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2004 - 2018 in viaggio da 14 anni

Viaggio in Senegal e Guinea Bissau, in occasione del carnevale delle Bijagos e di Bissau con Azonzo Travel


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Un viaggio unico per partecipare ai festeggiamenti del carnevale di Bissau e dell'arcipelago di Bijagos

31 gennaio - 15 febbraio 2018

Proponiamo un viaggio organizzato, unico ed eccezionale, alla scoperta di Senegal e Guinea Bissau, attraversando diversi paesaggi ed incontrando numerose etnie autoctone. Un’occasione irripetibile per partecipare al vivace carnevale che si celebra nell’arcipelago di Bijagos e nella capitale Bissau, all’insegna del sincretismo fra cultura afro e portoghese. Un itinerario vario che vede l’utilizzo di diversi mezzi di trasporto, dai 4x4 ai taxi brousse, dai traghetti alle piroghe a motore.

A partire da 3.900 €

Descrizione

Durante questo fantastico viaggio si parte dal Senegal con la sua capitale Dakar, per continuare in direzione del deserto di Lampoul e poi della città di Saint Louis, situata a ridosso dell’estuario del fiume Senegal. Si prosegue per il Parco di Djoudj, oasi naturale composta da centinaia di chilometri parzialmente inondati dove vivono numerose specie di uccelli e si continua per le regioni aride del deserto del Ferlo dove si possono incontrare le popolazioni nomadi Peul. Si raggiunge la città sacra di Touba in cui vivono circa 500.000 seguaci dell’importante confraternita dei Mouridi e il suggestivo Lago Rosa. Dopo aver pernottato sulla suggestiva Isola di Goré, ci si imbarca sulla nave diretta in Casamance, dove si ha modo di navigare fra le sue mangrovie e conoscere la popolazione dei Dioula. Si entra in Guinea Bissau, per arrivare nel territorio abitato dai Manjago, la cui cultura è molto legata al culto degli antenati e per navigare alla scoperta del poco conosciuto arcipelago delle Bijagos. Grazie ai paesaggi idilliaci, all’eccezionale fauna e a una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico gioiello geografico. Infine, si termina questo spettacolare viaggio con la città fantasma di Bolama e la capitale Bissau. In Guinea Bissau si ha inoltre modo di vivere il colorato Carnevale, un’esplosione di colori, tam tam e maschere tradizionali che si riversano per le strade.  Un viaggio eccezionale per conoscere questi due Paesi con le loro tradizioni tribali e vivere il gioioso carnevale della Guinea Bissau. Un tour per viaggiatori esperti e con ottimo spirito d’adattamento. 

Programma

PROGRAMMA. Dettaglio dei pasti inclusi: B=Breakfast; L=Lunch; D=Dinner

Giorno 1: Mercoledì 31 gennaio
Italia – Dakar (Senegal)

Partenza dall’Italia per Dakar, all’arrivo accoglienza e trasferimento presso l’hotel Djoloff o similare, tempo libero a disposizione per attività a proprio piacimento, pernottamento.

Giorno 2: Giovedì 1 febbraio
Dakar – deserto di Lampoul (B;L;D)

Prima colazione e successiva visita mattutina del centro di Dakar, vivace e grande metropoli africana che fu “la capitale” intellettuale e culturale dell’Africa Occidentale Francese. Di quest’epoca restano il palazzo della presidenza, il museo dell’IFAN (Institut Francais d’Afrique Noire) che, situato in un edificio coloniale, raccoglie un’importante raccolta di oggetti d’arte Africana provenienti da tutto il continente. Alla sua apertura il museo fu diretto da Theodor Monod, grande esperto del Sahara e fine africanista. Dopo l’indipendenza la sigla IFAN rimase ma il nome divenne Institut Fondamental d’Afrique Noire; il museo e la sua architettura sono un “museo nel museo” della storia del Senegal. Pranzo e continuazione per il deserto di Lampoul. Ai limiti delle dune ci si imbarca su un veicolo 4x4 per raggiungere il campo fisso tendato (tende confortevoli con letti e bagno privato), cena e pernottamento. 

Giorno 3: Venerdì 2 febbraio 
Deserto di Lampoul -  Saint Louis (B;L;D)
Prima colazione e successiva partenza in direzione di Saint Louis che, situata a ridosso dell’estuario del fiume Senegal, fu un avamposto della penetrazione coloniale francese. Dal fiume affluivano spezie, schiavi, oro, gomma arabica. La cittadina è edificata su due grandi isole fra fiume ed oceano. Sant Louis fu la capitale dell’Africa Occidentale Francese e divenne lo scalo principale dell’Aeropostale, in questa cittadina era di casa Saint Exupéry pioniere dell’aviazione e grande scrittore (Il piccolo Principe, Volo di notte, La terra degli uomini). Il modo migliore per scoprire la città, le sue viuzze coloniali, i quartieri dei pescatori è in calesse, mezzo di trasporto in voga presso la popolazione. Cena e pernottamento all’Hotel de la Poste o similare, pernottamento.

Giorno 4: Sabato 3 febbraio 
Saint Louis – Parco di Djoudj - Deserto del Ferlo (B;L;D)
Prima colazione e partenza verso nord dove si ha modo di scoprire un isolato ecosistema umido, circoscritto a nord dalle dune del Sahara, a sud dalle aride savane Saheliane. Il Parco di Djoudj ,“oasi naturale” composta da centinaia di chilometri parzialmente inondati, è abitata da oltre un milione di uccelli sia stanziali sia migratori che qui nidificano. Questo “paradiso umido” ai confini del deserto ha la più grande concentrazione di pellicani mai registrata. Il Santuario nazionale degli uccelli di Djoudj si trova sulla riva sud-orientale del fiume Senegal, nell'omonimo stato, a nord-est di Saint Louis. Comprende habitat di vario tipo, acquatici e terrestri, che ospitano numerose specie di uccelli migratori, molti dei quali hanno attraversato il deserto del Sahara per raggiungerlo. Delle circa 400 specie di uccelli i più numerosi sono i pellicani ed i fenicotteri. Meno importanti le colonie di pagliaroli provenienti dall'Europa; per questo tipo di uccelli il parco è l'unico luogo invernale conosciuto. Esistono numerosi altri abitanti del parco, il quale è stato inserito tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Nel pomeriggio successiva partenza in direzione delle regioni aride del deserto del Ferlo. Si lascia la strada asfaltata, alla ricerca delle steppe popolate delle grandi mandrie di zebù dei nomadi Peul. I Peul sono i più grandi allevatori dell’Africa Occidentale e la principale etnia delle savane, dal Senegal al Tchad. Eredi di una storia millenaria ancora poco conosciuta, si dividono in numerose tribù sia nomadi sia sedentarie. Essi, che possiedono una grande diversità di tradizioni, si riconoscono nel comune culto della bellezza, che peraltro ben si addice ai loro fini lineamenti nilotici. Sistemazione presso una semplice struttura (capanne con letti dotati di zanzariera e servizi privati molto semplici) gestita dalla popolazione locale. In serata si assiste al ritorno degli armenti e, se si desidera, è possibile partecipare alla mungitura. Cena e pernottamento.

Giorno 5: Domenica 4 febbraio
Deserto del Ferlo – Touba - Lago Rosa (B;L;D)

Prima colazione e partenza verso la città sacra di Touba: qui si ha modo di scoprire il senso di ospitalità che caratterizza le grandi confraternite dell’Islam Africano. A Touba abitano circa 500.000 seguaci della confraternita dei Mouridi; la città sacra è uno “stato nello stato”, l’autorità suprema è il Califfo discendente dal fondatore Sufi Amhadou Bàmba Mbake. Quest’ultimo, considerato un oppositore della dominazione coloniale, fu in seguito esiliato. Durante le celebrazioni principali, si stima che la città sacra venga visitata dai due ai quattro milioni di pellegrini. La grande importanza sociale ed economica dei Mouridi, il loro attaccamento a una visione pacifica dell’Islam, la loro “Africanità” sono il vero bastione che ha difeso e difende il Senegal dalla penetrazione di forme estremiste di questa religione. Durante la visita si viene accompagnati da un appartenente alla confraternita dei “Bay Fall”, una colorata e pacifica milizia al servizio dei Mouridi. Touba è una città sacra, per essere accettati bisognerà seguire alcune semplici regole: durante la visita non è possibile fumare, portare vestiti provocanti, bere alcool ed ascoltare musica. I Mouridi sono fieri della loro città ed apprezzeranno il nostro interesse a visitarla. Successiva partenza in direzione del Lago Rosa, salatissimo e profondo solo due metri è chiamato cosi per la sua particolare colorazione rosa data da un unico batterio vivente delle sue acque. Per chi lo desiderasse, possibilità di fare un bagno, o meglio di galleggiare, nelle acque del lago. All’arrivo sistemazione presso l’Hotel Le Traza o similare, cena e pernottamento.

Giorno 6: Lunedì 5 febbraio
Lago Rosa – Dakar – Isola di Goré (B;L;D)

Prima colazione e in mattinata si effettua un’escursione in 4x4 lungo la spiaggia, tra sabbia e oceano per chilometri e scoprire il più grande villaggio di pescatori del Senegal. Più di 4500 piroghe arrivano a riva con il pescato del giorno. Si lasciano i veicoli per continuare con un mezzo di trasporto meno invasivo, ovvero un carretto trainato dall’asino per andare ad incontrare i pescatori che vendono le merci al mercato locale gestito da donne. Si ha modo di incontrare gli artigiani locali che dipingono le grandi piroghe con colori molto vivaci e brillanti, senza dimenticarsi di ritrarre anche il “santo locale” che funge da ultima magica benedizione prima di affrontare l’oceano. In seguito a bordo di un taxi locale si prosegue per Dakar, dove si visita il  “Village des Arts” composto da 52 atelier di artisti. Tutte le discipline di arte visiva sono qui rappresentate (pittura, scultura, ceramica, fotografia, video installazioni etc.). Il Village è davvero il luogo migliore per incontrare gli artisti più noti ma anche  i giovani talenti della scena senegalese, molto vivace e promettente. Trasferimento al porto per imbarcarsi sul traghetto per l’isola di Goré. L’isola, di fronte a Dakar, fu punto di raccolta degli schiavi destinati alle Americhe. Di quell’epoca buia conserva ancora numerose vestigia. Sistemazione presso l’hotel Municipal o similare, cena e pernottamento. 

Giorno 7: Martedì 6 febbraio
Isola di Goré – Dakar – navigazione (B;L;D)

Prima colazione e successiva visita di Goré che oggi ha assunto una nuova dimensione: grazie al suo clima sempre rinfrescato dalla brezza marina, alla storia, alla ben conservata architettura dell’epoca, ai numerosi e ristorantini e boutique. Successivo rientro in traghetto a Dakar dove ci si imbarca sulla motonave che partirà in serata in direzione della Casamance, cena e pernottamento a bordo (cabine con aria condizionata e bagni privati; ogni cabina ospita da 2 a 4 passeggeri).

Giorno 8: Mercoledì 7 febbraio
Navigazione – Casamance – Ziguinchor (B;L;D)

Prima colazione e dopo la notte di navigazione, si lascia l’oceano per risalire un largo corso d’acqua, il fiume Casamance. Sbarco presso l’isola di Carabane e continuazione a bordo di una piccola imbarcazione per andare alla scoperta del fiume, delle sue genti e dell’intricato labirinto di mangrovie. Sosta presso una piccola isola dove si ha modo di assistere alla danza tradizionale Essipati, gioiosa danza delle donne Dioula. Dopo un pranzo in ristorante locale si continua in minibus alla volta di Ziguinchor. Sistemazione presso il Kadiandoumange Hotel o similare, cena e pernottamento.

Giorno 9: Giovedì 8 febbraio
Ziguinchor (B;L;D)

Prima colazione e giornata dedicata alla scoperta della popolazione dei Dioula della Casamance e delle loro tradizionali architetture in argilla. Le case a impluvio sono autentiche costruzioni “fortificate”, dove l’armonia delle forme e la fusione dei materiali tradizionali (legno e argilla) ne fanno un bell’esempio di “architettura sculturale”. Durante la giornata si è ricevuti dal monarca di uno dei più antichi reami Dioula della Casamance. Il re appartiene alla categoria più tradizionale dei monarchi africani, quella in cui oltre che capo politico della comunità ne è anche il leader magico-religioso, che unisce poteri politici e spirituali. Nel pomeriggio si raggiunge un grazioso villaggio dove si ha la possibilità di incontrare le  maschere che lasciano la foresta sacra (dove solo gli iniziati sono ammessi) per danzare davanti ad un pubblico entusiasta. Le maschere fanno parte della cultura animista e tradizionale dei Dioula e Malinka, tutti le rispettano e ne hanno soggezione in quanto incarnano gli Spiriti che assolvono un ruolo importante nel risolvere le dispute tra i vari villaggi. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 10: Venerdì 9 febbraio
Ziguinchor - Quinhamel (Guinea Bissau) (B;L;D)

Prima colazione e successiva partenza alla volta della frontiera con la Guinea Bissau, per entrare nel territorio abitato dai Manjago. In ogni villaggio alcuni pali di legno chiamati Pecal rappresentano gli spiriti nel Cab Balung, il santuario degli antenati. Con il permesso degli abitanti si ha modo di visitare questi templi e apprezzare diverse generazioni di antenati, scolpiti nel legno. Dopo una lunga ma intensa giornata si arriva presso la località di Quinhamel, sistemazione presso l’Hotel Mar Azur o similare, cena e pernottamento.

Giorno 11: Sabato 10 febbraio
Quinhamel – Arcipelago Bijagos (navigazione) (B;L;D)

Prima colazione e successiva partenza per una navigazione di quattro giorni alla scoperta del poco noto arcipelago delle Bijagos. Situato a circa 40 miglia dal continente, è il più vasto arcipelago d’Africa con 88 isole e isolotti, di cui solo 21 permanentemente abitate. Grazie ai paesaggi idilliaci, all’eccezionale fauna e a una cultura tribale intatta, le Bijagos sono considerate un autentico “gioiello geografico”. Picnic a bordo. Nel pomeriggio si assiste al Carnevale locale al quale partecipano i danzatori delle Bijagos. In seguito si raggiunge l‘isola di Rubane, sistemazione presso l’hotel Ponta Anchaca o similare, cena e pernottamento.

Giorno 12: Domenica 11 febbraio
Arcipelago Bijagos (navigazione) (B;L;D)

Prima colazione e navigazione con fuoribordo per raggiungere l’isola di Canhabaque per una giornata di cammino (5h), alla scoperta dei villaggi nascosti nella foresta. Come opzione alla giornata di cammino si può scegliere di visitare meno villaggi e passare più tempo di relax sulla spiaggia, all’ombra della vegetazione. Le popolazioni Bijagos hanno subito pochissimo l’influenza del mondo esterno, grazie all’isolamento tipico di un arcipelago, all’assenza di trasporti e non ultimo all’attaccamento verso le tradizioni. Le donne indossano ancora il “saiya”, gonnellina tradizionale in paglia. La vita nei villaggi è caratterizzata dall’importanza riservata alle maschere, ancora oggi utilizzate durante cerimonie spesso segrete. Canhabaque peraltro è la più tradizionale di tutte le isole: si ha modo di scoprire villaggi dove i giovani uomini devono passare insieme sette anni d’iniziazione, senza alcun contatto con il sesso femminile. Nel pomeriggio si rientra sull’isola di Rubane, cena e pernottamento.

Giorno 13: Lunedì 12 febbraio
Arcipelago Bijagos – Bolama (navigazione) (B;L;D)

Prima colazione e successiva partenza mattutina per Bolama che fu la capitale della Guinea portoghese, dalla sua creazione nel 1871 al 1941, quando la stessa fu trasferita a Bissau. Oggi la città è in rovina, in parte invasa dalla vegetazione tropicale. Bolama fu costruita sul modello del Castro Romano con grandi viali soleggiati e ormai silenziosi, larghe piazze vuote: qui aleggia un’atmosfera da città fantasma. Proseguimento per la capitale Bissau dove nel pomeriggio esplode il Carnevale, con i suoi mille colori: lungo il viale principale le maschere provenienti da ogni regione del paese e dai “Bario” (quartieri della capitale) cominciano a sfilare. Tam-tam, maschere tradizionali, guerrieri armati di frecce e coperti da pelli di coccodrillo, maschere contemporanee in carta pesta, e ragazze vestite solo di perline. Ore di sfilata fanno di questo evento un indimenticabile “fiesta popular”, un vero e proprio sincretismo di tradizioni portoghesi e africane. Sistemazione presso l’hotel Azalai o similare, cena e pernottamento. 

Giorno 14: Martedì 13 febbraio
Arcipelago Bijagos - fiume Cacheu (B;L;D)

Prima colazione e a bordo di una  barca a motore si raggiunge l’ampio fiume Cacheu per osservare i pellicani bianchi e per effettuare una navigazione fra la foresta di mangrovie. Dopo poche ore si ha modo di arrivare in villaggi remoti per incontrare le tribù Felupe e Baiote. Queste popolazioni vivono all’interno di un ecosistema isolato, dedicandosi principalmente alla coltivazione del riso attraverso l’uso di una complessa “tecnologia ancestrale” che permette loro di bonificare i terreni salini. Si continua a piedi tra lagune salate, terre piatte e campi di riso. All’orizzonte grandi alberi isolati (Kapok e Baobab) offrono ombra a piccoli insediamenti umani. Le abitazioni sono l’espressione di un’architettura africana unica: una grande piattaforma di terra battuta fa da base a vaste capanne d’argilla circondate da una veranda.  Un grande tetto di paglia copre sia la capanna sia la veranda, nella parte superiore del tetto un’apertura simile a un abbaino è rivestita da un secondo minuscolo tetto. Le pareti d’ argilla, la veranda e i tetti sono supportati da una complessa struttura di pali in legno di palma. L’etnia  Felupes pratica ancora oggi diverse cerimonie. Il gruppo degli iniziati comprende una potente casta di sacerdotesse e i loro riti vengono annunciati dal suono da grandi tamburi sacri  chiamati “Bombolon”. Sistemazione presso la Casa Cachungo o similare, cena e pernottamento.

Giorno 15: Mercoledì 14 febbraio
Fiume Cacheu – Bissau – rientro in Italia (B;L)

Prima colazione e successivo rientro a Bissau e tempo a disposizione per attività a proprio piacimento. Alcune camere saranno a disposizione,  prima del trasferimento in aeroporto in tarda serata. Imbarco sul volo di rientro in Italia.

Giorno 16: Giovedì 15 febbraio
Arrivo in Italia

Data di partenza: 31 gennaio 2018 

Prezzi

Quota: euro 3.900,00 a persona in camera doppia (base 2/5 partecipanti)
Quota: euro 3.700,00 a persona in camera doppia (base 6/13 partecipanti)
Supplemento camera singola: 500,00

Modalità di pagamento: 30% alla prenotazione e saldo 30 gg. prima della partenza

Assicurazione medico/bagaglio obbligatoria valida fino 69 anni: 56,30 euro a persona
Assicurazione medico/bagaglio obbligatoria over 70 anni: 82,70 euro a persona 

Guida esperta locale che accoglie il gruppo in aeroporto al vostro arrivo

Partenza garantita con minimo 2, massimo 13 partecipanti

N.B. I clienti di Azonzo Travel saranno aggregati in loco a clienti internazionali di altri operatori

ATTENZIONE! E’ obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla.
E’ vivamente consigliata la profilassi antimalarica

Viaggio adatto a persone con esperienza di viaggi impegnativi, forte spirito di adattamento e buona forma fisica. L’itinerario potrebbe subire delle modifiche per motivi logistici  

La quota comprende:
- Assistenza all’aeroporto  di Dakar per l’ arrivo e all’aeroporto di Bissau per la partenza
- Spostamenti interni in minibus/microbus, 4 x 4, calesse locale (uso privato), taxi locale chiamato “taxi brousse” (uso privato), traghetto, nave di linea, barca a motore locale (uso privato), motoscafo attrezzato per attraversare l’oceano nell’Arcipelago delle Bijagos.
- Sistemazione in camere/campi tendati/cabine standard doppie come specificato nel programma
- Pensione completa dalla prima colazione del giorno 2  al pranzo del giorno 15
- Escursioni, visite e ingressi come specificato nel programma
- Guida locale multilingua (parlante inglese, francese, italiano e spagnolo)
- Ingresso al carnevale
- Polizza “Garanzia diritti del passeggero” 

La quota non comprende:
- Voli Italia – Dakar e Bissau – Italia (quotazione su richiesta)
- Visto consolare d’ingresso Guinea Bissau (35 euro a persona da pagare in loco + 2 fototessere)
- Tasse per filmare e fotografare
- Sacco lenzuolo per il pernottamento in tenda
- Pasti non specificati nel programma
- Bevande, mance, e spese personali di ogni genere
- Eventuale adeguamento valutario entro 20 giorni dalla data della partenza
- Assicurazione Intermundial Multiassistenza plus senza annullamento (costo esplicitato a parte)
- Assicurazione Intermundial Multiassistenza plus con annullamento (costo da definire)
- Non è prevista la figura dell’accompagnatore dall’Italia (non prevista)
- Tutto quanto non espressamente indicato nel programma

Contratto e Assicurazioni

1) Il contratto che usa Azonzo Travel è quello approvato da Assotravel, Assoviaggi, Astoi e Fiavet
Prima di firmare il contratto, leggi le condizioni contrattuali

Scarica il pdf 
con le condizioni contrattuali.

In merito al punto 10 delle condizioni contrattuali (RECESSO DEL CONSUMATORE), si precisa che l'importo della penale sui servizi a terra in caso di cancellazione ammonta al:
15% del costo del viaggio se la cancellazione avviene fino a 46 giorni prima della partenza 
25% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 45 a 30 giorni prima della partenza 
40% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 29 a 15 giorni prima della partenza 
60% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 14 a 7 giorni prima della partenza 
100% del costo del viaggio se la cancellazione avviene da 6 a 0 giorni prima della partenza
e che le suddette condizioni sono sempre valide a meno che non siano specificate diversamente nel programma di viaggio proposto. Le penali di cancellazione dei voli seguono le policy applicate dalla compagnia aerea al momento dell'emissione del biglietto. 

2) Azonzo Travel include sempre gratuitamente, in tutti i suoi viaggi, la Polizza "Garanzia diritti del passeggero"
Scarica il pdf con le condizioni dettagliate della Polizza "Garanzia diritti del passeggero"

3) Tutti i clienti che acquistano un viaggio, che sia un viaggio fatto su misura o un viaggio speciale pronto, hanno l'obbligo di assicurarsi, comprando almeno la Polizza "Medico Bagaglio" Multiassistenza Plus senza Annullamento fino a 79 anni 

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con le condizioni della polizza fino a 79 anni
Scarica il pdf con i costi della polizza fino a 79 anni

4) Chi lo desidera può acquistare anche la "Polizza Annullamento Viaggio" Intermundial Multiassistenza Plus con Annullamento fino a 79 anni
Scarica il pdf con le condizioni "Multiassistenza Plus con Annullamento fino a un massimale di 3.500 euro a persona (copertura Mondo); fino a 2.500 euro (copertura Continentale) e fino a 1.500 euro (copertura Locale)"
Scarica il pdf con i costi " Multiassistenza Plus con Annullamento fino a un massimale di 3.500 euro a persona (copertura Mondo); fino a 2.500 euro (copertura Continentale) e fino a 1.500 euro (copertura Locale)"

Scarica il pdf con le condizioni "Integrazione Annullamento Plus" fino a ulteriori aggiuntivi 10.000 euro a persona"
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Fabio Chisari, Founder & C.E.O. di Azonzo Travel, parla in RAI, a UNO MATTINA, dei viaggi per l'estate 2016 - 22/06/2016.



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