che in passato, era popolata dai cacciatori raccoglitori San. La regione, infatti, si estende nella parte più orientale del Kalahari ed è una zona alquanto arida; tuttavia le grandi riserve idriche del sottosuolo permettono che la vegetazione sia rigogliosa. Il parco ospita una grande varietà di animali tra cui bufali, elefanti, diversi tipi di antilopi, babbuini e un gran numero di predatori: leopardi, leoni, licaoni, iene, e ghepardi. Pernottamento in campo.

 

Giorni 8/9
Hwange National Park – Cascate Vittoria
Prima colazione e partenza in direzione delle cascate Vittoria. Le cascate, riconosciute come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, furono scoperte dal celebre esploratore scozzese, David Livingstone, nel 1855 e diede loro il nome dell'allora Regina d'Inghilterra. Le cascate sono larghe quasi due chilometri e alte centotto metri e durante la stagione delle piogge il loro volume d’acqua è di circa dieci milioni di litri al secondo. La loro spettacolarità è dovuta alla geografia particolare del luogo nel quale sorgono, una gola profonda e stretta, nella quale il fiume Zambesi precipita con un rombo assordante, motivo per cui le tribù locali le chiamavano Mosi-oa-Tunya ovvero fumo che tuona. Il boato infatti si sente fino a 1500 metri di distanza, sollevando nell’aria per un’altezza di 500 metri un pulviscolo d’acqua. Durante queste giornate si ha modo di effettuare passeggiate nella natura rigogliosa e godere dello spettacolo di queste cascate. Per chi lo desidera è possibile partecipare ad escursioni facoltative organizzate in loco (rafting, bungee jumping, etc.) Pernottamento in tenda.

 

Giorno 10
Cascate Vittoria – Chobe National Park
Prima colazione e proseguimento in direzione della frontiera con il Botswana per raggiungere il Parco Chobe, secondo parco del Botswana per estensione, viene suddiviso in quattro zone ciascuna caratterizzata da un ecosistema diverso: la Chobe Riverfront che accoglie la più grande concentrazione di animali del parco; la Savuti area prevalentemente paludosa; la Linyanti Marshes ecosistema palustre creato dalla confluenza dei fiumi Mashi e Linyanti e infine la Nogatsaa zona più secca del parco in quanto non sono presenti dei depositi di acqua permanenti. All’arrivo a Kasane sistemazione in campo e nel pomeriggio partenza per una escursione in barca sul fiume Chobe per osservare numerose specie di animali che si abbeverano lungo le rive del fiume. Pernottamento in tenda.

 

Giorno 11
Chobe National Park - Nata
Prima colazione e possibilità di effettuare un safari facoltativo all’interno del parco. Partenza nel pomeriggio in direzione sud verso la Kasane Forest Reserve, arrivo nella zona di Nata, sistemazione in campo e pernottamento.

 

Giorno 12
Nata – Maun – Delta dell’Okavango
Prima colazione e partenza in direzione di Maun, passando per Makgadkgadi Pans. Arrivo a Maun, porta di ingresso del Delta dell’Okawango. Sistemazione in campo, situato lungo le rive del fiume Thamalakane. Pomeriggio a disposizione per attività a proprio piacimento. Pernottamento in tenda.

 

Giorni 13/14
Delta dell’Okavango
Prima colazione e giornate dedicate alla scoperta delle numerose isole disseminate lungo il delta del fiume. Si parte col motoscafo, attraverso un grande ramo del delta. Si raggiunge un isolotto dal quale si riparte coi mokoro, imbarcazioni tipiche perfettamente adatte alle acque poco profonde del delta. Queste canoe, ricavate artigianalmente dal tronco dell'albero dell'ebano oppure quello della kigelia africana, e oggi riprodotte in resina, possono portare due passeggeri e vengono spinte in avanti da un persona che si trova in fondo alla canoa con in mano un ngashi, un palo ottenuto dall'albero del mogonono. Dopo uno spettacolare percorso tra papiri e ninfee lungo i canali del delta, arrivo su un isolotto e allestimento del campo. Si effettuano escursioni a piedi e a bordo dei mokoro. Durante le escursioni si ha la possibilità di incontrare numerose specie di uccelli, civette e le endemiche antilopi del Delta come il Lechwe ed il Sitatunga che si nascondono tra papyri e saltano da un isolotto all’altro: una straordinaria opportunità per ammirare un ecosistema unico ricco in biodiversità. Pernottamenti in tenda.

 

Giorno 15
Delta dell’Okavango – Maun
Prima colazione e termine delle escursioni nel delta e successiva partenza per il rientro a Maun. All’arrivo possibilità di effettuare un sorvolo facoltativo sul delta dell’Okavango per ammirare dall’alto questo dedalo di canali e paludi. Pernottamento in tenda.

 

Giorno 16
Maun – Khama Rhino Sanctuary
Prima colazione e partenza in direzione sud verso il Khama Rhino Sanctuary, attraversando gli spazi sconfinati del deserto del Kalahari. All’arrivo nel pomeriggio safari all’interno della riserva creata su un progetto di protezione del rinoceronte. Possibilità di avvistarne nel loro habitat naturale. Pernottamento in tenda.

 

Giorno 17
Khama Rhino Sanctuary – Johannesburg – rientro in Italia
Prima colazione e successivo trasferimento all’aeroporto di Johannesburg per imbarcarsi sul volo di rientro in Italia.

 

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