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EMISFERI BOREALE E AUSTRALE

L’Equatore, per convenzione, è quella linea immaginaria che divide esattamente a metà l’ovaloide della Terra. L’emisfero nord viene chiamato emisfero boreale e quello sud emisfero australe.

A causa di caratteristiche astronomiche e astrofisiche scientificamente determinate, che però in questa sede sarebbe troppo complicato spiegare, nei due emisferi possiamo percepire fenomeni curiosamente differenti, a cui spesso non prestiamo attenzione quando viaggiamo.


Il tragitto del sole nei due emisferi

Il fatto più facilmente e macroscopicamente rilevabile è che mentre nell’emisfero boreale, per esempio negli Stati Uniti, o in Giappone, il sole, per compiere il suo tragitto da est a ovest, visivamente “gira” da sud, al contrario nell’emisfero australe, per esempio in Polinesia Francese, o in Perù,  il sole nel corso della giornata, per spostarsi da est a ovest, visivamente “passa” da nord.

Chi fosse sulla linea precisa dell’Equatore, per esempio in Brasile, o in Ecuador o in Indonesia, vedrebbe invece il sole sorgere a est e poi tracciare una parabola verso ovest che visivamente gli passa proprio sopra la sua testa a mezzogiorno.

Questo fatto determina altri avvenimenti correlati facilmente percepibili, come ad esempio la rotazione delle ombre o il manifestarsi del muschio sui tronchi degli alberi.


Il muschio sui tronchi e la rotazione delle ombre

Nell’emisfero boreale, infatti, per esempio in una foresta in Danimarca, il muschio copre la parte dei tronchi rivolta verso nord, mentre nell’emisfero australe, ad esempio in un Patagonia e Terra del Fuoco , il muschio ricopre la porzione di tronco rivolta verso sud.

La rotazione delle ombre nell’emisfero boreale viene quindi percepita in senso orario, mentre quella nell’emisfero australe viene percepita in senso antiorario.


Dunque, se siamo su una bella spiaggia tropicale, in Madagascar, Tanzania, Nuova Caledonia o a Cuba o nelle Filippine, e ci vogliamo godere il sole tutto il giorno, non dobbiamo stare attenti solo all’orientamento est/ovest della spiaggia; ma anche all’orientamento nord/sud. Se alle nostre spalle ci sono delle montagne, o un palmeto, o l’hotel che incombe in tutta la sua altezza, in tarda mattinata e nelle prime ore del pomeriggio la spiaggia potrebbe essere già in ombra. Quindi, per avere il sole sempre di fronte e mail alle spalle, se siamo in un Paese dell’emisfero boreale, per esempio in Messico, o in Sri-Lanka, la spiaggia deve essere orientata verso sud. Al contrario se ci troviamo in un Paese dell’emisfero australe, per esempio in Australia, o il Mozambico, la spiaggia deve essere orientata verso nord. Fabio Chisari




Tag: Viaggi su misura

Fabio Chisari,

Founder & C.E.O. di Azonzo Travel, parla in RAI, a UNO MATTINA, dei viaggi per l'estate 2016 - 22/06/2016.


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